Per Snam la sostenibilità è un elemento strategico del proprio modello di business che è sempre più orientato al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

Dal 2006, Snam pubblica annualmente il bilancio di sostenibilità. Nel report di sostenibilità 2020, viene dato ampio spazio al tema della sfida posta dal cambiamento climatico e al ruolo di Snam come abilitatore della decarbonizzazione del Paese. In particolare, il report presenta la strategia net zero carbon che vuole raggiungere la neutralità carbonica rispetto alle emissioni scope 1 e scope 2 al 2040, in anticipo rispetto agli obiettivi europei al 2050.

La strategia Net Zero Carbon di SNAM
       La strategia Net Zero Carbon di Snam

In occasione della presentazione del piano strategico 2020-2024, lo scorso novembre, l’amministratore delegato di Snam, Marco Alverà, ha dichiarato: “Il piano 2020-2024 apre una nuova fase della storia di Snam, che nella sfida climatica è ben posizionata per avere un ruolo di abilitatore della transizione energetica, con una visione di lungo termine coerente con il proprio purpose e gli obiettivi europei. Snam sarà una delle prime società energetiche a raggiungere la neutralità carbonica nel 2040 e darà un ampio contributo alla decarbonizzazione del sistema attraverso lo sviluppo dei gas verdi e in particolare dell’idrogeno. Il riposizionamento dell’azienda avvenuto in questi ultimi anni e le azioni previste nel nuovo piano, anche grazie alle competenze delle nostre persone e alla sempre maggiore digitalizzazione, ci mettono nella giusta condizione per cogliere le opportunità derivanti dalla transizione energetica. Abbiamo visibilità sulle nostre infrastrutture future proof, siamo tra i pionieri nello sviluppo dell’idrogeno e cresciamo rapidamente negli altri business che stanno rafforzando tutta la catena del valore dei gas verdi. Stiamo diventando un operatore internazionale, con un focus sulle aree del mondo più rilevanti per lo sviluppo del gas naturale in sostituzione dei combustibili più inquinanti e per la transizione energetica. Con questa strategia, abbinata alla nostra flessibilità finanziaria e all’accesso ai mercati a costi competitivi, offriamo ritorni interessanti per i nostri azionisti. Sempre più i concetti di sostenibilità economica, ambientale e sociale sono parte integrante del modello di business di Snam, in cui i fattori Esg guidano le scelte a beneficio di tutti gli stakeholder”.

Snam ha previsto un incremento degli investimenti di quasi 1 miliardo di euro rispetto ai 6,5 miliardi del piano 2019-2023, portandoli a circa 7,4 miliardi di euro. Rispetto al piano precedente, la crescita è riconducibile sia al core business delle infrastrutture regolate (6,7 miliardi di investimenti) sia alle nuove attività della transizione energetica (oltre 0,7 miliardi di investimenti, quasi raddoppiati rispetto al precedente piano). Il 50% degli investimenti previsti a piano è dedicato all’infrastruttura “hydrogen ready” (sostituzioni e sviluppo degli asset con standard “hydrogen ready”). Gran parte degli investimenti previsti a piano è finalizzata alla decarbonizzazione per raggiungere l’obiettivo di neutralità carbonica al 2040 e cogliere le opportunità offerte dalla transizione energetica.

I fattori Esg sono sempre più integrati nelle strategie e nella gestione dell’azienda. Il gruppo si è dato degli obiettivi di sostenibilità a breve termine (2023), sintetizzati in una Esg scorecard, uno strumento che fissa 22 obiettivi triennali – monitorati e rivisti annualmente – misurabili su 13 aree di impatto sia per l’azienda che per gli stakeholder. Snam, attraverso il proprio modello di sostenibilità, già oggi monitora oltre 140 KPI in ambito Esg, appartenenti agli ambiti environment, social e governance.

SNAM ESG Scorecard 2021 - 2023
Snam Esg Scorecard 2021-2023

Per quanto riguarda il tema dell’ambiente (obiettivi 7, 13 e 15 della Agenda 2030 dell’ONU), Snam è impegnata a ridurre il proprio impatto sul pianeta e a salvaguardare l’habitat naturale in cui opera. L’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica al 2040 (net carbon zero) si pone in linea con gli sforzi fatti negli anni passati e consente all’azienda di guidare il processo di transizione energetica definito nel 2015 con gli accordi di Parigi. L’impegno di Snam in ambito ambientale non si limita tuttavia alla sua ambiziosa strategia di contenimento delle emissioni, ma tocca anche altri aspetti come l’efficienza energetica, lo sviluppo di nuovi business finalizzati alla transizione energetica e la protezione della biodiversità. Tra gli obiettivi, ad esempio, è previsto dal 2021 al 2023 l’incremento della produzione di biometano da 18 a 141 milioni di smc nonché l’aumento da 16 a 43 mila tonnellate di CO₂ risparmiate da attività di efficienza energetica. Un approccio olistico che consente a Snam di dare un contributo concreto alla lotta contro il cambiamento climatico e alla salvaguardia dell’ambiente in generale.

In ambito sociale (obiettivi 3, 5, 8, 9, 11), l’impegno di Snam a supporto dei dipendenti e delle comunità locali si è rafforzato ulteriormente negli ultimi mesi come risposta all’emergenza sanitaria mondiale del Covid-19Mettere al centro la persona è l’approccio adottato da Snam, impegnata a diffondere sia all’interno che all’esterno una cultura che valorizza e difende l’individuo nel suo complesso, ne tutela la salute mentale e fisica, ne promuove lo sviluppo e ne risalta le diversità. Tra gli obiettivi, ad esempio, l’aumento della percentuale di donne in posizioni executive e middle management dal 19,3% del 2019 al 25,5% del 2023, e un incremento delle imprese sociali accreditate nella vendor list del 20% al 2023. Attraverso una gestione sostenibile della propria supply chain e a uno specifico coinvolgimento dei fornitori locali, Snam è inoltre impegnata a supportare l’economia italiana nelle sue piccole e medie imprese.

Sul tema della governance (obiettivi 7, 9, 10, 16) Snam porta avanti progetti legati agli ambiti della legalità e integrità, così come affidabilità del servizio ed efficienza nella gestione della rete. Garantire un servizio affidabile, misurare la soddisfazione dei clienti, valutare i rischi associati alla catena di fornitura e portare le tematiche Esg all’interno dei processi decisionali e di induction del consiglio di amministrazione sono temi di assoluta priorità per l’azienda per una conduzione del business sempre più etica e sostenibile. Nel 2023 almeno il 40% dell’attività del Cda sarà dedicata a tematiche Esg e sul 100% delle terze controparti saranno svolte due diligence reputazionali.

Per approfondire l’approccio alla sostenibilità di Snam:

Report di sostenibilità 2020
Piano Strategico 2020 – 2024
Financial disclosure on climate change 2020

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