Secondo le rilevazioni di Statista, nel 2020, il numero di oggetti connessi nel mondo ha raggiunto quota 27 miliardi ed è previsto crescere fino a raggiungere 75 miliardi entro il 2025. Le smart camera giocano un ruolo di primo piano nella crescita di questo valore e nell’andamento del mercato della videosorveglianza. Secondo Markets and Markets, il mercato della videosorveglianza è previsto crescere da 45,5 miliardi di dollari, nel 2020, a 74,6 miliardi di dollari entro la fine del 2025, corrispondente ad un tasso di crescita medio annuo nel periodo pari al 10,4%.

“Per Cisco – sottolinea Matteo Ippolito, Team Leader Emear Service Providers di Ciscoindirizzare un mercato così rappresenta una formidabile opportunità di business, un modo sia per consolidare la propria customer base sia per acquisire nuovi clienti”.

Ma al di là delle normali logiche e strategie di mercato, lo sviluppo di un’offerta di smart camera e la sua attuale importanza nel portafoglio Cisco nascono da un compelling event piuttosto pratico. Spiega Ippolito: “Qualche anno fa, comunque dopo la sua acquisizione da parte di Cisco (Meraki è un’azienda acquisita da Cisco nel dicembre 2012, Ndr.), Meraki – nei suoi uffici di San Francisco – ha subito un furto di tablet: il tempo trascorso tra l’evento e la sua risoluzione è stato davvero lungo. Da qui, è nata l’esigenza di sviluppare una soluzione tecnologica, semplice da gestire, in grado di dare alle aziende – in occasione di eventi di questo tipo – informazioni immediatamente e facilmente fruibili”.

E semplificare la vita alle aziende grazie alla disponibilità di dati ed informazioni a supporto di azioni e iniziative business è, tuttora, la principale value proposition delle videocamere intelligenti Cisco Meraki.

Piattaforma full-stack, dashboard di controllo ed ecosistema partner

Cisco Meraki veicola soluzioni IT smart e gestite in cloud. Tutte le soluzioni di Cisco Meraki poggiano su una piattaforma full-stack che, entra in dettaglio Matteo Ippolito,copre l’intero spettro di tecnologie a partire dalle componenti software – di gestione in cloud, di sicurezza, di mobile device management e di analisi – passando per le tecnologie di accesso, WAN, comunicazione/trasmissione Wi-Fi ad alta definizione, per arrivare alle componenti hardware”.

Matteo Ippolito, team lead Emear service providers di Cisco Meraki
Matteo Ippolito, Team Lead Emear service providers di Cisco Meraki

Grazie a questa architettura, le videocamere intelligenti Cisco Meraki “sono gestite in cloud e da remoto, garantiscono i livelli più elevati di sicurezza, e acquisiscono le immagini che possono essere archiviate in componenti storage a bordo, senza bisogno di Network o Digital Video Recorder”.

La sicurezza è un tema molto importante nell’utilizzo delle smart camera Cisco Meraki. Le comunicazioni video, che risiedono nella memoria della videocamera, sono cifrate così come cifrato è l’accesso ai dati in tempo reale. “Per questo motivo un eventuale furto della videocamera non comporta danni ulteriori all’azienda che ne è vittima in quanto le immagini non possono in alcun modo essere utilizzate”. Inoltre, i dati video – qualora le riprese riguardino individui – sono anonimizzati, nel pieno rispetto della normativa privacy.

A bordo delle videocamere Cisco Meraki, le immagini sono elaborate attraverso un algoritmo di machine learning e attraverso API possono essere messe a disposizione di applicativi in modo tale da essere trasformate in informazioni utili ai fini dei risultati aziendali.

Questo framework tecnologico rappresenta il primo fattore distintivo delle videocamere Cisco Meraki. Ippolito chiarisce: “Senza doversi dotare di specifiche tecnologie di rete, l’utente delle videocamere Cisco Meraki ha a disposizione un network intelligente che raccoglie i dati di interesse e, allo stesso tempo, la gestione in cloud permette di non preoccuparsi di investire in server o altre dotazioni IT”.

Il secondo elemento caratterizzante è costituito dalla disponibilità della Meraki dashboard, ovvero come spiega Ippolito “un’interfaccia, user-friendly e user-ready, attraverso la quale gli utenti possono accedere con facilità ai dati e alle informazioni rilevate, per esempio il conteggio di persone, loro fascia di età, stato emozionale prevalente etc., e avere quindi una maggiore consapevolezza sulle azioni da avviare come , ad esempio, campagne marketing mirate”. Grazie alla tecnologia full-stack, la dashboard può restituire dati relativamente non solo a componenti di video analytics ma anche a minacce IT, utilizzo delle app e stato della sensoristica.

