Secondo Gartner, il mercato mondiale dei servizi di public cloud crescerà del 6,3% nel 2020 per un totale di 257,9 miliardi di dollari. Valeva quasi 15 miliardi in meno solo nel 2019. La previsione tiene conto dell’incremento della domanda globale di cloud computing, esplosa  a causa dell’emergenza sanitaria per Covid-19. Allo stesso tempo però la maggior parte delle aziende è attualmente nel cloud soltanto per il 20% circa (in alcuni casi con poche applicazioni) e passare all’80% o più, rapidamente e a costi contenuti, è un cambiamento che richiede l’adozione di nuovi modelli. Da qui lo sforzo di Accenture per l’iniziativa Accenture Cloud First.

Il progetto nasce per aiutare le aziende, qualsiasi sia l’ambito operativo, ad adottare un modello cloud first per accelerare la transizione digitale e riuscire così a produrre più valore, su più vasta scala. Prevede l’investimento di 3 miliardi di dollari in tre anni per continuare a migliorare – anche insieme ai partner tecnologici – roadmap, modelli di dati e soluzioni per i vari settori. E questo a partire dal lavoro su dati e architetture AI (Artificial Intelligence) in cloud, come sulle infrastrutture e sulle applicazioni integrate full-stack, su strumenti e risorse, sull’automazione e infine su ricerca e sviluppo nell’edge computing e nelle tecnologie cloud correlate.

Julie Sweet, chief executive officer di Accenture
Julie Sweet, chief executive officer di Accenture

Così introduce l’iniziativa Julie Sweet, chief executive officer di Accenture: “Accenture Cloud First e gli ingenti investimenti dimostrano il nostro impegno a fornire più valore alle aziende nel momento in cui ne hanno più bisogno. La trasformazione digitale richiede un’implementazione del cloud su vasta scala e la leadership dell’epoca post-Covid impone che ogni azienda diventi ‘cloud first’”. Temi ricorrenti.

Se nella prima fase dell’emergenza sanitaria le aziende si sono ritrovate giocoforza ad interrompere parte delle iniziative di trasformazione digitale – per esempio per focalizzarsi sull’infrastruttura per abilitare il lavoro remoto – proprio l’emergenza ha aiutato a far capire come cybersecurity, digitalizzazione dei processi e dell’infrastruttura siano indispensabili per riuscire a tornare ed a rimanere competitivi per affrontare le fasi successive ed eventualmente le emergenze prossime. “Covid-19 ha determinato un vero e proprio punto di svolta – prosegue Sweetper cui ogni azienda deve ora accelerare drasticamente il passaggio al cloud come base per la trasformazione digitale e per creare resilienza, nuove esperienze, nuovi prodotti, fiducia, velocità e riduzione strutturale dei costi]…[“.

Accenture Cloud First prevede l’impegno di un gruppo di 70mila professionisti del cloud con le relative competenze tecnologiche e di settore di Accenture, anche attraverso le partnership di ecosistema e gli sforzi per la formazione e l’aggiornamento di competenze dei dipendenti dei clienti, oltre che per un business responsabile. Alla guida del gruppo Karthik Narain, già lead di Accenture Technology in Nord America e responsabile dei progetti di innovazione e cloud di diverse aziende della classifica Global 2000. Narain si  unirà al Global Management Committee il 1 ottobre.

Karthik Narain, lead di Accenture Technology in Nord America
Karthik Narain, lead di Accenture Technology in Nord America

Lo sforzo per Cloud First metterà a valore le expertise già maturate nel tempo dall’azienda. Solo nell’anno fiscale 2019 Accenture ha maturato 11 miliardi di dollari di ricavi nel settore cloud, come leading partner degli operatori più conosciuti: SaaS e i servizi legati alla sua proposta Intelligent Platform, offerta per i servizi di migrazione, infrastrutture e applicazioni cloud gli ambiti operativi che hanno consentito il raggiungimento del risultato.

Il nuovo modello per una rapida migrazione al cloud, rappresentato da Cloud First, ora può fare leva sulle competenze dei 70mila professionisti (sono oltre 100mila quelli in Accenture impegnati sul cloud) in grado di aiutare le aziende a disegnare, migrare e quindi poi gestire le attività nel cloud con i relativi vantaggi. La nuova divisione vanta una profonda esperienza nella gestione della transizione al cloud e modelli operativi cloud-ready con l’impegno ad una gestione responsabile del business.

Accenture negli ultimi anni ha lavorato in modo specifico sul tema delle competenze, non solo di quelle da formare in nelle aziende, ma anche di quelle da far crescere in Accenture.

Annette Rippert group chief executive Accenture Strategy and Consulting
Annette Rippert group chief executive Accenture Strategy and Consulting

“Crediamo che aiutare i nostri clienti a formare in modo mirato le competenze di base di cui hanno bisogno e ad adottare rapidamente nuove modalità di lavoro sia essenziale per avere successo – spiega Annette Rippert, group chief executive Accenture Strategy and Consulting – Accenture Cloud First sfrutta le nostre forti capacità nella gestione del cambiamento e nello sviluppo di talento non solo per i nostri clienti ma anche per Accenture stessa: siamo già nel cloud per il 95% e nell’anno fiscale 2019 abbiamo investito un miliardo di dollari nello sviluppo del nostro personale”.

Gli esperti di Accenture si muoveranno tenendo come punto di riferimento nei progetti la sicurezza, il rispetto della privacy dei dati, l’uso responsabile dell’AI, la sostenibilità, l’etica e la conformità necessarie per lo sviluppo dei progetti. Per i quali metteranno a frutto le competenze nell’ambito Applied Intelligence, di experience design di Accenture Interactive; e l’esperienza sul campo per capire cosa serve per la modernizzazione e la gestione delle organizzazioni IT e dei principali processi aziendali in aree finance, risorse umane, marketing, supply chain e in settori specifici di aziende leader a livello globale, con attenzione anche per la “nuova frontiera” dell’edge computing integrato con il cloud. A valore quindi l’esperienza su larga scala maturata nei diversi contesti.

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