Immerso nel cuore delle Alpi, il comprensorio sciistico di La Thuile – gestito dalle Funivie Piccolo San Bernardo – si estende su 3mila ettari, ed offre 152 chilometri di piste distribuite per un dislivello di 1.600 metri. Si tratta di una delle aree sciistiche più articolate e tecnicamente esigenti del’arco alpino, capace di accogliere ogni stagione migliaia di appassionati e sportivi professionisti. Il sistema di impianti, composto da 38 installazioni tra seggiovie, skilift, tapis roulant e una telecabina Dmc, garantisce una portata complessiva di oltre 3.000 persone all’ora, ponendo sfide complesse in termini di gestione, sicurezza e, sempre più spesso, anche di connettività.

Il contesto ed il bisogno

In un contesto già operativo e ad alta densità, si è inserita l’organizzazione di tre gare della Coppa del Mondo di sci alpino, evento di rilievo internazionale che ha reso necessario un ulteriore salto qualitativo sul fronte della rete e dei servizi digitali a supporto. Non solo per la logistica dell’evento in sé, ma per garantire un’infrastruttura digitale all’altezza delle aspettative di centinaia di professionisti della comunicazione, operatori, tecnici e spettatori. L’organizzazione di eventi sportivi a livello mondiale, facile immaginare, impone standard tecnologici elevati, con esigenze che vanno ben oltre la semplice copertura Wifi. In particolare, a La Thuile, si è reso indispensabile il superamento dell’infrastruttura preesistente, che offriva una banda limitata a 1 Gbit/s. Troppo poco per reggere le richieste digitali generate dalla trasmissione di contenuti multimediali in tempo reale, dal lavoro delle redazioni internazionali in loco e dall’accesso simultaneo alla rete da parte di centinaia di utenti. Da qui il progetto richiesto da Funivie Piccolo San Bernardo: abilitare una capacità di banda da 10 Gbit/s nei punti strategici del comprensorio, in modo da supportare senza interruzioni le attività fondamentali della manifestazione sportiva e i flussi digitali dei media. Il tutto con un vincolo preciso di budget, in relazione all’adozione di una soluzione efficiente, scalabile e affidabile, capace di offrire il miglior rendimento in rapporto ai costi sostenuti. L’adozione di una infrastruttura ad alta velocità non vista quindi solo come un’ottimizzazione funzionale temporanea, ma come investimento permanente per il comprensorio, che potrà così sostenere anche in futuro eventi ad alta densità tecnologica, rafforzando la propria posizione nel panorama alpino internazionale.

Il metodo e la soluzione

La progettazione e l’implementazione dell’infrastruttura di rete sono state affidate al system integrator Planet, che ha lavorato in sinergia con Cambium Networks per costruire una soluzione end-to-end centrata su tecnologie capaci di garantire performance, robustezza e versatilità.

La thuile Funivie Piccolo San Bernardo - Una delle installazioni
La thuile Funivie Piccolo San Bernardo – Una delle installazioni

Il cuore della nuova infrastruttura è costituito da tre switch Cambium Networks cnMatrix EX2028, collegati tra loro mediante backbone in fibra ottica a 10 Gbps. Questa dorsale in fibra rappresenta l’elemento abilitante della distribuzione della banda su più siti del comprensorio, con una particolare attenzione alla copertura delle aree chiave per la gestione dell’evento: dalla sala stampa, situata nei pressi degli uffici delle funivie, fino al parterre di arrivo, distante circa 800 metri (in questi casi con connettività in Wi-Fi da 2,5 Gbit/s).

L’architettura progettata da Planet prevede la distribuzione della connettività cablata agli endpoint mediante rame, mentre la copertura wireless è affidata a una combinazione di access point outdoor e indoor. Nello specifico, sono stati installati due access point XV2-2T1 per la copertura esterna e due AP XV3-8 per le aree indoor, per un’erogazione stabile e omogenea del segnale anche in presenza di condizioni ambientali sfavorevoli o affollamenti imprevisti.

I vantaggi

L’installazione della nuova rete è stata completata circa quindici giorni prima dell’inizio delle gare, in modo da garantire un adeguato periodo di testing e verifica della copertura in tutte le aree interessate. L’approccio anticipatorio ha consentito di calibrare finemente le configurazioni e simulare scenari di utilizzo intensivo, con particolare riferimento all’upload simultaneo di file multimediali da parte dei giornalisti e delle emittenti presenti. Durante le giornate di gara, la rete ha registrato un utilizzo simultaneo da parte di circa 300-350 persone, senza mai evidenziare fenomeni di congestione o saturazione. Le due aree chiave – sala stampa e parterre – hanno beneficiato ciascuna di due connessioni Wifi con capacità di 2,5 Gbit/s, supportate dalla dorsale in fibra a 10 Gbit/s, assicurando così ridondanza e stabilità.

Secondo i dati raccolti, la banda disponibile non ha mai superato il 50% di saturazione, nemmeno nei momenti di picco. Questo margine operativo ha garantito una qualità dell’esperienza molto elevata per tutti gli utenti, consentendo flussi video in alta definizione, upload rapidi di immagini e articoli e comunicazioni senza interruzioni. L’affidabilità della soluzione ha rappresentato un elemento distintivo rispetto a installazioni temporanee meno robuste o a tecnologie consumer inadatte a sostenere carichi elevati in contesti di alta complessità logistica. Racconta Gian Luigi Franzini, direttore tecnico di Funivie Piccolo San Bernardo: “L’installazione effettuata da Planet ci ha consentito di offrire un servizio di connettività di qualità, sicuro ed efficiente, sia agli operatori della comunicazione sia al pubblico, ed ha contribuito al successo della manifestazione”,  e così evidenzia come la combinazione tra progettazione anticipata, scelta dei partner tecnologici e test accurati abbia permesso di evitare criticità anche nei momenti di più elevato consumo di risorse di banda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi l'articolo: