L’investimento che Sas farà nei prossimi tre anni in intelligenza artificiale conferma lo spostamento dello sviluppo degli analytics verso le tecnologie di frontiera e la continua attenzione di Sas in ambito AI, advanced analytics, machine learning, deep learning, natural language processing (NLP) e computer vision.

Jim Goodnight, Ceo di Sas
Jim Goodnight, Ceo di Sas

L’annuncio fatto da Jim Goodnight, Ceo di Sas, di un investimento di 1 miliardo di dollari in tre anni dedicati all’intelligenza artificiale, avrà come focus principale ricerca e sviluppo formazione e servizi professionali, necessari per accompagnare le aziende verso i nuovi utilizzi dell’AI.  “Questo investimento mostra il nostro impegno nei confronti dei nostri clienti e del loro successo – ha dichiarato Goodnight  –.Grazie alle nostre competenze in campo AI, Sas supporta le aziende nell’individuare le frodi, gestire al meglio i rischi, combattere patologie, fornire servizi di qualità a clienti e cittadini, e molto altro ancora”.

Innovazione in ricerca e sviluppo (R&D)

Le partnership rimangono strategiche per Sas che sta integrando le funzionalità di intelligenza artificiale nella sua piattaforma e nelle soluzioni di data management, customer intelligence, fraud & security intelligence e risk management, e nelle applicazioni per diversi settori, come finance, pubblica amministrazione, sanità, manufacturing e retail.

In particolare le collaborazioni stretta con Accenture, Cisco, Deloitte, Intel e Nvidia permettono di assicurare che le tecnologie di AI di SAS performino negli ambienti hardware e cloud dei clienti.  “Il motivo per cui negli ultimi cinque anni Sas si è posizionata al primo posto tra le aziende di advanced analytics è che le sue soluzioni si fondano su tecniche di machine learning e una profonda conoscenza degli analytics. Queste competenze fanno parte del Dna di Sas –  ha dichiarato Dave Schubmehl, Research Director Artificial Intelligence di Idc -. Unendo la conoscenza e la tecnologia di Sas con la sua continua spinta verso l’innovazione in ambito computer vision, NLP e deep learning, vedremo ulteriori adozioni dell’AI in diversi settori, favorendo così tutte le aziende interessate all’AI, sia quelle all’inizio del loro percorso in ambito analytics, sia quelle più mature”.

SAS investe

Talenti necessari

Dal punto di vista dell’impegno in formazione, Sas ha lanciato il nuovo AI Accelerator Program, per aiutare le aziende a migliorare le loro competenze in ambito AI, con attività di e-learning e corsi in aula per i data scientist. I programmi di certificazione porteranno al titolo di SAS Certified Professional in AI and Machine Learning mentre un team di esperti, che si appoggia al Sas Analytics Center of Excellence, aiuterà i clienti nell’implementazione di soluzioni di AI nella propria azienda (da applicazioni consolidate a quelle innovative in specifici vertical). Anche i servizi professionali di Sas integreranno prolifi e talenti formati grazie a questo percorso.

Infine, Sas è case history di sè stessa: iil nuovo Global Education Center, ospitato in un nuovo edificio nel campus Sas (un palazzo di 39.000m² costruito accanto al parco fotovoltaico di Sas) è un primo tester delle ultime innovazioni in materia AI e machine learning: è dotato di migliaia di sensori connessi mediante IoT, integrati in frigoriferi, caldaie e unità di trattamento dell’aria, che controllano il consumo di acqua ed energia. Sono le reti neurali, basate sul software SAS Event Stream Processing, a monitorate in tempo reale le prestazioni dei sensori e degli impianti al fine di migliorare la manutenzione predittiva e ottimizzare il consumo di energia e acqua.

Tra i clienti “esterni” che utilizzano soluzioni di AI di Sas per analisi di flussi di dati in ambito IoT troviamo Volvo e Mack Trucks, specializzata nella produzione di autocarri, che utilizza le soluzioni per analizzare i mezzi e prevedere attività di manutenzione. Così come Connexions Loyalty che si affida a un motore di personalizzazione basato sull’intelligenza artificiale per attività di fidelizzazione sui clienti finali (gestisce programmi di fidelizzazione destinati a oltre 200 milioni di persone in tutto il mondo). E infine Daiwa Securities, un gruppo bancario giapponese che gestisce la customer experience con l’intelligenza artificiale per coinvolgere i clienti e ridurre il tasso di abbandono.

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