In occasione di Sapphire 2023 negli Usa, ad Orlando, Sap ha declinato la sua strategia riguardo l’AI per il business, basata sui concetti di pertinenza, affidabilità e responsabilità. Oggi il portafoglio Sap Business AI è già integrato nel portafoglio di soluzioni cloud Sap, è utilizzato da circa 26mila clienti in diversi scenari e tramite le soluzioni dei partner. E proprio l’integrazione nei processi aziendali mission-critical per i quali i clienti utilizzano il software Sap è tra le caratteristiche più rilevante della proposizione che si basa su decenni di analisi di dati aziendali estesi e contenuti di business.
L’AI di Sap viene definita dall’azienda anche ‘responsabile’ perché fornita con elevati livelli di attenzione per la sicurezza, la privacy, la conformità e l’etica e perché è supportata da Sap Business Technology Platform che consente di proporre Business AI sfruttando l’investimento nell’intelligenza artificiale e un ecosistema aperto di partner specializzati.

Nel cuore dell’estate questa vision si rafforza con gli investimenti annunciati in particolare su tre realtà con l’obiettivo di creare un ecosistema per l’AI aperto e di livello enterprise. Parliamo di Aleph Alpha, Anthropic e Cohere (da notare che le soluzioni di tutte e tre queste aziende sono tra quelle integrabili nella proposizione AI Cloud di Salesforce, Ndr.). In particolare, parliamo di investimenti basati su una serie di collaborazioni per l’AI e casi d’uso aziendali annunciati sempre in occasione di Sapphire 2023 ed ora vòlti a completare l’impegno di oltre 1 miliardo di dollari di investimenti in startup di tecnologia per il business alimentata dall’AI da parte di Sapphire Ventures. L’annuncio (inizi di luglio) riguarda gli investimenti nella prossima generazione di startup che si rivolgono alle aziende con tecnologie supportate dall’AI. Questi investimenti vanno a sommarsi a quelli già in essere in startup che studiano soluzioni per il business sempre supportate dall’AI come Clari, Datarobot, Movework International e Thoughtspot.

Sap, attenzione per l’AI delle aziende innovative

Solo per entrare un poco di più nei dettagli delle singole realtà coinvolte negli investimenti Sap più recenti spieghiamo che Aleph Alpha è una società tedesca che ha sviluppato una soluzione di AI generativa, full-stack e incentrata su casi di utilizzo aziendali complessi e critici. Offre large language model allenati in modo equo su diverse lingue europee. L’azienda è focalizzata in particolare sull’interoperabilità, la privacy e la sicurezza dei dati, offrendo sia AI come servizio che utilizzabile negli scenari multicloud e on-premise.

Anthropic è l’azienda di San Francisco specializzata nei sistemi di sicurezza per l’AI. In particolare Claude, l’assistente AI di Anthropic, utilizza un approccio basato sull’interazione con gli utenti sulla base di una serie di principi progettati dall’azienda stessa ed incentrati su affidabilità e sicurezza. Serve ad aiutare gli utenti nella creazione di risposte, nella codifica, nell’automazione dei flussi di lavoro e nell’elaborazione del testo (elaborazione, riscrittura e sintesi) nel contesto di conversazioni naturali.

Infine, anche Cohere, sempre con sede a San Francisco, ma anche a Toronto e con un centro di ricerca a Londra, propone una tecnologia avanzata basata su facilità d’uso, accessibilità, sicurezza e privacy dei dati che permette di generare, cercare e riepilogare le informazioni. La proposta si declina in una piattaforma indipendente dal cloud per offrire alle aziende la possibilità di scelta su diversi provider, e l’accesso poi tramite Api come servizio gestito. Facile quindi anche la distribuzione su cloud privato virtuale o on-site per rispondere alle aziende che vogliono avere il sistema dove risiedono i loro dati.

Sebastian Steinhaeuser Cso di Sap
Sebastian Steinhaeuser Cso di Sap

La strategia di Sap per l’AI comprende quindi ad oggi certo investimenti diretti, un aumento significativo in ricerca e sviluppo per ulteriori casi di utilizzo dell’AI ma, oltre all’attenzione per le startup e le società più giovani – e la relativa integrazione nell’ecosistema di partner Sap attraverso il programma Sap.io Foundries, il suo acceleratore interno – anche collaborazioni con  terze parti, come quelle con Microsoft, Google Cloud e Ibm annunciate a maggio. Sebastian Steinhaeuser, chief strategy officer, Sap: “Siamo a un punto di svolta, con l’AI generativa pronta a cambiare radicalmente il modo di gestire le aziende. Sap è impegnata a creare un ecosistema per l’AI per il mondo enterprise volto al futuro che integra la nostra suite di applicazioni enterprise e aiuta i nostri clienti a liberare il loro pieno potenziale”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi l'articolo: