Materiali e processi innovativi, sostenibilità, intelligenza artificiale, augmented e virtual reality sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano oggi il mondo del fashion e spingono le imprese ad adottare modelli produttivi più evoluti.

Nel settore, l’elaborazione dei dati e lo sviluppo dell’e-commerce che produce l’abbattimento delle barriere geografiche per la commercializzazione dei prodotti rafforzano la connessione con il cliente come elemento imprescindibile per il successo dei brand, superando il concetto di confine tra lo shopping online, da mobile e in boutique.

Yoox Net-A-Porter, circolarità nella moda

Yoox Net-A-Porter è una realtà pioniera in questo contesto. Il suo modello di business unisce infatti da sempre il mondo del lusso a quello della tecnologia e la strategia di sostenibilità, Infinity, lanciata a novembre dall’azienda mira a consolidare la diffusione della circolarità nell’industria della moda, promuovendo un impatto positivo di lunga durata sulle persone e sul pianeta come cambio di mentalità.

L’obiettivo è creare una customer experience di alto livello, bilanciando la tecnologia all’elemento umano. Il gruppo fa leva su un patrimonio di 20 anni di dati sul consumatore per sviluppare intelligenza artificiale, realtà aumentata, ricerca vocale e visiva per arricchire l’esperienza di acquisto del cliente, quasi sempre gestita da smartphone. 

Il Gruppo globale con radici anglo-italiane (Federico Marchetti, fondatore di Yoox, è presidente e AD del gruppo) vende direttamente ai clienti in tutto il mondo attraverso i propri negozi online multimarca – Net-A-Porter, Mr Porter, Yoox e The Outnet – con un forte posizionamento nell’e-commerce di lusso e un ecosistema completo nel retail. La divisione Online Flagship Stores collabora inoltre con molti marchi del settore per svilupparne piattaforme di e-commerce. Un business che garantisce a Yoox Net-A-Porter Group oltre 4,3 milioni di clienti alto-spendenti in 180 Paesi.

A conferma della strategia di sostenibilità, il gruppo lancia in queste settimane due progetti pilota di Digital ID dei capi, come primo passo nell’implementazione di questa tecnologia su tutte le collezioni delle sue private label.

YOOX NET-A-PORTER presenta la Digital ID
Yoox Net-A-Porter – CircularID Protocol Eon – scansione del QR Code

Passaporti digitali per i capi

I progetti pilota sono implementati su alcuni modelli delle collezioni Yoox Net-A-Porter. Attraverso la scansione del QR Code cucito all’interno dei capi, i clienti possono accedere a informazioni, contenuti e servizi esclusivi relativi al prodotto, come dettagli sulla provenienza e il design, istruzioni per il suo mantenimento e suggerimenti di stile per renderlo contemporaneo nel corso degli anni.

Il progetto di digitalizzazione dell’identità dei capi è realizzato dai team di sostenibilità e ricerca e sviluppo del gruppo e si realizza in collaborazione con Eon grazie all’utilizzo del suo CircularID Protocol.  Il protocollo CircularID di Eon, principale piattaforma internet of things nella moda, è un linguaggio condiviso per i prodotti connessi che consente a marchi, rivenditori e industria di ridimensionare in modo redditizio modelli di business circolari, generando e scambiando dati lungo la catena del valore circolare. Introducendo il QR code all’interno di ogni capo delle private label, Yoox Net-A-Porter dà così accesso ai clienti all’identità digitale specifica di ogni indumento.

Gruppo Yoox Net-A-Porter - Circular economy nel settore moda - 2
Gruppo Yoox Net-A-Porter – Circular economy nel settore moda

Le Digital ID sono certificazioni virtuali utili per tracciare la storia di ogni capo, documentarne il percorso dalla fase della realizzazione a quella dell’uso, della rivendita, del riutilizzo e del riciclo. Questa tecnologia consente ai clienti e ai partner del gruppo di controllare facilmente la tracciabilità, l’autenticità, la provenienza e la storia di ogni singolo capo, includendo informazioni sullo styling, sulla cura e sul suo specifico mantenimento in modo da estenderne la longevità e promuovere un approccio circolare. La realizzazione di un ecosistema interconnesso di prodotti autenticati permetterà a Yoox Net-A-Porter di offrire nel tempo nuovi servizi ai propri clienti, dalla gestione di un guardaroba virtuale alle opzioni di re-commerce e riciclo.

Giorgia Roversi, director of Sustainability & Inclusion Gruppo Yoox Net-A-Porter
Giorgia Roversi, director of Sustainability & Inclusion Gruppo Yoox Net-A-Porter

“Oggi, quando acquistiamo un capo d’abbigliamento diventa molto difficile tracciarne in maniera affidabile la provenienza, la composizione o l’autenticità – commenta Giorgia Roversi, director of Sustainability & Inclusion Gruppo Yoox Net-A-Porter -. Nel tempo, la mancanza di queste informazioni può rendere difficile prendersi cura dei propri abiti, rivenderli o riciclarli. In Yoox Net-A-Porter siamo convinti che la Digital ID – un passaporto digitale per i vestiti nel nostro guardaroba – possa aiutare a superare queste difficoltà. Con una semplice scansione del QR code cucito all’interno dei capi, i clienti e i partner potranno accedere ad informazioni esclusive, contenuti interessanti e a tutti i servizi disponibili per quell’indumento. Con la graduale crescita di questo ecosistema di Digital ID – prosegue -, fasi importanti della vita dei capi, come il rammendo o la rivendita, verranno aggiunte come timbri digitali sul loro “passaporto”, dando a ogni articolo l’opportunità di una seconda vita con un nuovo proprietario o di essere riciclato correttamente, aiutandoci a cambiare prospettiva sulla longevità dei prodotti e sulla circolarità nella moda e nel lusso”.

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