Secondo l’accordo, approvato all’unanimità dai consigli di amministrazione delle due aziende, Capgemini acquisirà Altran per 3,6 miliardi di euro (14,00 euro per azione), escluso l’indebitamento finanziario netto dell’azienda pari a 1,4 miliardi di euro. Anche l’11% del capitale di Altran, in mano a un gruppo di azionisti guidato da Apax Partners, sarà rilevato da Capgemini. Per una acquisizione totale.

Nascerà così un gruppo con un fatturato di 17 miliardi di euro, più di 250.000 dipendenti, che unirà l’anima della consulenza di Capgemini (IT e trasformazione digitale) e quella dei servizi di ingegneria e R&D tipica di Altran.

Una combinazione di esperienze per indirizzare la trasformazione digitale delle aziende, governare nuovi processi di business, che si stima porterà a un incremento dell’utile di Capgemini del 25% entro il 2023 (con un +15% fin da subito, già prima della vera sinergia).

Paul Hermelin, presidente e amministratore delegato del Gruppo Capgemini
Paul Hermelin, presidente e amministratore delegato del Gruppo Capgemini

La stretta di mano tra due Ceo francesi Paul Hermelin, presidente e amministratore delegato del Gruppo Capgemini e Dominique Cerutti, presidente e amministratore delegato del Gruppo Altran, apre un periodo di osservazione in cui il deal sarà oggetto delle consuete approvazioni normative, prima dell’offerta finale. “Questa unione consente a Capgemini di assumere un ruolo guida in un segmento di mercato molto promettente, quello che definiamo dell’Industria intelligente o della trasformazione digitale di aziende industriali e tecnologiche”, precisa Hermelin, facendo riferimento alla complementarità delle competenze combinate di business e di tecnologie. “Unendo le forze, ci stiamo posizionando come un chiaro partner strategico per assistere i nostri clienti nel trarre il massimo vantaggio dalla rivoluzione creata dagli sviluppi del cloud, edge computing, IoT, intelligenza artificiale e 5G”.

Dominique Cerutti, presidente e amministratore delegato del Gruppo Altran
Dominique Cerutti, presidente e amministratore delegato del Gruppo Altran

Importante sarà condividere le stesse convinzioni e la cultura aziendale, oltre che i piani industriali. “La combinazione proposta di Altran con Capgemini è perfettamente in linea con la visione delineata nel nostro piano strategico”, incalza Cerutti, in una fase di accelerazione dei processi di digital transformation da parte delle realtà industriali e aziendali che richiedono nuovi modelli di servizio a valore aggiunto. “In un settore che si sta consolidando rapidamente non c’è dubbio che Capgemini è il partner ideale per costruire insieme un leader mondiale nella trasformazione digitale. Questa transazione creerà valore per i nostri clienti ed è un’eccezionale opportunità per mostrare il talento dei nostri team”.

Altran porterà in dote i modelli di servizi a valore aggiunto e industrializzati per supportare i clienti in base alle loro specificità e lungo l’intero ciclo di vita del servizio stesso. Insieme le due entità indirizzeranno il parco clienti aggregato sulle aree di trasformazione digitale, consulenza, innovazione, tecnologie  IT e tecnologie operative (OT) verso quellIndustria Intelligente, che secondo gli analisti di mercato ha un potenziale di crescita a due cifre.

Interessati saranno i vertical di mercato industriali più dinamici (aerospaziale, Tlc, automobilistico… ) e i diversi profili d business da intercettare, dalla produzione alla supply chain anche in ottica di un sviluppo internazionale. La ricerca e sviluppo, insieme ai servizi di ingegneria (ER&D), si stima cresceranno del 9% all’anno, soprattutto in Usa e Europa, generando un fatturato annuo di 3,4 miliardi di euro con 54.000 professioni (di cui circa 21.000 allocati nei cinque centri di ingegneria di Altran).
L’investimento in nuovi talenti, parte della cultura aziendale di entrambe, trova riscontro anche nel nuovo piano di assunzione 2019, ufficializzato la scorsa settimana da Capgemini Italia, che prevede 1.000 nuove posizioni per il mercato locale.
Oltre a una spiccata propensione per digitale e lavoro di squadra, la metà delle posizioni è destinata all’inserimento di profili con esperienze consolidate su cloud, artificial intelligence, data intelligence, customer experience, digital marketing, cybersecurity e digital manufacturing, e riguarda anche figure consulenziali con una visione trasversale dei processi di trasformazione e di business nei mercati di riferimento dell’azienda (financial services, manufacturing & automotive, consumer products & retail, energy & utilities, telco & media e pubblica amministrazione).

Ora con l’acquisizione di Altran, che dovrebbe essere conclusa entro fino anno, si ridefiniranno nuovi equilibri.

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