Cambia la mobilità, cambiano anche le scelte delle aziende. Nel futuro spostarsi si legherà sempre di più ai servizi a valore aggiunto in grado di assicurare non soltanto un’ottimizzazione dei costi di gestione delle flotte, ma anche vantaggi in termini di maggiore sicurezza, migliore organizzazione e praticità, con un ridotto impatto ambientale. Per questo il mercato delle flotte aziendali è un settore in cui le aziende di ogni dimensione ripongono crescente fiducia e per il quale è prevista una crescita nei prossimi anni.

Visirun offre una lettura dei maggiori trend per quest’anno: li individua in video-dati, AI, veicoli elettrici e autonomi e 5GVisirun è una realtà Verizon – fa parte di Verizon Connect (oltre 3.500 dipendenti dedicati in 15 paesi, automazione in movimento e sistemi connessi) – e si occupa della realizzazione di applicazioni mobili, di localizzazione satellitare e delle soluzioni per la gestione delle flotte. Si è specializzata nel tempo nel mercato di fleet management e del controllo satellitare con un approccio innovativo attraverso l’offerta di un servizio di assistenza e supporto ai clienti.

Le soluzioni tecnologiche, come la telematica, è naturale si rivelino applicazioni critiche ed essenziali perché consentono alle aziende di geolocalizzare i mezzi in qualsiasi momento, organizzare al meglio l’attività di ognuno, e garantire sicurezza.

Tra i trend emergenti secondo Visirun la sensibilità di aziende e PA verso il tema della sostenibilità e quindi delle auto elettriche
Tra i trend emergenti secondo Visirun la sensibilità di aziende e PA verso il tema della sostenibilità e quindi delle auto elettriche

Tra i trend, il primo relativo all’uso di video-dati si lega direttamente alle possibilità offerte da IoT in continua maturazione. Sfruttando IoT è possibile infatti catturare ed utilizzare video da utilizzare per una migliore integrazione conducente/veicolo, a vantaggio della sicurezza, anche nei casi di guida autonoma.
Già a breve, per esempio, i dati video potranno fornire un livello aggiuntivo di analisi dei mezzi e delle loro performance che aiuta le aziende ad ottimizzare le misure di sicurezza dei conducenti e degli altri, salvaguardando al contempo la flotta aziendale. 

Allacciando la riflessione ancora di più in correlazione con quanto offre oggi l’AI. Con la progressiva introduzione di sistemi autonomi all’interno dei veicoli, AI e machine learning cresce la produzione dei dati ma anche la possibilità di gestirli in modo più semplice. E così è possibile perfezionare anche le analisi relative all’interazione dei veicoli con gli stimoli esterni (strade, clima e stile di guida). Chi ha già adottato o sta per farlo, soluzioni in questo ambito nel 2020 inizierà a godere dei benefici della tecnologia, con relativi vantaggi sui competitor. 

Cresce il numero di veicoli elettrici e connessi

Nel 2030, saranno oltre 26 milioni i veicoli elettrici in circolazione, mentre ora sono poco più di 3 milioni. Questo per l’attenzione crescente da parte sia della PA sia delle aziende private alla sostenibilità. Le soluzioni di gestione delle flotte aziendali si dovranno presto adattare e includere la rilevazione di dati utili ai veicoli elettrici, come tempo di ricarica, consumo medio di kilowattora e l’indicazione delle stazioni di ricarica più vicine.

L’ecosistema del veicolo connesso intanto continua a migliorare e progredire. Oggi, i sistemi avanzati di assistenza alla guida (Adas) rappresentano solo il primo step verso la proposta di automobili a guida autonoma che si potrà sviluppare solo in relazione con la diffusione della rete 5G e quindi di una rete che alimenti la mobilità autonoma.

Il 5G a sua volta contribuisce a far crescere il volume e la velocità di trasmissione dei dati sulle reti mobili, consentendo lo sviluppo di infrastrutture intelligenti ed ha il potenziale di ottimizzare qualsiasi strumento, dai feed dei sensori video all’analisi dei dati in tempo reale. Questo introduce nuove possibilità di trasporto e gestione di traffico.

Nel breve termine, le imprese possono comunque fare passi avanti per quanto riguarda la tecnologia autonoma, a partire proprio dal lavoro su efficienza, produttività e sicurezza delle flotte aziendali e quindi di chi lavora in mobilità. Siamo solo agli inizi di un percorso 

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