Cisco ha ufficializzato l’acquisizione di BroadSoft, società di software per TLC con HQ a Gaithersburg, nel Maryland, USA, che fornisce servizi di comunicazione unificata su Cloud a Clienti di 80 Paesi.

L’acquisizione ha un valore di 1,9 Mld$ ed ha già ricevuto il via libera dai CdA di entrambe le società; il closing dell’operazione dovrebbe arrivare nel primo trimestre del 2018 e, una volta completato il processo, i dipendenti di Broadsoft saranno tutti integrati nello Unified Communications Technology Group.

Grazie a questo deal, Cisco inserirà a portafoglio una serie di nuovi servizi Cloud di comunicazione unificata, di collaborazione e di soluzioni per i contact center, in particolare per le grandi società di TLC USA come Verizon e At&t, oggi fra i principali clienti di Broadsoft.

L’intesa si inserisce nel cambio di rotta di Cisco, che sposta progressivamente il suo focus dalla classica offerta di dispositivi di networking verso il rilascio (anche) di piattaforme sempre più orientate al servizio basato su uso di soluzioni software, obiettivo che contraddistinto le sue ultime mosse ed è confermato anche da questa operazione di M&A.

Rob Salvagno, VP di Cisco Corporate Development
Rob Salvagno, VP di Cisco Corporate Development

“Le acquisizioni continuano a essere una parte fondamentale della nostra strategia per l’innovazione, nel corso degli ultimi due anni hanno inoltre aiutato Cisco ad accelerare e a entrare in mercati come l’IoT, l’Intelligenza Artificiale, l’Iperconvergenza” ha spiegato Rob Salvagno, VP di Cisco Corporate Development.

Quella appena realizzata è la settima acquisizione effettuata quest’anno da Cisco e la seconda per impegno e dimensione dopo quella di App Dynamics finalizzata a marzo, e che si aggiunge a quelle realizzate in ambito IoT e Sicurezza, fra cui ricordiamo Sagezza e Viptela.

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