Le tecnologie Virtual Private Server (Vps) permettono di ospitare più sistemi in esecuzione – anche con sistemi operativi differenti – su un unico hardware. E questo significa per le aziende un sensibile risparmio di costi, un dettaglio che piace al mercato. Quello dei Vps valeva solo due anni fa più 1,1 miliardi di dollari e si prevede che nel 2025 supererà i 2,5 miliardi di dollari entro il 2025 (fonte: Global Market Insight).

La crescita si lega all’aumento del numero di siti Web di e-commerce (i Vps consentono un’ampia flessibilità nella gestione delle risorse) e al buon compromesso tra la libertà di amministrazione dei server bare metal e la flessibilità offerta dalla virtualizzazione. I Vps poi si prestano bene anche per l’utilizzo in ambienti di pre-produzione e test e per l’hosting di siti Web. 

Nella maggior parte dei casi, infatti, ogni Vps è del tutto indipendente rispetto agli altri, sia per quanto riguarda i processi, sia per il file system, sia per la quantità di risorse (Cpu, Ram, disco fisso, rete) fisse o variabili, infatti i Vps possono anche sfruttare un sistema intermedio con quote di risorse differenti a seconda dei momenti di carico.

OvhCloud - L'idea semplificata di Virtual Private Server
OvhCloud – L’idea semplificata alla base dei Virtual Private Server

OvhCloud annuncia l’evoluzione dell’offerta proprio in questo ambito quello dei server privati virtuali. Il provider ha fatto della gestione dei server nei suoi data center un punto di forza della sua offerta ed oggi è in grado di offrire ai suoi clienti il controllo completo sulle infrastrutture cloud, dalla progettazione alla gestione dei data center fino all’orchestrazione della rete. Una strategia che ha consentito a OvhCloud di indirizzare praticamente tutti i casi di utilizzo.

Così la nuova gamma di Vps è progettata per l’utilizzo in ambito DevOps e per le Pmi, offre ancora più flessibilità per prestazioni fino al 50% superiori rispetto alla generazione precedente. Sono disponibili, anche in Europa, cinque configurazioni – da Starter a Elite – tutte caratterizzate da prezzi tra 3 a 100 euro al mese e il controllo completo dei costi e traffico illimitato con una larghezza di banda massima fino a 2 Gbps. 

La proposta Vps Elite offre il meglio della proposta per quanto riguarda la capacità di vCpu, Ramstorage. Ai clienti resta la possibilità di monitorare l’utilizzo delle loro risorse e ridimensionarle, se necessario, in autonomia.

Per quanto riguarda la sicurezza la nuova proposta include sempre la protezione anti-DdoS integrata, la scelta sulla residenza dei dati, nonché la reversibilità e l’interoperabilità del codice cliente completamente garantita. Inoltre, le opzioni disponibili includono dischi aggiuntivi, snapshot, IP fail-over e backup automatico.

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