Italian Datacenter Association (Ida) affida a Floriano Francesco Monteduro l’incarico di direttore generale. La nomina si inserisce nel percorso di rafforzamento della struttura organizzativa dell’associazione, presieduta da Luca Beltramino, con l’obiettivo di consolidarne il ruolo nel panorama nazionale dei data center.
Monteduro porta nel nuovo incarico oltre 30 anni di esperienza su infrastrutture digitali e data center, con competenze maturate nella progettazione e realizzazione delle infrastrutture, nello sviluppo del business e nella gestione delle relazioni con stakeholder strategici. Nel suo percorso professionale ha inoltre sviluppato una significativa esperienza nel confronto istituzionale e regolatorio sui temi degli investimenti infrastrutturali in Italia. Prima di entrare nella direzione generale di Ida, Monteduro ha ricoperto il ruolo di Data Center Design, Construction & Maintenance director in N&C. Tra il 2016 e il 2023 è stato country manager della divisione Data Center Solutions di Legrand, Ldcs Italy, dove ha contribuito alla costruzione del team dedicato a progettazione e costruzione e all’ampliamento del catalogo prodotti. La sua esperienza comprende anche incarichi manageriali in R&M-Tecnosteel, Apw e Opengate. Il percorso professionale è iniziato in Telecom Italia, nella divisione dedicata alle Pmi, dove ha ottenuto per tre anni consecutivi riconoscimenti nazionali per i risultati di vendita. Laureato in Economia e Gestione Aziendale, Monteduro ha completato un Executive Fast Track Master Program presso Istud Business School.

Cambio alla guida della divisione farmaceutica di Roche Italia con la nomina di Amy VanBuskirk a general manager. VanBuskirk succede a Stefanos Tsamousis, che prosegue il proprio percorso all’interno del Gruppo Roche come presidente e AD dell’affiliata canadese. VanBuskirk porta nel nuovo incarico l’esperienza del suo percorso di quasi 25 anni all’interno di Roche, sviluppato tra ruoli internazionali e responsabilità nelle affiliate del gruppo, con esperienze maturate sia in Europa sia negli Stati Uniti. Il suo profilo combina competenze manageriali e una lunga esperienza nelle principali aree terapeutiche dell’azienda.
Originaria di Portland, in Oregon, VanBuskirk ha conseguito una laurea in Zoologia e Biologia Animale presso la University of Washington e un Mba alla Duke University. È entrata in Roche nel 2002, assumendo inizialmente responsabilità negli Stati Uniti. È stata VP Multiple Sclerosis Franchise di Genentech, controllata americana del Gruppo, per poi assumere la guida dell’affiliata Roche in Svezia con il ruolo di general manager. Il percorso è quindi proseguito a Basilea, dove ha ricoperto incarichi a livello globale in diverse aree terapeutiche. Tra i ruoli ricoperti, anche quello ldi Global Product Strategy Franchise head per l’area Lung, Agnostic, Skin and Rare Cancers e successivamente Svp Global Therapeutic Area Head Neuroscience and Rare Diseases.
Dal 2025 ha assunto l’incarico di Svp Global Pharma Strategy per Neurology, Immunology and Infectious Diseases. Con il passaggio alla guida di Roche, VanBuskirk porta in Italia una conoscenza diretta dell’organizzazione del gruppo e una prospettiva internazionale maturata attraverso responsabilità di business, affiliate management e strategia globale nelle aree terapeutiche. Il nuovo incarico la vede ora alla guida della divisione farmaceutica italiana, all’interno di Roche Italia, organizzazione che comprende anche le attività di Roche Diagnostics e Roche Diabetes Care.

Yokohama Europe affida a Giuseppe La Iacona la responsabilità del coordinamento del cluster South Europe e la guida della filiale italiana con la gestione dei clienti internazionali.
La Iacona, entrato in azienda a metà settembre, assume infatti l’incarico di general manager South Europe, alla guida delle attività di Yokohama in Italia e Francia, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento e le sinergie tra i due mercati. Parallelamente è nominato anche Ceo di Yokohama Italia.
A queste responsabilità si aggiunge il ruolo di head of International Customers. In questa funzione La Iacona coordinerà e supporterà le filiali europee nella gestione e nello sviluppo dei clienti internazionali presenti su più mercati, favorendo un approccio commerciale più omogeneo e una maggiore collaborazione tra i diversi Paesi.
Nei nuovi incarichi e in Yokohama, La Iacona porta un’esperienza di oltre 20 anni nel settore, maturata tra vendite, marketing, business development, general management e gestione di clienti internazionali. Nel corso della sua carriera La Iacona ha ricoperto posizioni manageriali in diversi mercati europei, sviluppando una conoscenza delle dinamiche locali e dei processi di crescita internazionale del business. Il manager riporterà direttamente a Takashi Maki, Ceo di Yokohama Europe, e opererà in un perimetro che combina responsabilità operative sul mercato italiano, coordinamento regionale e gestione delle relazioni commerciali internazionali. Un’organizzazione pensata per aumentare l’allineamento tra i mercati europei e rafforzare la collaborazione con clienti e partner.

Pininfarina Spa affida ad Andrea Crespi il ruolo di chief technology officer. La nomina porta Crespi, che riporterà direttamente all’AD Paolo Dellachà, alla guida dell’evoluzione tecnologica di Pininfarina, con responsabilità sui percorsi di innovazione a supporto della crescita dell’azienda nei settori della mobilità. Torinese e laureato in Ingegneria Aerospaziale al Politecnico di Torino, Crespi inizia il proprio percorso professionale nel 2011 in Maserati, lavorando alle prestazioni dei veicoli, sulla gestione energetica e alla conformità con le normative sulle emissioni di flotta.
Nel 2015, come Hybrid Integration manager e chief engineer, ha lavorato sulla strategia di elettrificazione globale di Maserati, contribuendo allo sviluppo delle tecnologie e delle soluzioni di prodotto destinate alla generazione successiva di vetture del marchio.
Il percorso internazionale è proseguito nel 2016 in Ricardo, nel Regno Unito, dove ha ricoperto il ruolo di chief engineer occupandosi di architetture ibride ed elettriche e di sviluppo del business. Nel 2017 è entrato in Aston Martin Lagonda come Electrification manager, con la responsabilità della roadmap di elettrificazione e dello sviluppo concettuale dei sistemi propulsivi ad alta tensione per le future vetture ibride e a motore centrale. Alla fine del 2018 Crespi entra in Automobili Pininfarina come Model leader e Advanced Platform director, consolidando partnership con costruttori automotive e fornitori Tier-1 e definendo la strategia architetturale dei veicoli elettrici. E’ del 2023 la nomina a Cto di Automobili Pininfarina, ora lo stesso ruolo, ma proiettato su Pininfarina Spa.

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