Il retail è tra i verticali in cui più alta è l’attenzione per l’esperienza dei clienti e in cui l’introduzione di tecnologie innovative per lo studio dei dati è declinabile in una serie decisamente varia di possibilità. Grazie all’utilizzo degli strumenti di marketing conversazionale queste possibilità oggi sono ancora più estese. Consentono di coinvolgere i consumatori in tutte le fasi del processo di acquisto dei prodotti attirando l’attenzione, anche attraverso la comunicazione di messaggi chiave, in modo puntuale, e così di intrattenere e stupire il cliente. E’ il punto di partenza alla base dell’esperienza abilitata all’interno dello store Carrefour di Asiago con la tecnologia Conversational Signage di Samsung. Integra hardware, software e una piattaforma di marketing conversazionale data driven ed ha appunto lo scopo di coinvolgere i consumatori in tutte le fasi del processo di acquisto.

Il contesto

E’ risaputo di come i contenuti dinamici del digital signage consentano le personalizzazioni dei prodotti e dei servizi disponibili permettendo non soltanto di fornire comunicazioni più efficaci con messaggi più pertinenti, ma anche di estendere il target.
Ora, attraverso uno schermo in grado di dialogare con il cliente viene migliorata la possibilità di coinvolgimento su attività quali l’assistenza mirata all’acquisto, la partecipazione ad eventi di lancio, ma anche l’accesso a prenotazioni esclusive. Il cliente si sente riconosciuto per le proprie scelte e per la propria fedeltà al brand, a patto di poter tenere conto delle sue recenti navigazioni e interazioni online così da proporre ciò che gli occorre davvero in quel momento.

Il potenziale di Conversational Signage

Conversational Signage è pensato proprio per questo. Facile intuire il potenziale della soluzione, quindi, anche in relazione all’ingresso di un visitatore riconosciuto attraverso il suo utilizzo di una tessera di fedeltà. Inoltre, è possibile studiare video e call-to-action calibrati sulla predizione del comportamento della clientela, delle sue preferenze e delle sue necessità. La clientela può vedere riconosciuta la propria fedeltà per il brand con inviti ad anteprime, masterclass, o altro, che possono portare ad una maggiore retention e ad una attività spontanea sui social.

Le catene retail, grazie alle metriche e agli insight forniti dai dati  – ci riferiamo in particolare ai cambiamenti nelle affluenze, nella demografia dei visitatori, del numero di transazioni e dei Kpi qualitativi e quantitativi – possono anche comprendere meglio i trend e attivare comportamenti proattivi in relazione ai rilevamenti che includono le evidenze di macro-fenomeni quali le preferenze d’acquisto, i luoghi fisici e virtuali frequentati per acquistare un determinato prodotto o servizio e gli orari di maggiore visita al punto vendita.

Massimiliano Monti Samsung
Massimiliano Monti Business Development manager IT Division, Samsung Italia

“Attraverso l’uso dei dati e la misurabilità delle azioni di comunicazione e di engagement sul punto vendita, ci prepariamo a un salto generazionale della comunicazione nel retail media – spiega Massimiliano Monti, Business Development manager IT Division di Samsung Italia. Le tecnologie Samsung in dialogo con i dati qualitativi e quantitativi forniti dal partner Next14 – l’azienda si occupa di comunicazione integrata e marketing technologies – permettono “la messa in onda di contenuti sempre più personalizzati e adatti alla situazione contestuale e all’audience presente su una determinata area commerciale.
Questo diventerà sempre di più il nuovo fulcro delle esperienze omnicanale per le nuove generazioni native digitali di consumatori”.

La soluzione

In concreto, il progetto con Samsung Conversational Signage, come è utilizzato da Carrefour, nasce dalla collaborazione anche con Next14 e può essere definito come soluzione di digital engagement per  la comunicazione di prossimità sul punto vendita. E’ sperimentata per la prima volta per il brand Ringo all’interno dello store Carrefour di Assago, con i clienti coinvolti in un’esperienza personalizzata di intrattenimento live nello store. E’ previsto l’utilizzo di schermi dotati di sensoristica avanzata e big data, forniti appunto da Next14, utilizzati per monitorare il flusso di consumatori nello store e per raccogliere i dati relativi. Le informazioni vengono poi elaborate in tempo reale per offrire esperienze personalizzate ed uniche per ogni cliente. L’elaborazione dei big data e l’analisi dell’audience permettono di calibrare i messaggi, utilizzando l’AI, sulle previsioni del comportamento dei clienti.

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