Le scelte delle organizzazioni che abbracciano i progetti di digital transformation indicano come flessibilità e personalizzazione siano elementi importanti di valutazione, soprattutto per quanto riguarda l’infrastruttura cloud.

Spicca da questo punto di vista il ruolo importante dei partner e dei fornitori esterni, così come – dal punto di vista tecnologico – i vantaggi offerti dalle tecnologie iperconvergenti che permettono di superare i tradizionali problemi di scalabilità che caratterizzano le architetture di cloud single-tenant, completamente dedicate all’azienda, in contesti sia public che private cloud.

VMware in questo contesto offre, attraverso il canale, un approccio unico e coerente al cloud e con VMware Cloud Foundation una piattaforma hybrid cloud ad hoc per la gestione delle virtual machine così come per l’orchestrazione dei container, e basata sulla tecnologia di infrastruttura iperconvergente. Per riuscire a realizzare in questa direzione i progetti cloud le aziende possono contare sul supporto del canale, tra questi, V-Valley. Ne parla in questo contesto Luca Casini, Direttore Commerciale di V-Valley.

Quando nasce il rapporto di partnership con VMware su questa tematica e come evolve nel tempo?

Luca Casini, Direttore Commerciale di V-Valley
Luca Casini, Direttore Commerciale di V-Valley

Il rapporto di partnership tra VMware e Gruppo Esprinet è nato nel 2008. Da allora, Esprinet ha supportato i propri clienti partner con un team dedicato costituito da specialisti marketing, vendita e prevendita. In particolare, dal 2014 il team ha maturato tutte le competenze necessarie per aiutare i propri clienti nel processo di enablement, di prevendita e di demand generation nell’ambito delle soluzioni cloud iperconvergenti.

Esprinet, in particolare con V-Valley, ha sempre seguito da vicino l’evoluzione tecnologica delle soluzioni VMware, in particolar modo di quelle relative all’evoluzione della gestione delle risorse computazionali (macchine virtuali) e di storage di un data center: dall’on premise, alla gestione del data center tramite software (SDDC) in infrastrutture ibride e, quindi, al cloud iperconvergente. Tutto questo è in linea con la strategia di V-Valley di arricchire la propria offerta con le componenti cloud.

In relazione alle soluzioni di cloud iperconvergente, quali iniziative mettete in campo per formare i vostri partner perché motivino e facilitino l’adozione presso i clienti? Avete realizzato accademy, corsi, seminari?

Abbiamo un calendario strutturato di formazione dedicata ai partner con diverse modalità di fruizione. In particolare, realizziamo bootcamp periodici dedicati alle certificazioni sull’iper convergenza VMware per i partner (VSP e VTSP HCI) nelle sedi di Vimercate e Ravenna. Esprinet è altresì un VMware Authorized Training Center (VATC) con docenti interni che realizzano corsi ufficiali sulle tecnologie VMware in particolare sulle soluzioni vSAN.
Organizziamo corsi di formazione (VCP e VCAP) dedicati all’ottenimento delle certificazioni VMware aiutando i partner a costruire un percorso formativo con l’obiettivo di implementare le conoscenze tecniche del partner e di adottare la strategia di VMware arricchendo l’offerta per i clienti.

Quanto l’architettura cloud proposta da VMware si adatta alle esigenze dei clienti?

VMware offre una soluzione di iperconvergenza che consente ai clienti finali di optare tra un’ampia gamma di architetture differenti: on-premise, Hybrid Cloud oppure Total Cloud. Tale soluzione si adatta a tutte le infrastrutture cloud, siano esse pubbliche o private, dei principali cloud provider esistenti.
L’architettura cloud proposta da VMware riesce quindi a soddisfare le diverse esigenze dei clienti e consente la salvaguardia degli investimenti fatti.

Dal vostro osservatorio, quanto le aziende italiane stanno avviando progetti di trasformazione digitale con strumenti cloud? Siamo ancora lontani da un cloud maturo?

Il periodo appena trascorso ha influenzato la velocità con la quale le aziende hanno iniziato a valutare servizi cloud soprattutto in relazione alle soluzioni di smart working, telelavoro, virtual desktop e assistenza remota.
Finora l’adozione al cloud, Total oppure Hybrid, era prerogativa delle aziende con un numero elevato di dipendenti o con subsidiary distribuite su aree o territori differenti. Il cloud ha aiutato queste aziende a snellire i processi, rendendo le risorse disponibili in modo più efficiente e la collaborazione tra dipendenti e collaboratori più efficace. Oggi questi temi sono diventati di interesse anche per le aziende più piccole e molti progetti sono nati in questo periodo e molti nasceranno nei prossimi mesi. Come V-Valley, grazie alla partnership con VMware e con i produttori di tecnologie complementari, alle proprie competenze e all’ampio set di servizi marketing, commerciali, tecnici, logistici e finanziari siamo a disposizione dei nostri clienti per supportarli in questo viaggio verso il cloud. Le opportunità da cogliere sono ancora importanti e numerose.

La relazione con VMware su quali punti poggia? (quali gli strumenti di collaboration? Siti, piattaforme, relazione personale…)

Il rapporto di collaborazione tra V-Valley e VMware avviene a più livelli. Abbiamo un team dedicato a VMware costituito da specialisti marketing, purchasing, vendita e prevendita, che collaborano con le analoghe figure di canale del vendor. Grazie a questa stretta collaborazione è possibile condividere progetti e strategie di sviluppo e contribuire al processo di crescita di tutta la filiera.
Il partner Connect di VMware aiuta a rimanere sempre aggiornati con informazioni puntuali non solo relative alle soluzioni ma anche in ottica di condivisione e sviluppo dei piani congiunti.

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