Servizi cloud per abilitare e proteggere i percorsi online, è il core business di Akamai che consente ai clienti di creare, distribuire e proteggere experience digitali e propone con Akamai Connected Cloud una piattaforma edge/cloud distribuita per avvicinare le app e le experience agli utenti, in sicurezza. Un ecosistema, quello della Rete, che con l’incremento dei carichi di lavoro deve comunque essere sensibile ai temi della sostenibilità, anche per l’impegno di risorse energetiche dei data center, avidi di risorse.

L’azienda ne è consapevole e lo spiega così Mike Mattera, director of Corporate Sustainability and chief sustainability officer di Akamai: “Con il suo importante ruolo nell’ecosistema di Internet, Akamai riconosce di avere la responsabilità di ridurre il proprio impatto ambientale. L’anno scorso è stata presentata Akamai Connected Cloud e i suoi servizi di cloud computing. Questa espansione porta con sé una nuova analisi del fabbisogno energetico dell’azienda, delle previsioni e delle fonti per riflettere il continuo sviluppo della nostra piattaforma Edge e cloud ]…[“. E per comprendere l’impegno per la sostenibilità è necessario accennare un po’ più in profondità proprio al ruolo della platform.

Mike Mattera
Mike Mattera, director of Corporate Sustainability and chief Sustainability officer di Akamai

La capacità di scalare le risorse computazionali che la caratterizzano riduce la necessità di espansione a livello centrale per soddisfare le esigenze degli utenti finali. Sono ridotte le distanza percorse dai dati, si guadagna in efficienza e si riducono le emissioni complessive della piattaforma rispetto a un cloud più tradizionale, con workload più efficienti anche per l’elaborazione e l’utilizzo di risorse più vicino alla sorgente o all’utente finale. 

L’azienda in particolare mette a fuoco cinque obiettivi da raggiungere entro il 2030 proprio con Akamai Connected Cloud, che fanno seguito agli impegni in verità aggiornati precedentemente solo al 2021. Il primo riguarda le emissioni zero, secondo Scope 1 e Scope 2 degli impegni Sdg/Esg. Si tratta di annullare la produzione di CO2 delle infrastrutture, lavorando su reti ad alta intensità di emissioni. Serve poi puntare alla riduzione dei consumi energetici, in questo caso puntando sulle qualità software e sulla scelta di hardware efficienti. Akamai Connected Cloud pertanto sarà alimentata esclusivamente con energie rinnovabili. Bisogna inoltre collaborare con i fornitori di rating di sostenibilità aziendale e direttamente anche con i provider di data center per capire a che punto sono nel loro percorso di sostenibilità e come Akamai può offrire supporto.

Ultimo, ma non meno importante, è il tema della circolarità. L’azienda sposa quindi un approccio olistico per sostenere i propri obiettivi attraverso la gestione del ciclo di vita, le best practice in materia di rifiuti elettronici, il coinvolgimento dei clienti e dei dipendenti, gli eventi per la comunità e la promozione pubblica. Solo per portare un esempio sul coinvolgimento delle risorse interne, ci preme sottolineare che già nel 2022, Akamai ha lanciato l’idea della costituzione di un Green Team per offrire ai dipendenti l’opportunità di partecipare direttamente al raggiungimento degli obiettivi legati alle azioni concrete. Con sedi in Emea, Latam, Asia Pacifico, India e Nord America, in collaborazione con il team di sostenibilità di Akamai e uno sponsor esecutivo, i leader regionali sono i principali promotori del programma e coinvolgono i dipendenti a livello locale attraverso eventi in linea con i pillar dei programmi. Si parla di circa mille dipendenti impegnati su 20 specifiche attività guidate.

Per approfondire l’approccio alla sostenibilità di Akamai:

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