L’automazione e la movimentazione efficiente delle merci sono elementi abilitanti di tutta la filiera logistica. Abbracciando l’intero ciclo operativo che compone la supply chain di un’azienda, la raccolta dati e l’impiego di automazione nella movimentazione delle merci possono infatti migliorare l’efficienza, ridurre i costi e contribuire a generare modelli di imprese più sostenibili. In questo contesto, il magazzino è il perno attorno al quale ruotano molti dei processi aziendali ed è indispensabile che la sua gestione avvenga in modo ottimale. Investire in questa direzione rappresenta pertanto una strategia vincente per tutte le realtà industriali moderne. 

E’ ciò che ha fatto NeroGiardini, il noto brand di calzature e accessori simbolo del made in Italy. L’azienda marchigiana ha infatti implementato un piano di sviluppo che offre oggi maggiore capacità, efficienza e rapidità di evasione degli ordini grazie all’automazione e alle tecnologie di movimentazione.

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NeroGiardini – Polo logistico di Fermo realizzato da Uteco Contec

Ad accompagnare NeroGiardini in questo percorso sono due importanti realtà al servizio del manufacturing: Uteco Contec che ha supportato l’ampliamento del polo logistico di Fermo e Interroll che ha messo al servizio della produzione tecnologie di movimentazione e assistenza ai processi.

Uteco Contec, potenziato l’order fulfillment

Il polo logistico di Fermo, al centro del distretto calzaturiero marchigiano, è per NeroGiardini il fulcro di tutti i processi di order fulfillment delle attività di B2B e B2C dell’azienda. 

La realizzazione del sito è stata affidata a Uteco Contec – azienda del modenese attiva nella progettazione, costruzione e installazione di impianti personalizzati e soluzioni complesse di automazione per diversi settori industriali -, che nel 2018 ha completato l’impianto. Il polo logistico è stato sviluppato come progetto green field considerando possibili espansioni future. Come quella che si concretizza oggi, con la nuova importante commessa a Uteco Contec per l’ampliamento della struttura dedicata all’evasione degli ordini da e-commerce del marchio calzaturiero. Una esigenza in linea con la crescita di NeroGiardini e con gli obiettivi di sviluppo del brand anche al di là dei confini italiani.

Alessandro Angiolini, amministratore delegato di Uteco Contec
Alessandro Angiolini, amministratore delegato di Uteco Contec

“Non possiamo che essere onorati di poter continuare ad occuparci della realizzazione delle strutture logistiche di NeroGiardini – afferma Alessandro Angiolini, amministratore delegato di Uteco Contec -. Dopo aver consegnato con successo l’impianto logistico di Fermo, siamo stati ora chiamati allo studio e alla realizzazione del suo ampliamento, necessario a NeroGiardini per rispondere con tempestività alle richieste sempre crescenti del mercato”.

Oggi, l’impianto di Fermo si sviluppa su un’area coperta di 6mila metri; il magazzino, lungo 65 metri e largo 15 metri per un’altezza di 20 metri, misura circa 20mila metri cubi. L’inbound, su cinque baie di carico, vede l’arrivo della merce in scatoloni e la successiva suddivisione delle scatole di scarpe in mobiletti in tre stazioni di carico magazzino. Da qui i mobiletti vengono inviati al magazzino automatico che registra la capacità di 60mila scatole di scarpe su 4 corsie.

A gestire l’intero processo di intralogistica con un progetto personalizzato, Uteco Contec ha sviluppato e realizzato in particolare 4 miniload che dal magazzino prelevano le scatole che comporranno l’ordine, che poi vengono instradate verso le 6 baie di picking per la preparazione dell’ordine. Il progetto prevede la possibilità di ampliare rispettivamente a 8 e a 12 i miniload e le baie di picking.

Alessandro Bracalente, managing director di NeroGiardini
Alessandro Bracalente, managing director di NeroGiardini

“La collaborazione con Uteco Contec si svolge con un altissimo grado di sintonia – commenta Alessandro Bracalente, managing director di NeroGiardini -. Il team di Uteco Contec, Alessandro Angiolini in testa, è composto da tecnici di grande capacità ed affidabilità. Oltre alla disponibilità, fattore comunque differenziante, contiamo sulla capacità del nostro partner, in stretta collaborazione con il mio team di lavoro, per interpretare le esigenze della nostra impresa in un mercato ad altissima competizione che conta sempre di più sulla precisione, velocità e puntualità oltre che sulla qualità del prodotto e del suo design”.

Interroll movimenta il magazzino

L’intera movimentazione all’interno del polo logistico NeroGiardini di Fermo è stata affidata da Uteco Contec alle tecnologie dell’altro partner, Interroll

All’interno del magazzino si sviluppano infatti su più livelli circa 570m lineari di Interroll Modular Conveyor Platform (Mcp), una innovativa generazione di moduli di trasporto che offre sistemi versatili e resistenti, garantendo la massima disponibilità e scalabilità in vista di crescite future.

L’impianto tecnologico di movimentazione sviluppato originariamente da Uteco Contec conta oggi 5.300 rulli e 535 DrumMotor EC5000 azionati da 133 unità di controllo Interroll MultiControl. A questi, con l’ampliamento di quest’anno, si aggiungeranno altri 110 motorulli, 1100 rulli e 26 MultiControl.

La partnership con Interroll è molto importante per noi – commenta ancora Angiolini –. Il flusso di movimentazione della merce all’interno del magazzino deve essere al massimo grado di fluidità e deve garantire la quasi assenza di manutenzione per assicurare l’operatività attesa. Interroll vanta referenze mondiali con le sue tecnologie di movimentazione e la capacità di assistenza, anche in fase di progettazione, di tutto rispetto”.

NeroGiardini - Polo logistico di Fermo
NeroGiardini – Polo logistico di Fermo – Motorulli Interroll

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