Offrire standard di qualità elevati ai tifosi che frequentano lo stadio per rispondere alla crescente richiesta di connessione, garantendo loro una migliore esperienza sia in campo che fuori.
E’ questo il progetto intrapreso dallo stadio di calcio Camp Nou di Barcellona, una delle strutture sportive europee più all’avanguardia in termini di capacità e prestazioni mobili. Sede di uno dei più importanti club a livello mondiale, FC Barcelona, grazie ad una consolidata collaborazione con Ericsson, lo stadio ha un sistema dedicato di copertura 3G e 4G nelle aree VIP basato su Micro Radio Units e Radio Dot System.

Svolta verso il 5G

Oggi un nuovo accordo vede protagoniste Ericsson e Telefónica, al lavoro per rendere lo stadio di Barcellona il primo con copertura 5G su base permanente utilizzando innovative antenne di tipo MiMo. La tecnologia installata è basata su telecamere a 360 gradi senza cavi, situate in vari punti di tutto il Camp Nou, oltre all’infrastruttura tecnologica utilizzata da Telefónica per il 5G.

Camp Nou
Tecnologia Telefónica ed Ericsson installata presso lo stadio Camp Nou di Barcellona 

La nuova tecnologia punta a trasformare l’esperienza degli spettatori durante la partita così come la visualizzazione degli eventi sportivi su schermo, offrendo nuovi servizi al consumatore, tra cui la possibilità di vedere da casa gli incontri. Non è stato comunicato l’impegno economico del progetto, né il modello di business associato ai nuovi contenuti; FC Barcellona ha però già implementato una propria piattaforma video e creato un hub audiovisivo. Previsto in quest’ambito l’utilizzo di visori per la realtà virtuale con la quale si possono vedere trasmissioni in diretta o i video già realizzati.

Il nuovo progetto è sviluppato in collaborazione con GSMA e Mobile World Capital Barcelona nell’ambito dell’iniziativa 5G Barcellona. Durante il MWC 2019, Telefónica, Ericsson e FC Barcelona hanno trasmesso immagini in diretta dal Camp Nou, oltre alle riprese esclusive dell’allenamento della prima squadra allo stadio Ciutat Esportiva Joan Gamper e un tour virtuale dello stadio. 
Telefónica e Movistar Riders hanno inoltre presentato al MWC di Barcellona l’evento “Movistar Riders on 5G”, prima mostra in Europa sul 5G e gli esports. Durante la presentazione, il team di Movistar Riders Call of Duty ha utilizzato la console di gioco e un router 5G collegato a internet tramite la rete mobile 5G di Ericsson. 

Progetti congiunti su edge e V2X 

La collaborazione tra Ericsson e Telefónica nell’ambito del 5G ha diversi altri casi di applicazione. Tra i progetti in essere, uno coinvolge ancora Barcellona; in collaborazione con la casa automobilistica spagnola Seat e diverse altre società lavora alla realizzazione di un progetto pilota di due veicoli assistiti da rete 5G. Il progetto è incentrato su tecnologie cellulari vehicle-to-everything (C-V2X) e edge, che utilizzano il 5G per connettersi con veicoli, pedoni e infrastrutture cittadine.
I due gruppi, in collaborazione con altri partner, annunciano anche una soluzione di produzione televisiva basata su 5G che consente una copertura televisiva istantanea con qualità professionale. Si basa sulla bassa latenza, sull’edge computing e sull’elevata larghezza di banda del 5G per includere il software di produzione installato sul network edge. In questo modo il software si avvicina alle telecamere TV mobili, consentendo ai produttori di lavorare su diversi input e generare contenuti istantanei. Ericsson contribuisce al progetto attraverso la fornitura di apparecchiature di rete, incluse quelle radio 5G, la rete edge e core.

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