Innovazione, percorsi tecnico-scientifici per tutti, per avvicinare le nuove generazioni alle carriere Stem. Dove per Stem, nel caso a qualcuno fosse sfuggito (difficile crederlo), si intende tutto quel filone di formazione e dibattiti che evocano le discipline tecnologiche, Science, Technology, Engineering e Math alla base del futuro professionale. Ma, noi che amiamo incontri e giornalismo legati all’innovazione, applaudiamo anche alla nuova ondata che ci porta nell’era Steam (dove la A sta per Art in richiamo alle materiale artistiche-umanistiche), che cala la tecnologia nel nuovo umanesimo digitale, trasformando gli antichi mestieri nel campo dell’arte, del design, della creatività.
La tecnologia fulcro del domani, non solo perché sprona il business delle aziende, ma perchè impatta su modi di vita e competenze.

Un percorso da Stem a Steam che per tutto il mese di aprile trova un appuntamento nella seconda edizione di STEMintheCity, l’iniziativa voluta dal comune di Milano con l’obiettivo di avvicinare i giovani (in particolare le ragazze) alle discipline Stem, e che permette di riflettere sul ruolo fondamentale che scuola, università e famiglie hanno nel supportare e indirizzare le scelte di ragazzi e ragazze, con un occhio sulle professioni del futuro.

“Bisogna abbattere gli stereotipi di genere che allontanano le ragazze dai percorsi tecnico-scientifici, creando le condizioni per le carriere Stem, che dal mio punto di vista aprono opportunità per tutti – ci racconta Roberta Cocco, assessore alla Trasformazione digitale e Servizi civici del comune di Milano, dedicando a Maria Gaetana Agnesi, (matematica, filosofa e benefattrice nata 300 anni fa) la manifestazione come buon auspicio per le studentesse -. In un’epoca sempre più digitale le nuove generazioni sono chiamate a confrontarsi con un mondo in totale trasformazione e solo avendo a disposizione le giuste competenze potranno davvero essere protagoniste di questo cambiamento”.

Molti i momenti interessanti nell’arco del mese, che ha il clou nella Maratona delle STEM questa settimana, tra cui un workshop gratuito proposto da Linkedin per affinare le modalità di ricerca di lavoro online e un Recruiting Day per favorire l’incontro tra i giovani e le imprese, con oltre 25 partner.

Una Maratona che vede schierarsi in griglia le aziende del nostro settore: CA Technologies e Microsoft con studi sull’innovazione al femminile in Italia e nel mondo, Lenovo con le opportunità legate a Realtà Aumentata e tecnologie di frontiera, Sap con sessioni di role modeling e di design thinking, Accenture con un tour esperienziale al centro di eccellenza. Per citarne alcune.

Per la parte di Steam, in particolare le opportunità legate al valore dell’artigianato con le iniziative delle nuove Botteghe Artigiane Digitali che, per tutto il mese, abbineranno tradizione e innovazione grazie ai Fab Lab cittadini – Yatta, We Make, AFOL, Opendo, Ideas Bit Factory, Vectorealism, Makers Hub.

In tutti i casi, saranno le esperienze stesse delle persone le migliori testimonianze di come le materie tecnologiche offrano nuove opportunità: tra queste Caroline Petit (vicedirettore UNRIC e rappresentante UN), Diego Piacentini (commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda digitale), Michela Matteoli (direttore dell’Istituto di Neuroscienze del CNR e del Neurocenter di Humanitas), Federica Maddalena (capitano dell’Aeronautica Militare), Silvia Foschi (responsabile patrimonio storico artistico e attività culturali Intesa San Paolo) e Diana Bianchedi (campionessa olimpica di scherma).

Solo coltivando l’interesse per la tecnologia si potrà colmare quel gap di competenze digitali tanto richieste dal mercato. Questo l’intento. Un tema che tocca tutti, anche se l’incoraggiamento va più alle ragazze. “Almost there” urla la folla ai maratoneti incitandoli a raggiungere il traguardo. Un tifo che vale per qualunque maratona.

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