Condividere i contenuti richiede una piattaforma di collaborazione per organizzare nel modo migliore il lavoro in azienda, oltre all’attenzione costante alle problematiche di sicurezza. Spesso però i dipendenti si trovano a lavorare in ambienti tecnologici disomogenei mentre avrebbero bisogno di condividere informazioni, documenti e – in una parola – di collaborare senza problemi, ovunque si trovino. Quale tecnologia fa al caso loro? Ne parliamo con Paolo Canepa, partner sales account manager Intel Italia. 

“La scelta della tecnologia dipende dalle esigenze delle organizzazioni e dalla singola situazione in cui le persone collaborano. Detto questo, a nostro avviso la tecnologia che abilita la collaborazione deve avere alcune caratteristiche essenziali. Prima di tutto deve essere di facile e immediato utilizzo e non dedicata solo a chi ha competenze tecnologiche. In secondo luogo deve poter abilitare l’interazione dei diversi dispositivi: l’apertura e l’interoperabilità, infatti, sono elementi imprescindibili per fare in modo che le diverse persone, che utilizzano differenti device, possano interagire anche in presenza di sistemi operativi diversi”.

Si deve poter sfruttare quella che è l’infrastruttura IT e di networking già presente in azienda, senza necessità di aggravi e costi aggiuntivi. “E – chiosa Canepada ultimo questa scelta deve tener conto che in molte organizzazioni esistono già sistemi di collaborazione: la piattaforma scelta deve essere in grado di fare da “collante” con quanto già presente”.

Un esempio sono i plugin di Intel Unite, che consentono agli utenti di gestire dalla stessa applicazione client periferiche come webcam o sistemi audio, e di integrarsi totalmente con soluzioni di collaborazione (ad esempio Microsoft Skype for Business) estendendo il raggio di azione delle riunioni al di fuori del puro ambito aziendale e/o geografico.

Collaboration, tempo e denaro

I punti di forza di una piattaforma di collaboration passano dalla capacità di lavorare in ottica open, flessibile e sicura. Quali sono le leve per convincere le Pmi e le medie imprese ad adottare tecnologie di collaboration agili?

Paolo Canepa, Partner Sales Account Manager Intel Italia
Paolo Canepa, Partner Sales Account Manager Intel Italia

“Dal nostro punto di vista, oggi le piccole e medie imprese, in un contesto di mercato fortemente competitivo, non possono permettersi di perdere tempo. Oggi, troppo spesso, una qualsiasi riunione inizia in ritardo per motivi pratici molto semplici: il connettore al display non ha la giusta interfaccia, non ho il dongle adatto, non riesco a collegarmi, etc.. Il tempo perso per la gestione delle riunioni è un elemento che può condizionare la perdita di efficienza di un’organizzazione. Per questo siamo convinti che l’utilizzo di soluzioni facili da utilizzare per tutti all’interno delle aziende (anche da chi non ha competenze tecnologiche), immediate, in grado di rendere più produttivo il lavoro quotidiano, siano strategiche anche per le piccole realtà”.

Collaboration, i benefici

Quali sono gli ambiti che hanno già adottato strumenti di collaboration, con quali benefici?

“Intel Unite nasce da un’esigenza concreta che la stessa Intel, in quanto azienda, ha affrontato qualche anno fa: internamente, ci siamo resi conto del tempo che veniva perso per avviare le riunioni e abbiamo cercato qualcosa che potesse risolvere il nostro problema. Abbiamo quindi deciso di sviluppare una soluzione di collaboration – Intel Unite – e oggi sono più di 5.000 le sale riunioni in Intel in tutto il mondo dotate di questa tecnologia”.

Sono tante le organizzazioni che hanno già adottato Intel Unite, dei settori merceologici più differenti – dall’education all’industria, dalla sanità alle istituzioni finanziarie. Non c’è una specifica verticalizzazione, perché ogni volta che si ha la necessità di condividere contenuti e di collaborare, è importante disporre di soluzioni semplici da utilizzare ed immediate.

Canepa: Intel Unite è tutto questo e garantisce elevato ritorno sugli investimenti. Inoltre, con la disponibilità di display “touch”, la versione 4.0 di Intel Unite garantisce anche nella collaborazione la possibilità di sfruttare l’interazione con questi dispositivi. Tantissimi sono gli ambiti di utilizzo della soluzione Intel Unite e vanno spesso al di là delle tradizionali sale riunioni. Ovunque vi sia la necessità di condividere e proiettare contenuti in modo semplice e veloce Intel Unite può essere la soluzione indicata”.

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