L’unicità della dashboard riduce complessità e costi per l’utente finale. La dashboard è accessibile da qualsiasi browser su PC o smartphone ed è disponibile anche attraverso app, sia iOS che Android.

Il "percorso" delle immagini di videosorveglianza catturate dalle smart camera fino all'accesso video remoto
Il “percorso” delle immagini di videosorveglianza catturate dalle smart camera fino all’accesso video remoto

Il terzo fattore differenziante è l’ecosistema di partner che consente di aumentare il valore delle video analisi svolte dalle smart camera Cisco Meraki. “Qui si colloca Bizmate, azienda italiana e partner di riferimento di Cisco a livello mondiale”. E’ suo l’applicativo V-App che consente di trasformare i dati video acquisiti dalle smart camera della famiglia Cisco Meraki in informazioni utili”.

Da sempre, Cisco veicola le proprie soluzioni attraverso il canale indiretto, composto da reseller tradizionali e partner. Nel caso di Cisco Meraki, tra i partner commerciali di Cisco, spicca TIM Business.

Cisco Meraki, i vantaggi per i diversi mercati

Senza dubbio” afferma Ippolitoil retail è il settore dove le video analisi trovano maggiore applicazione a supporto di iniziative di location analytics, di proximity marketing, etc.

Tra gli altri comparti in cui le videocamere intelligenti troveranno un sempre maggiore utilizzo” prosegue Ippolitosi rileva quello dell’industria dove le videocamere intelligenti aiutano le aziende a controllare il processo produttivo e a verificarne lo stato di avanzamento. Anche le aziende IT stanno manifestando interesse verso le smart camera per la realizzazione di sistemi di alert relativi alle componenti di rete. In questo caso, le videocamere possono controllare cabinet e relativi dispositivi di rete identificandone possibili anomalie di funzionamento sulla base dell’accensione o meno dei led”.
Vanno inoltre citati:

  • il settore dell’ospitalità, negli hotel le videocamere intelligenti possono essere utilizzate per capire come distribuire gli spazi e gli accessi a luoghi condivisi (sale da pranzo, palestre, etc.);
  • gli ospedali, dove le smart camera aiutano a monitorare la concentrazione di persone in reparti, sale d’attesa, etc.;
  • gli istituti scolastici, nei quali le videocamere possono essere utilizzate per controllare l’eventuale presenza degli studenti fuori dalle aule durante le lezioni.

Ad oggi, l’adozione di videocamere intelligenti sta crescendo, in particolare, nei luoghi commerciali e in tutti quegli spazi caratterizzati da un elevato livello di interazione tra individui. Spiega Ippolito: “Visto il periodo di emergenza sanitaria e l’importanza dell’utilizzo delle mascherine e delle misure di social distancing, le smart camera rispondono a due esigenze specifiche, ovvero:

  • rilevare la presenza di dispositivi di protezione individuale;
  • e monitorare la distanza tra gli individui.

Sensori e IoT nel futuro di Cisco Meraki

Le videocamere Cisco Meraki sono destinate a rivoluzionare l’intero settore della videosorveglianza tradizionale dal punto di vista sia del modello di fruizione che della tecnologia.

Per quanto riguarda il modello di fruizione, Ippolito chiarisce: “Fino ad oggi, i servizi di videosorveglianza hanno richiesto alle aziende clienti competenze di rete ed il supporto di fornitori esterni in grado di offrire un servizio end-to-end. Con le smart camera Cisco Meraki, la gestione della videosorveglianza, grazie a partner come TIM Business, può essere più facilmente internalizzata. Ciò sarà supportato anche dal forte impegno di Cisco Meraki nel migliorare la semplicità di installazione delle proprie videocamere, nell’aumentarne la fruibilità e la user experience”.

Per quanto riguarda la tecnologia, prosegue Ippolito: “Cisco Meraki sta investendo nello sviluppo di sensori IoT per rilevare in modo più efficace il verificarsi di un’ampia gamma di eventi. Ha, infatti, recentemente lanciato sensori per rilevare la temperatura, allagamenti etc. L’integrazione delle smart camera Cisco Meraki con la sensoristica IoT comporterà un ulteriore ottimizzazione delle attività di videosorveglianza delle aziendePer TIM Business ciò rappresenta un’opportunità straordinaria ed un supporto fondamentale per migliorare ancor di più la propria offerta IoT, soprattutto negli scenari delle smart city e di Industria 4.0.

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