Auxilia, con sede a Bolzano, è un consorzio sociale che opera dal 2012 per fornire assistenza a domicilio a più di 3.000 famiglie. Lo fa grazie alla disponibilità di un patrimonio di risorse umane di 800 assistenti badanti per oltre 2 milioni di ore di assistenza coordinata.

Il consorzio garantisce la presenza di personale referenziato e assicurato ai propri clienti; personale che nel rispetto del Ccnl può essere convivente o disponibile ad ore anche il sabato la domenica, festività incluse, per l’assistenza, l’igiene personale, e la cura del domicilio preparazione dei pasti inclusa.

Nel tempo, Auxilia ha sentito il bisogno di implementare un sistema innovativo di monitoraggio delle attività svolte e di formazione per oltre 250 assistenti familiari, che comunemente vengono definiti badanti.

Per farlo si affida all’azienda airpim, specializzata in identity management e nello sviluppo di soluzioni sartoriali per la gestione e la protezione dei dati digitali, e si avvale della collaborazione di IT Solver che fornisce i beacon e quanto necessario per la gestione organizzata degli smartphone. 

airpim ha allestito per Auxilia la rete privata dei beacon e ha personalizzato sulla propria piattaforma di identity management un sistema ad hoc per la corretta gestione di tutte le informazioni disponibili.

In pratica, la creazione della rete e l’installazione del beacon presso il domicilio dell’assistito permettono allo smartphone in dotazione all’assistente di interagire con il luogo quando si trova vicino al sensore ed inviare notifiche di presenza ad Auxilia.

Le possibilità superano la mera funzionalità di controllo e il sistema permette il dialogo continuo tra le coordinatrici di Auxilia (con ruolo di supervisione del servizio), e i familiari degli assistiti che spesso hanno bisogno di assistenza estesa sia di giorno sia di notte.

Per i familiari, l’informazione sulla presenza dell’assistente a casa dell’assistito valorizza la qualità del servizio e allo stesso tempo le coordinatrici si trovano ad avere a disposizione dati preziosi sull’attività del consorzio erogata tramite le assistenti (anche in relazione alla cura della casa, alla qualità dei pasti, e al rapporto dell’assistente con assistito e familiari).

Giovanni Franchini, presidente di Auxilia, con il team Auxilia e Ulrike Gamper di airpim

A fornire gli indirizzi corretti per indirizzare il progetto ci ha pensato la Provincia Autonoma di Bolzano.

In questo modo è stato implementato il sistema di monitoraggio delle attività svolte, i cui dati sono resi disponibili alla Provincia, ma anche un sistema di formazione continua per chi assiste le famiglie, quest’ultimo ancora in fase di collaudo e seguìto con attenzione dall’Assessorato alle Politiche sociali. Il sistema consente di rilevare sia dati quantitativi sia qualitativi al fine di migliorare la qualità del servizio.

Così Giovanni Franchini, presidente e fondatore di Auxilia con l’economista Luciano Pilati, commenta l’iniziativa: “Grazie alla lungimiranza dell’Assessorato alle Politiche Sociali, un’adeguata organizzazione con personale qualificato e motivato e l’utilizzo della tecnologia, oggi siamo in grado di mettere in rete un servizio a domicilio a favore della persona non autosufficiente, e così contribuire a migliorare la qualità della loro vita. Sino a qualche anno fa questo tipo di servizio era lasciato al fai da te o a forme spurie di intermediazione. Non è prevista alcuna riduzione di personale a seguito dell’introduzione della tecnologia, anzi: abbiamo in programma di crescere ancora”.

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