L’evoluzione digitale del business ha creato nuovi mercati e ha plasmato nuovi bisogni, ma ha anche, più semplicemente, dato la possibilità di svolgere attività tradizionali, economiche e non, in modi differenti da quello conosciuto, rendendole, spesso, più efficienti ed efficaci.

In questo nuovo contesto, spesso, la giurisprudenza si è rivelata inadeguata e ha dovuto rincorrere la tecnologia, però, a volte, può anche sfruttare le innovazioni per rendere più trasparenti e snelle procedure e obblighi normativi.

Dal primo gennaio 2019, l’obbligo di fatturazione elettronica, oltre che verso la Pubblica Amministrazione, si estenderà alle operazioni effettuate tra privati: saranno interessati tutti i titolari di partita IVA (esclusi, almeno per il momento, coloro i quali sono soggetti al “regime di vantaggio” e a quello forfettario) residenti, stabiliti o identificati in Italia.

La normativa all’interno della Legge di Bilancio 2018, al fine, soprattutto, di contrastare l’evasione, obbligherà i privati a emettere fattura nel formato elettronico “Fattura PA” utilizzando il “Sistema di Interscambio” (SdI) dell’Agenzia delle Entrate e non considererà valida l’emissione della stessa in formato cartaceo.

Fonte: rielaborazione Infocamere

Per rendere più agevole il passaggio dalla carta all’e-invoicing, gli interessati dalla nuova direttiva potranno trovare supporto in strumenti software in grado di gestire l’intero processo di fatturazione e di semplificare la generazione, l’emissione/ricezione e la conservazione del documento fiscale.

Dal prossimo settembre, ad esempio, nel nostro Paese, sarà disponibile SAP eDocument Solution.

La soluzione della multinazionale tedesca, grazie all’integrazione con SAP Cloud Platform Integration, permetterà di trasmettere le fatture elettroniche nel formato XML (eXtensible Markup Language), il linguaggio informatico richiesto dalla legge.

Inoltre, al fine di poter cogliere tutti i vantaggi derivanti dall’adozione del nuovo sistema di fatturazione, come ad esempio i risparmi economici derivanti dalla riduzione del  personale dedicato e l’eliminazione dei costi di spedizione e archiviazione, il software è stato concepito per essere utilizzato in maniera semplice ed intuitiva.

Anche in questa circostanza SAP è al fianco delle imprese con l’obiettivo di aiutarle a rendere i processi di fatturazione conformi agli obblighi giuridici in tempi rapidi e con la massima efficienza – commenta Carla Masperi, Chief Operating Officer di SAP Italia -. La piena integrazione di SAP eDocument Solution con la tecnologia SAP la rende di semplice implementazione. La soluzione presenta altri vantaggi, come una migliore gestibilità e trasparenza della fatturazione, un sistema di validazione che assicura che i dati obbligatori richiesti siano parte integrante del documento e, non da ultimo, completa scalabilità nel supportare eventuali cambiamenti futuri sulla normativa”.

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