Con la ripresa delle attività lavorative anche in presenza, si avvicina il momento per le aziende di organizzare la possibilità di rientro negli uffici in modo sicuro, mantenendo alta comunque l’attenzione sulla sicurezza delle persone.
I numeri di un sondaggio condotto da Harvard Business Review in proposito mostrano come il lavoro ibrido rappresenterà la normalità; sarà importante permettere di lavorare in modo flessibile anche in ufficio, salvaguardando però i vantaggi offerti da una densità minore di persone, negli stessi spazi lavorativi che erano già disponibili anche prima. Un’opportunità offerta appunto dall’adozione del lavoro ibrido in pianta stabile. Non solo, secondo l’American Express Meetings & Events Global Forecast, l’81% dei professionisti si aspetta che gli eventi nel 2022 avverranno almeno in parte in presenza. Un motivo, questo, per cui la maggior parte delle aziende ha preferito non ridurre gli spazi negli uffici – nonostante la presenza di un numero inferiore di dipendenti nei locali rispetto all’epoca pre-Covid – e ha scelto, invece, di “rimodellare” gli uffici affinché restino “spazi sociali” invitanti che incoraggiano la collaborazione a faccia, la creatività e le interazioni.

Salesforce Safety Cloud

In questa prospettiva si inserisce la proposta di Salesforce che presenta il nuovo Safety Cloud, come strumento per aiutare le aziende e le comunità a gestire meglio i test, la salute e i protocolli di ingresso, per creare esperienze fisiche più sicure agli eventi e sul posto di lavoro. Ne spiega così l’utilità Bret Taylor, Co-Ceo di Salesforce:Le aziende di tutto il mondo stanno cercando i modi migliori per i loro dipendenti, clienti e partner per riunirsi in modo sicuro. I test sono la strada da seguire e Safety Cloud consente a tutte le organizzazioni di evitare complicazioni agli eventi e riunire le persone con fiducia”.

Bret Taylor, co-Ceo di Salesforce
Bret Taylor, co-Ceo di Salesforce

La proposta si basa sull’esperienza di Salesforce in materia di eventi e gestione dei luoghi di lavoro ed estende le innovazioni già nel portafoglio per la gestione in materia di salute e sicurezza annunciate alla fine dello scorso anno. E’ chiaro che la possibilità di test rappresenta un aspetto critico per la sicurezza e per rispondere a questa esigenza serve una piattaforma sicura per poterli eseguire su larga scala.

Safety Cloud permette in particolare di semplificare i test Covid e i rapporti sullo stato di salute su un’unica piattaforma. I risultati dei test vengono caricati automaticamente sulla piattaforma, consentendo alle organizzazioni di tracciare meglio la disponibilità dei lavoratori con Covid per garantire la presenza di personale adeguato.

Safety Cloud - Vista di un Dreampass
Saleforce Safety Cloud – Vista di un Dreampass

In questo modo si snelliscono le procedure, in caso di positività, legate in alcuni casi al bisogno di recarsi in una sede fisica per verificare di persona il proprio stato di salute e ottenere l’approvazione per il congedo retribuito. La proposta inoltre permette di gestire ed organizzare protocolli flessibili per riunire le persone in sicurezza durante gli eventi, tanto più in relazione al continuo succedersi dei diversi protocolli di salute e sicurezza Covid (test necessari, identità, registrazione, percorsi di comunicazione personalizzati al variare delle linee guida di salute pubbliche).

In occasione di eventi su larga scala per i propri clienti, per esempio, sarà possibile definire e automatizzare i protocolli di test dei partecipanti, l’invio di e-mail personalizzate sui requisiti e le scadenze dei test, etc., prima ancora che l’evento inizi.

Ultimo, ma forse l’aspetto più importante, Safety Cloud permette di automatizzare l’ingresso sul posto di lavoro e combinare l’identificazione e lo stato di salute in un Dreampass ad hoc, una sorta di pass sicuro e multifattoriale per un accesso convalidato. Ad esempio, un team delle risorse umane può automatizzare l’ingresso in un edificio con un pass digitale sicuro una volta che viene rilevato un risultato negativo al test Covid.

In particolare Safety Cloud supporta le integrazioni necessarie con le diverse opzioni di test a domicilio, in farmacia e in loco, tra cui Cvs HealtheMed, Cue Health, Ixlayer, e Senneca DX che possono essere “collegate” direttamente a Safety Cloud, rendendo l’esperienza più semplice che mai. Inoltre, Safety Cloud supporterà le Smart Health Cards e anche i certificati EU Digital Covid (fondamentali nei Paesi UE), ovvero le versioni cartacee o digitali delle informazioni cliniche, come lo storico delle vaccinazioni o i risultati dei test.

Safety Cloud - Event Safety Overview Dashboard
Safety Cloud – Event Safety Overview Dashboard

Salesforce ha già scelto di utilizzare diverse funzionalità di Safety Cloud nella fasi di riapertura dei suoi uffici a livello globale e ospitare due eventi aziendali su larga scala, aiutando dipendenti, clienti e partner a sentirsi più sicuri. Un esempio su tutti: in occasione di Dreamforce San Francisco e New York 2021, Salesforce ha eseguito più di 21.500 test Covid-19 e verificato più di 8mila certificazioni di vaccinazione, per la sicurezza di oltre 4mila partecipanti. Anche Accenture utilizza già la soluzione a supporto della propria strategia di ritorno al lavoro, mentre Traction on Demand sta utilizzando Salesforce per riunire i propri dipendenti e i partecipanti agli eventi in tutta sicurezza.

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