Oggi l’impiego di robot software può accelerare molti processi di digital transformation e soddisfare specifiche esigenze delle imprese. Parliamo infatti di soluzioni che imitando le azioni umane automatizzano le attività quotidiane, indirizzando i bisogni di imprese di vari settori in operazioni ripetitive, come le verifiche documentali, le pratiche di onboarding, le procedure di assistenza ai clienti, la fatturazione e molto altro ancora. Se correttamente addestrati, i robot interagiscono con le app e i sistemi al pari delle persone ma in modo più veloce, senza interruzioni ed errori e possono per questo rappresentare un estremo vantaggio per le aziende che le adottano.

Una leva innovativa verso la digitalizzazione entrata nella strategia del National Settlement Depository (NSD). L’azienda russa del settore finanziario si affida infatti a Micro Focus e adotta le sue soluzioni per aumentare la tracciabilità per il controllo dei processi di collaudo, la qualità e l’affidabilità del software attraverso l’automazione robotica.

National Settlement Depository (NSD)
National Settlement Depository (NSD) – Sede di Mosca – Russia

NSD, dare trasparenza ai processi

National Settlement Depository è un’ente creditizio non bancario, trader nel mercato mobiliare che fornisce servizi di sicurezza e titoli azionari russi ed esteri, di cui è maggiore depositario nella Federazione Russa. NSD offre ai clienti una vasta gamma di servizi, tra cui la gestione della liquidità, la registrazione delle transazioni OTC (repository), servizi di informazione, gestione della liquidità e tecnici.

NSD utilizza ampiamente la metodologia DevOps e i team di sviluppo responsabili dei singoli sistemi aziendali rilasciano aggiornamenti e patch e aderiscono ai programmi di  accelerazione, concordati con i team direttivi al momento del rilascio degli aggiornamenti. All’interno dell’organizzazione, NSD utilizza ampiamente i fogli di calcolo di Microsoft Excel per la gestione dei processi di test. Il loro uso non favorisce però i processi ed è tutt’altro che conveniente: molto tempo e molti sforzi vengono infatti spesi nella raccolta delle informazioni sui singoli rilasci e manca trasparenza nei processi.

In una fase preliminare, solo per comprendere la reale situazione aziendale, il team NSD deve rivolgersi agli specialisti di Micro Focus per consolidare le informazioni ricevute da 10-15 microteam di tester. Testare ciascuna versione richiede più di cento diverse attività ed il consolidamento delle informazioni si rivela un compito difficile, che porta a sistematici ritardi nell’avvio dei test.

NSD decide dunque di automatizzare i processi di test e ottenere la loro tracciabilità e trasparenza con l’aiuto di tecnologie innovative. Si cerca tra i principali produttori la piattaforma più adatta: gli strumenti di Micro Focus vengono identificati come i migliori, apprezzati per il set di funzioni disponibili, efficienza e convenienza. Le soluzioni adottate sono in particolare Micro Focus ALM e Micro Focus UFT One, distribuite su un singolo server virtuale a 8 core con 250 GB di spazio di archiviazione.

Test funzionali monitorati e automatizzati

Con l’introduzione di Micro Focus ALM (Application Lifecycle Management), il miglioramento dei processi è immediato e radicale: dopo la configurazione degli strumenti, è possibile ottenere la completa trasparenza dei processi di test, migliorati in base alle informazioni ricevute. Ciò consente agli specialisti NSD di aumentare significativamente l’efficienza del loro lavoro senza cambiamenti fondamentali nei processi. Durante tutto l’anno, Dmitry Taranov, a capo di NSD Testing Management, e i suoi colleghi pubblicano sei versioni contenenti pacchetti con importanti modifiche che vengono sviluppate contemporaneamente in un arco di tempo più breve. Sono anche disponibili fast track e sprint. ALM viene utilizzato nella loro preparazione come sistema di valutazione dei test. Presso l’NSD, ALM è integrato con il sistema di tracciamento Redmine, distribuito con codici opensource e utilizzato per rilevare errori.

Lo scopo principale di UFT One è lo sviluppo e il debug di script per test funzionali automatizzati. Una volta completati il debug e la verifica, lo script viene installato nel repository e utilizzato per le normali esecuzioni di rilascio. Se necessario, vengono apportate correzioni agli script ed eseguiti i controlli necessari, dopodiché vengono nuovamente utilizzati. UFT One toolkit viene usato anche dai team per testare nuovi prodotti. “Il toolkit soddisfa i nostri requisiti, consentendoci di creare script di test e verificarne la conformità agli standard interni”, commenta Dmitry Taranov. “I prodotti Micro Focus ci consentono di monitorare i processi di test, prevedere deviazioni dai piani e rispondere prontamente, evitando il superamento delle date di rilascio”.

Robot e AI per gestire la complessità

La piattaforma UFT, oltre ad essere ampiamente utilizzata per lo sviluppo e il lancio di test funzionali automatizzati, viene scelta da NSD anche per l’automazione robotica dei processi aziendali. UFT One è attualmente una delle principali piattaforme RPA (Robotic Process Automation) presso l’NSD. I primi esperimenti con UFT One in questo settore iniziano nel 2017, come piattaforma sperimentale per l’automazione robotica dei processi aziendali al fine di acquisire esperienza e migliorare la loro comprensione delle esigenze dell’organizzazione prima di acquisire una costosa piattaforma RPA specializzata.

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Micro Focus – Famiglia di prodotti UTF 

“Il nostro primo robot software ha automatizzato un’operazione semplice, ma ad alta intensità di risorse”, ricorda Dmitry Taranov. “L’abbiamo creato sulla base della tecnologia di test funzionale automatizzato implementata in UFT One. Gli utenti aziendali ne erano talmente soddisfatti che abbiamo deciso di continuare i nostri esperimenti nell’area RPA. Abbiamo oggi in programma di studiare attentamente le capacità del prodotto Micro Focus RPA recentemente apparso sulla piattaforma UFT One e di valutare le prospettive per il suo utilizzo presso l’NSD“.

L’azienda ha dunque allo studio un piano di ampliamento della copertura dei test funzionali automatizzati e per aumentare il numero e la funzionalità dei robot software che automatizzano i processi aziendali dell’NSD. Attualmente l’azienda ha oltre 50 processi robotici, o serie di operazioni, utilizzati in processi aziendali di grandi dimensioni. “Se i robot precedenti fornivano l’automazione di operazioni di routine abbastanza semplici, ora ci siamo avvicinati alla creazione di robot con intelligenza artificiale“, spiega Dmitry Taranov, “e in realtà stiamo integrando i moduli AI all’interno di shell robotiche”.

Micro Focus - RPA
Micro Focus – Cos’è la Robotic Process Automation

Tempi ridotti, maggiore affidabilità

Grazie alla centralizzazione della gestione, che ora viene eseguita utilizzando ALM, la tracciabilità e il controllo dei processi di test presso NSD sono notevolmente migliorati. Ciò equivale a migliaia di ore lavorative risparmiate (che in alcuni casi raggiungono 10.000 ore). La qualità e l’affidabilità delle versioni sono migliorate e i rischi al business IT di NSD sono diminuiti. Un altro grande vantaggio degli strumenti Micro Focus è la capacità di riutilizzare i modelli di test, il cui sviluppo richiede il lavoro scrupoloso degli analisti. Ciò consente di risparmiare tempo e denaro spesi per l’analisi dei test. NSD è stata inoltre in grado di ridurre i costi di test ed eliminare i ritardi nell’emissione di nuove versioni: il 95-97% delle versioni è attualmente in fase di produzione nei tempi richiesti.

Tema : Functional Testing

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