Ormai la zona di Porta Nuova a Milano è diventata una sorta di cittadella digitale che ha convinto molte aziende da sempre fuori le mura a prendere uffici in città.
Ultima tra queste CA Technologies che lascia gli uffici storici di Basiglio per trasferirsi in zona Isola, di fronte alla nuova sede di Palazzo Lombardia. Adiacente al quartiere europeo di ZTE (che conferma questa settimana nuovi investimenti in Italia nel 5G), a poca distanza dal Diamantino del Samsung District trasferitosi da Cernusco sul Naviglio, e dalla nuova sede Microsoft che ha lasciato nel 2017 Peschiera Borromeo per la Piramide di vetro della Microsoft House. Prossima agli uffici di Google di fianco al Bosco Verticale, di Linkedin nella torre della Stazione Garibaldi, di Amazon avvicinatasi dalla Stazione Centrale.

Devo dire che era ora, una cittadella di prossimità.
Milano rimane a tutti gli effetti crocevia per la domanda e l’offerta del mondo Digital, dove i clienti incontrano fornitori e partner, dove queste aziende, che professano lo smart working come tecnologia abilitante per il business dei clienti, mettono in pratica la loro stessa strategia in stabili ecosostenibili, smart, con postazioni agile.
Una sorta di passaparola che ha fatto di questa nuova Milano, in cui svetta la Torre dell’Unicredit richiamando la guglia più alta della Madonnina, una zona frizzante, una cittadella digitale ben voluta nel cuore del distretto finanziario.

Qui in Piazza Gae Aulenti anche Red di Feltrinelli (in questo innovativo modello di offerta, esito di un processo di business transformation notevole dalla storica libreria) che fra poco dovrà osservare le mosse del primo Starbucks Reserve Roastery, che deve la sua fama mondiale non tanto al caffè (diatriba infinita con chi adora l’espresso italiano) ma al wifi libero e gratuito. Salotti entrambi dove pranzare, studiare, lavorare, rilassarsi, sempre connessi.

Per dire, grande movimento di aziende che trasformano sé stesse e che entrando in Milano fanno di Milano, con i suoi luoghi di business e atenei, un luogo per accrescere competenze e talenti (200mila sono stati gli studenti universitari nel 2017, molti dall’estero). Un tema molto caro.
La stessa CA Technologies, in concomitanza con l’apertura dei nuovi uffici, lancia un progetto di formazione insieme alla facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano per promuovere lo studio delle materie STEM (Science, Technology, Engineering, Math), in partnership con diverse aziende utenti, tra cui Intesa Sanpaolo, che permetterà ai migliori studenti di sperimentare con stage le conoscenze apprese. “La formazione è un ingrediente indispensabile all’innovazione e alla rivoluzione tecnologica – precisa Enrico Bagnasco, Responsabile Direzioni Sistemi Informativi di Intesa Sanpaolo -. E’ la vera sfida con cui tutte le imprese devono misurarsi per continuare a crescere”. Una città molto lontana dalla Milano da bere degli anni 80. Concreta.

PS 1: Fuori Milano, l’altra cittadella di aziende IT e TLC trova casa all’Energy Park di Vimercate (Cisco, Sap, Esprinet, Nokia-Alcatel Lucent). Un parco tecnologico con altre peculiarità, ne parleremo.

PS 2: L’apertura di Starbucks Reserve Roastery (il primo in Europa) sarà a fine 2018 in Piazza Cordusio. In gioco, per un dehor esterno, l’edicola sociale dove lavorano oggi tre ragazzi della comunità di Don Gino Rigoldi, che ha ottenuto in cambio dello sfratto l’assunzione di 20 ragazzi nel nuovo Starbucks oltre allo spostamento dell’edicola in altra zona. Non si scherza con Milano.

Mappa tech valley, Milano
Mappa Tech Valley in zona Porta Nuova, Milano
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