Nel 2021 è diventato attuativo l’obbligo di Strong Customer Authentication (Sca), il sistema di autenticazione a due fattori introdotto nell’ambito delle nuove regole Psd2ed in particolare dei protocolli 3DS 2.0 per le transazioni online.
In pratica per le piattaforme di e-commerce è obbligatorio, nelle procedure di pagamento, implementare sistemi di autenticazione multifattoriale per accertare l’identità dell’acquirente e verificare quindi l’acquisto.

L’obiettivo ovviamente è quello di evitare le frodi ed incrementare la fiducia dei consumatori, ma se è vero che nel 2020 si è registrata una crescita delle compravendite online a doppia cifra, soprattutto a causa del lockdown, è vero pure che l’introduzione della Strong Customer Authentication ha modificato, ma non certo semplificato, l’esperienza d’acquisto online in modo sensibile.

Adozione 3DS2 in Europa in Q1 2021
Adozione 3DS2 in Europa in Q1 2021

Di fatto oggi l’introduzione di Sca sta influendo negativamente sul tasso di conversione in acquisto dei “carrelli elettronici” e questo per la mancanza di strumenti che permettano una customer experience senza frizioni.

Un aspetto su cui è il caso di lavorare anche considerato come la previsione delle vendite complessive in ambito e-commerce per il 2021 è di 412 miliardi di euro e l’incremento annuale (Cagr) nel periodo 2021-2025 sarà del 5,16%, portando il mercato a raggiungere volumi pari a 504 miliardi di euro nel 2025. In Italia, secondo il report Digital market outlook di Statista, l’e-commerce nei prossimi cinque anni crescerà fino a superare il valore complessivo di 25 miliardi di euro nel 2025.

In questo contesto Mastercard evidenzia gli impatti negativi di Sca sui pagamenti online e segnala proprio l’Italia tra le nazioni europee con le performance peggiori al riguardo.

La ricerca in cui lo fa è realizzata in collaborazione con Axerve, è frutto di un’elaborazione basata sulle carte di credito utilizzate divise in base alla nazionalità di emissione. Tra gennaio, data di introduzione dei protocolli, e metà aprile 2021, si è abbassato in modo sensibile in Italia il tasso di autenticazione,passando da una media del 74,5% al 60,2%, che posiziona il nostro Paese tra i più critici da questo punto di vista.

Un dato che può essere associato in modo semplice a quello della scarsa applicazione di autenticazioni frictionless (ossia senza autenticazione a due fattori da parte dell’acquirente) pari al 12,7%, mentre la media europea si attesta molto vicina al 30%. Numeri che si traducono nella perdita di circa il 43,9% delle transazioni con 3DS, mentre la media europea a marzo è stata di poco superiore al 25,3%.

Con l’autenticazione a due fattori è come se si fosse persa quasi la metà degli acquisti, con relativo calo delle vendite. L’Italia, tra l’altro, è tra i Paesi che hanno fatto peggio anche in relazione ai problemi tecnici relativi ai pagamenti con i protocolli 3DS2 attivi. Non si possono quindi imputare i dati semplicemente ad un “cambiamento di abitudini” che potrebbe essere digerito nel tempo.

Alessandro Bocca, Ceo Axerve
Alessandro Bocca, Ceo Axerve

“La pandemia – commenta Alessandro Bocca, Ceo di Axerve – ha accelerato e incrementato la penetrazione dell’e-commerce in un contesto di sempre maggiore attenzione del cliente finale all’esperienza di acquisto. I dati mostrano come la Strong Customer Authentication, richiedendo al titolare di carta informazioni aggiuntive per autorizzare i pagamenti online, stia creando importanti frizioni e facendo crescere il numero di transazioni che non vanno a buon fine”. 

 E’ necessario da una parte migliorare il processo attraverso la riduzione delle frizioni dei sistemi Sca, senza sacrificare dall’altra la compliance alla normativa ed ovviamente alla sicurezza, che è il primo motivo alla base dell’introduzione dei nuovi protocolli a gennaio 2021.

Psd2 e 3DS, la proposta di Axerve

E’ in questo contesto che si innesta la proposta di Axerve. All’interno dell’ecosistema fintech di Fabrick, l’azienda propone un’unica piattaforma in grado di accettare ogni tipo di pagamento, da tutti i canali fisici e digitali attraverso gateway fisici e digitali, come Pos, soluzioni e-commerce, macchine cash-in, applicazioni e servizi a valore aggiunto. Per questo specifico contesto, relativo ai protocolli 3DS 2.0, Axerve presenta Advice, come strumento per  l’analisi istantanea a garanzia della sicurezza della transazione in ambito e-commerce e prevenire eventuali frodi, tutelando sia gli utenti che chi sta accettando il pagamento in modo da abbassare la richiesta di autenticazione a due fattori da parte dei circuiti di carte di credito.

Advice esegue un’analisi accurata sugli effettivi elementi di rischio, sfruttando i suoi sistemi Transaction Risk Analysis in modo da abilitare le transazioni che risultino a basso rischio di frode, fino ad un massimo di 500 euro, senza bisogno di autenticazione a due fattori, presentando la transazione con una richiesta di esenzione e abbassando la probabilità di abbandono da parte dell’utente.

“Axerve Advice – spiega Bocca consente un’analisi in tempo reale delle singole transazioni, garantendo allo stesso tempo, una efficace user experience ed i più alti standard di sicurezza ]…[“. La soluzione, sviluppata con Riskified che opera a livello globale nella prevenzione frodi, è associata al servizio Axerve Guaranteed Payments, che tutela gli esercenti delle piattaforme e-commerce nell’eventualità che la transazione sia contestata per uso non autorizzato dello strumento di pagamento a seguito dell’esenzione, di fatto sollevando gli operatori dalle responsabilità per eventuali frodi.

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