La sicurezza è un elemento cruciale per garantire agilità, efficienza e flessibilità dei data center e rappresenta oggi per gli IT manager italiani una delle principali sfide.
Nel loro impegno verso la modernizzazione delle strutture IT, le aziende hanno iniziato ad abbandonare i sistemi incentrati sull’hardware e si stanno spostando verso tecnologie rivoluzionarie come i software-defined data center, le infrastrutture iperconvergenti e il cloud ibrido, mantenendo grande attenzione nei confronti della protezione dei dati.
È quanto conferma un sondaggio di Bitdefender sul campione italiano di una analisi condotta a livello globale da Censuswide, che ha coinvolto oltre 1.000 acquirenti professionali di IT.

I data center sono profondamente coinvolti in un processo di digital transformation, secondo il 90% dei Chief Information Security Office (CISO): il 50% utilizza già cloud ibridi per l’archiviazione dei dati, il 49% sfrutta il software-defined networking, il 52% si affida alla virtualizzazione dei dati aziendali, il 47% ha adottato un approccio di software-defined storage, il 25% si affida a infrastrutture iperconvergenti. Il 10% dei CISO afferma che il proprio data center non è stato ancora trasformato ma che lo sarà nel prossimo futuro.

Bitdefender - Il 10% dei CISO afferma che il proprio data center non è stato ancora trasformato ma che lo sarà nel prossimo futuro
Il 10% dei CISO afferma che il proprio data center non è stato ancora trasformato ma che lo sarà nel prossimo futuro

Si evidenzia la necessità di soluzioni di sicurezza che permettano alle imprese di sfruttare il valore aggiunto garantito dai data center innovativi, dalle infrastrutture iperconvergenti e dal cloud ibrido; e la protezione dei dati sensibili è un elemento chiave del processo di trasformazione, secondo quanto viene citato dal 64% dei CISO.

La modernizzazione dei data center darà grande impulso alle aziende, aumentandone l’agilità e riducendo i costi operativi del reparto IT, secondo il 56% dei CISO, mentre il 32% si aspetta un impatto positivo più moderato.

Oltre un terzo dei CISO in Italia è inoltre preoccupato del fatto che gli ATP (Advanced Persistent Threats) possano avere conseguenze gravi sul business.

Per far fronte a queste problematiche, gli esperti di sicurezza di Bitdefender raccomandano ai CISO di non utilizzare singoli strumenti, ma di adottare soluzioni di sicurezza progettate in modo specifico per le infrastrutture su cui verranno implementate, fisiche o virtuali che siano.

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