Aiutare le aziende a liberare il loro potenziale per affrontare la trasformazione digitale attraverso un ecosistema di tecnologie flessibili. Questo l’obiettivo di Econocom attraverso Naboo Cloud, una nuova soluzione di cloud ibrido end-to-end integrata, in linea con il modello personalizzabile che l’azienda sviluppa insieme alla rete di partner tecnologici per fornire progetti custom o self-service.

Presentata di recente all’interno dell’Econocom Village, la soluzione Naboo Cloud integra in un unico sistema la gestione e il controllo di ambienti multi cloud, cloud pubblici e privati, sistemi legacy e datacenter aziendali, puntando a supererare le complessità legate alla gestione dei contratti, alla compliance e alla sicurezza. Il suo utilizzo consente infatti di ridurre i costi di gestione e raggiungere economie di scala e sicurezza sia dal punto di vista dell’esposizione dei dati sia della continuità operativa.
Per la sua particolare architettura logica e servendosi di una rete capillare, la soluzione ha come plus il fatto di prevedere un’offerta Software Defined che integra connettività e co-location, sviluppata internamente in ambiente Openstack e predisposta per gestire la migrazione dell’infrastruttura e delle applicazioni verso il cloud con agilità.

Naboo Cloud integra inoltre soluzioni specifiche as-a-Service, in particolare su rehosting, security, virtualizzazione delle postazioni di lavoro, big data, omnicanalità e iperconvergenza per soluzioni database in grado di abilitare i nuovi trend tecnologici, tra i quali lo sviluppo di cyber security, IoT, Intelligenza artificiale e Mobile payment.

 

Naboo CloudNaboo Cloud

Nel supporto di Econocom nelle varie fasi del progetto di migrazione, fondamentale è l’analisi dell’infrastruttura IT del cliente, raccogliendo risorse e applicazioni in container, che vengono poi trasferite nella piattaforma privata distruita secondo un modello di edge computing o su su cloud pubblico in base alle specifiche necessità. Il cliente vede così erogato tutto il proprio parco applicativo attraverso una piattaforma di gestione personalizzata, accelerando anche i processi di front end e “business critical” con uno screening delle configurazioni ibride più idonee, con maggiori livelli di sicurezza e prestazioni e con la possibilità di adottare i managed services Ict erogati da Econocom.

I partner per la connettività 

La nuova soluzione di cloud ibrido è sviluppata con l’impiego dell’infrastruttura di partner per la connettività che garantiscano l’integrazione tra datacenter e cloud pubblico e la possibilità di configurare la piattaforma di gestione su misura per il cliente.
Grazie all’impiego in modalità iperconvergente e active-active di quattro data center sul territorio italiano (quello di DATA4 di livello Tier IV), connessi da Retelit attraverso la sua rete any-to-any a bassa latenza e alta velocità, Econocom può infatti offrire ai clienti una gestione flessibile delle risorse, grazie all’impiego di paradigmi di containerizzazione delle applicazioni, migrazioni trasparenti e graduali verso il public cloud (e multi-cloud) e importanti economie di scala. Equinix Cloud Exchange Fabric, infine, garantisce al cliente un punto di ingresso al cloud pubblico, rendendo possibile, in caso di specifiche esigenze, anche una connettività dedicata.

Paolo Bombonati, Chief Operations Officer di Econocom Italia
Paolo Bombonati, Chief Operations Officer di Econocom Italia

Esistono già offerte di cloud ibrido così come di co-location e di connettività; Econocom è però l’unica in Italia a offrire una soluzione geografica integrata di datacenter e cloud pubblico iperconvergente, active-active e interamente Software Defined per il mercato Top Enterprise”, dichiara Paolo Bombonati, Chief Operating Officer di Econocom Italia. “Siamo dunque orgogliosi di poter offrire una soluzione di questo tipo, configurabile su misura, che costituirà un vantaggio competitivo notevole per i nostri clienti, con benefici tangibili in termini di efficienza, flessibilità, supporto ed economie di scala”.

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