Il gruppo Bper Banca comprende le banche territoriali Bper Banca ed il Banco di Sardegna, per complessive 1.800 filiali operative sul territorio in tutte le regioni italiane così da servire circa 5 milioni di clienti con 20mila dipendenti. Parliamo del terzo gruppo bancario quotato a livello nazionale per raccolta globale totale, gruppo di cui fanno parte, oltre ai due istituti appena citati, anche diverse altre società.

Il contesto

Bper opera attraverso società partecipate o joint venture in tutti i principali segmenti di mercato (corporate & investment banking, wealth management & insurance, leasing, factoring e credito al consumo) e offre anche attraverso la formula delle partecipazioni e le partnership, un’assistenza ai clienti su tutti i principali mercati internazionali.

Si parla, solo per Bper Banca, di una struttura distributiva che comprende 10 direzioni territoriali.
Già da questa prima descrizione è semplice intuire la complessità nella gestione delle operations, anche solo per l’istituto di credito, ed in particolare delle operations IT che sono evidentemente strategiche e richiedono la capacità di tenere il passo anche dal punto di vista infrastrutturale.

Gruppo Bper Banca, il bisogno e la soluzione

Il gruppo, proprio per fare fronte alle esigenze in termini di resilienza dei sistemi, di riduzione dell’impronta di carbonio, e per abbattere i costi operativi annuncia la partnership di lungo termine con Kyndryl per essere supportato nelle operazioni IT mission-critical e tenere il passo per quanto riguarda l’evoluzione strategica infrastrutturale.

Massimiliano Baga
Massimiliano Baga, Cio di Bper Banca

Spiega nel dettaglio bisogni e soluzioni scelte così Massimiliano Baga, Cio di Bper Banca: “La collaborazione con Kyndryl si inserisce nel più ampio piano di irrobustimento delle infrastrutture di Bper Banca a supporto del piano Bper e-volution 2022-2025. In particolare, grazie ai progetti di revisione dei nostri data center, incrementeremo la resilienza del sistema e, nel contempo, ridurremo il carbon footprint complessivo fino al 30%. Inoltre, le collaborazioni che stiamo attivando nel presidio delle diverse torri tecnologiche ci consentono risparmi nei costi di funzionamento del 15/20%“.

Si parla di un accordo per sei anni finalizzato a sostenere la trasformazione e la rapida crescita della banca. Un accordo che comprende servizi infrastrutturali di vario tipo, a coprire anche ambiti diversi come per esempio i sistemi dipartimentali, i mainframe, le postazioni di lavoro e i data center, oltre ai diversi servizi di consulenza tecnologica.

Matteo Taglioni
Matteo Taglioni, Financial Services Sector leader di Kyndryl Italia

Il nostro obiettivo – commenta Matteo Taglioni, Financial Services Sector leader di Kyndryl Italia – è quello di essere il partner strategico a lungo termine della banca nel percorso di crescita e di trasformazione digitale, coniugando ]…[ il livello di servizio con la ]…[ resilienza dei sistemi, anche attraverso l’adozione delle tecnologie più innovative”.

Al centro dell’attenzione sulla proposta Kyndryl per Bper Banca è finito Command Center, per prevenire le interruzioni di business, integrare le attività del personale, ma allo stesso tempo anche garantire il monitoraggio corretto delle operazioni IT senza soluzione di continuità. In questa direzione è da leggere quindi anche la disponibilità dei data center Kyndryl per rendere l’infrastruttura IT più resiliente, riducendo il consumo energetico, ma anche indirizzando pratiche sostenibili grazie all’utilizzo delle energie rinnovabili.

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