L’assemblea degli azionisti di Dedagroup ha approvato il bilancio 2017, che vede una crescita dei ricavi per il 12° anno consecutivo ed un incremento della profittabilità. I risultati del 2017, con ricavi che superano i 240 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente, dimostrano secondo l’azienda l’efficacia del modello di business adottato fra il 2016 ed il 2017, che ha portato al consolidamento in società e divisioni specializzate per mercato o per linea di offerta. Il business internazionale contribuisce al totale dei ricavi consolidati per 25 milioni di euro, circa l’11% complessivo. 

Nuove suite, partnership e acquisizioni

Le performance beneficiano dell’incremento del comparto software, grazie a investimenti che hanno portato al rilascio di nuove soluzioni da parte delle Software Factory del Gruppo – in primis le soluzioni di mobile banking per le credit unions americane – e al completamento delle suite esistenti con nuove funzionalità o release tecnologiche: Stealth Platform per il mondo del fashion & luxury retail, Civilia Next per la pubblica amministrazione, BankUp nel settore banking & finance.
La strategia di sviluppo internazionale si rafforza con il dispiegamento del Business Partner Network di Dedagroup Stealth, che ha visto la formalizzazione di accordi di partnership in Francia (Viseo), UK (Pinnaca), Cina (D1M) e Giappone (Cyberlink) e il rafforzamento della presenza del gruppo negli Stati Uniti con la costituzione di Piteco North America e l’acquisizione di Juniper Payments ed Intech.
Accanto a questo sviluppo internazionale continua il rafforzamento nel segmento Digital del gruppo attraverso l’acquisizione di Officine Digitali, azienda storica del mondo web con sede a Bologna. L’operazione risponde alla finalità di creare un player rilevante, multi-settore, con ampio presidio tecnologico nel mondo del digital design e va a rafforzare l’offerta di Officine Digitali.

Marco Podini, Presidente di Dedagroup
Marco Podini, presidente di Dedagroup

“Anche il 2017 si è chiuso in maniera positiva per il gruppo, grazie al sostanziale completamento del nuovo business model – dichiara Marco Podini, presidente di Dedagroupche ci ha permesso di realizzare importanti sinergie di business, semplificazioni operative, efficienze gestionali che hanno non solo generato visibili risultati in termini di miglioramento della profittabilità lorda, ma hanno anche posto le basi per ulteriori benefici nel 2018 e oltre. Siamo ottimisti verso le sfide del futuro, perché sappiamo di poter contare su un portafoglio di offerta e soluzioni software sempre più ampio ed innovativo e su una base di clienti e partner fedeli e vicini. A sostegno degli investimenti e del percorso di espansione del gruppo è stato deliberato un programma di rafforzamento patrimoniale e finanziario della società, in grado di fornire ulteriore impulso allo sviluppo e diffusione delle nostre soluzioni software made in Italy”.

Focus su R&S e Human Capital Strategy

Il Gruppo anche nel 2017 ha operato ingenti investimenti con un impegno pari a 33 milioni di euro, di cui 5 milioni in attività di ricerca e sviluppo, tra cui si ricorda il progetto Digital Hub in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler per la realizzazione di una piattaforma che abiliti la creazione di soluzioni “smart” e data driven.
Il 2017 è stato anche un anno di investimenti su un altro fondamentale fronte, quello finalizzato alla acquisizione di nuove risorse, allo sviluppo del talento ed alla creazione di percorsi formativi per il personale, passando con convinzione all’attuazione della Human Capital Strategy delineata nel piano strategico 2020. Nel corso del 2017 sono state inserite oltre 145 nuove risorse di alto profilo; contestualmente sono state erogate oltre 33.000 ore di formazione, oltre il 260% in più rispetto al 2016, per potenziare le competenze del Gruppo.

Gianni Camisa, CEO di Dedagroup
Gianni Camisa, Ceo di Dedagroup

Il nostro gruppo conferma la volontà di mantenere un passo deciso sulla via dell’innovazione e della ricerca, finalizzata alla creazione di soluzioni software world-class, piattaforme digitali e know-how verticale nei differenti segmenti di industria – commenta Gianni Camisa, Ceo di Dedagroup -. Un percorso che ci vede rafforzare la nostra posizione di partner strategico nel percorso di trasformazione digitale del cliente, grazie anche ad una squadra di persone che sono cresciute e crescono ogni giorno nella competenza e nella professionalità, consce che solo questi attributi creino valore per i loro clienti, per il gruppo e per se stessi. Il blend unico di competenze che possiamo offrire – sviluppo di soluzioni software, capacità di system integration e conoscenza nel digital design – rafforza il nostro ruolo di interlocutore nello sviluppo dell’innovazione digitale per le aziende, la pubblica amministrazione e le istituzioni finanziarie. Premessa fondamentale per continuare nel percorso di sviluppo del gruppo in Italia e all’estero”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA