Lo scenario cloud è in continua evoluzione. Le ricerche di mercato confermano l’approccio al cloud come percorso obbligato per abbracciare i processi di digital transformation, allo stesso tempo però le aziende hanno bisogno di mettere a terra i piani di trasformazione a partire dal punto in cui si trovano, di essere “incontrate lì” proprio a partire dalle soluzioni che usano, nel modo più concreto possibile.

Erptech con il suo approccio consulenziale le avvicina a partire da una posizione vantaggiosa, operando nella gestione delle infrastrutture IT e degli applicativi critici aziendali ma anche con una vasta proposta di servizi in ambito gestione e hosting di sistemi SAP. Ne parliamo con Andrea Merendoni, direttore operation Erptech.

Qual è il posizionamento di Erptech rispetto all’attuale mercato dei servizi Cloud?

Nel mercato si fa spesso confusione tra Private e Public, noi preferiamo definirci Cloud Gestito. Intendiamo un Cloud Enterprise che oltre ad infrastrutture tecnologiche di livello Enterprise, prevede tutta una serie di servizi di gestione che svincola completamente il cliente da qualsiasi attività.

Erptech svolge opera anche come Cloud Provider, in che modo?

Abbiamo vissuto le evoluzioni dei servizi IT dall’ on-premise al full outsourcing ed ora al Cloud. Erptech ha saputo mettere a frutto la propria esperienza diventando un provider capace di integrare le migliori soluzioni tecnologiche presenti sul mercato con i propri asset e le proprie competenze in maniera assolutamente agnostica, dove l’unico obiettivo è incontrare le esigenze del cliente.

Andrea Merendoni, direttore operation di ERPTech
Andrea Merendoni, direttore operation di Erptech

Le aziende, per una serie di motivi, conoscono le soluzioni degli hyperscalers come Aws o Google, per scegliere però è importante conoscere. Puoi spiegare la differenza con la vostra proposta?

La nostra proposta si ferma al livello IaaS, Infrastructure as a Service, per esempio non prevede un portale di self-provisioning delle risorse. Abbiamo fatto questa scelta perché ci siamo resi conto che chi ha necessità di implementare architetture IT complesse, preferisce demandare completamente ad un partner tecnologico la gestione delle proprie infrastrutture per rimanere focalizzato sul proprio core business.

Quindi sconsigliate le soluzioni di cloud pubblici?

Assolutamente no! In fase di progettazione della soluzione tecnologica, teniamo in forte considerazione le soluzioni offerte dai cloud pubblici, che spesso ci servono per completare la nostra proposta. Come proposta standard, però, cerchiamo di utilizzare le nostre architetture per i servizi mission critical, come ad esempio SAP, demandando sui cloud pubblici servizi meno critici o di Disaster Recovery.

L’offerta Erptech in ambito SAP si è notevolmente evoluta negli ultimi anni, in quali direzioni?

Con l’avvento di SAP HANA abbiamo investito molto su questa tecnologia, sia in competenze, che ci permettono di operare nei progetti di conversione S/4HANA, sia in infrastrutture, realizzando una server farm scalabile multi-cliente certificata SAP HANA.
La gestione SAP Basis rimane un elemento fondamentale della nostra proposta.

Come avete organizzato la vostra struttura IT?
La nostra struttura è organizzata per aree di specializzazione: al fine di poter essere efficaci, abbiamo creato delle strutture dedicate ai vari ambiti tecnologici:

  • Un team dedicato i servizi infrastrutturali, di sistema operativo e dei software di base
  • Un team dedicato i servizi di storage e backup
  • Un team dedicato alla gestione dei database
  • Un team dedicato all’erogazione dei servizi di assistenza H24

Ci sono infine due gruppi dedicati alla progettazione e alla gestione di ambienti SAP.
Questi team sono integrati da una serie di processi interni attuati con tool sviluppati ad hoc e messi a disposizione dei nostri clienti per garantire una interazione efficace.

Quali sono le tecnologie utilizzate per le vostre infrastrutture Cloud?

Le tecnologie adottate sono frutto dell’esperienza maturata in anni di servizi IT e sono fortemente orientate alle prestazioni elevate ed all’alta affidabilità.
Periodicamente eseguiamo refresh tecnologici e ottimizzazioni con lo scopo di offrire ai nostri clienti le migliori tecnologie disponibili sul mercato.

In generale mettiamo a disposizione:

  • Un Data Center Tier IV
  • Server Farm virtualizzabili con le principali tecnologie SAN ad elevate prestazioni
  • Infrastrutture con HA Campus nativa e Business Continuity su building differenti
  • Possibilità di attivare servizi di Disaster Recovery su altri siti geografici

In quale fase il cliente vi coinvolge?

Siamo in grado di intervenire in qualsiasi fase del percorso evolutivo del cliente: già in fase di definizione della soluzione applicativa possiamo supportare il cliente per individuare il modello di servizio più idoneo per i requisiti di business.

E per quanto riguarda i servizi di network e security, cosa proponete?

In base al tipo di necessità siamo in grado di fornire servizi personalizzati; se la necessità però e molto specifica, facendo parte del gruppo BT, siamo in grado di integrare i loro servizi di rete e sicurezza avanzata.

Con l’avvento del Cloud la complessità dell’IT è aumentata?

A nostro parere, con la forte evoluzione tecnologica, la complessità era già aumentata da tempo, il Cloud ha “solo” aggiunto un modello nuovo con cui le risorse IT vengono fruite e introdotto nuovi aspetti da tenere in considerazione. Per questo riteniamo che è bene affidarsi ad un partner qualificato prima di intraprendere un progetto di migrazione verso il Cloud, di qualunque tipo esso sia.

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