Mancano pochissime settimane al rilascio dell’aggiornamento di Windows 10 (ora in Release Candidate) che raggiungerà la sua forma definitiva a maggio, e poi inizierà a circolare pubblicamente come Windows 10 maggio 2020 Update – fino ad oggi conosciuto anche come Windows 10 20H1 o Windows 10 2004 – per diventare mainstream tra maggio e giugno. 

Per Microsoft, il rilascio degli update del sistema operativo per i client è sempre un momento particolarmente critico. Le nuove caratteristiche vengono introdotte nell’OS con diversi mesi di anticipo, rispetto poi al giorno della versione definitiva ma, nonostante questo, abbiamo visto come siano frequenti i casi in cui solo poi con la diffusione degli update al pubblico si evidenzi una serie di criticità, in alcuni casi anche importanti.  

Questo perché Windows 10 è indubbiamente un sistema complesso, che ha visto la sedimentazione una sull’altra di diverse architetture negli anni, la convivenza necessaria del mondo a 32 e a 64 bit, il supporto per centinaia di migliaia di driver di ogni tipo di periferica.

Windows 10 con Linux 

Quello che vedremo a maggio 2020 però è un update importante, soprattutto per quanto riguarda la “convivenza” di Windows 10 con Linux. Una convivenza iniziata nel 2016 (con Satya Nadella il cambio di passo), quando è stato inserito il primo sottosistema completo Linux in un OS di Redmond (Windows Subsystem for Linux, Wsl l’acronimo) e che oggi prosegue con la nuova versione di Windows 10 con il nuovo sottosistema Windows per Linux (Wsl 2) che permetterà di accedere a file Linux salvati alla radice del sottosistema, direttamente da Esplora risorse, senza dover fare “quasi” nulla, basta attivare il sottosistema dalla PowerShell.

Per la prima volta, ed è questa la novità più importante, viene eseguito un vero kernel Linux come sottosistema di Windows; è la cosa più vicina all’installazione di una virtual machine per poter utilizzare due sistemi operativi insieme senza dover riavviare.

All’atto pratico, mentre è dalla versione Windows 1903 che è possibile accedere dalla shell ai file di Linux, ora addirittura sarà possibile visualizzare l’icona di Linux nella barra di navigazione di Esplora risorse ed accedere al file system di root della distribuzione scelta, dopo aver individuato la preferita tra quelle utilizzate.

Tux in Esplora Risorse di Windows 10 Maggio 2020
Tux in Esplora Risorse di Windows 10, nell’update di Maggio 2020

Oltre a quello degli sviluppatori, la novità dovrebbe solleticare l’interesse anche di tutto il mondo accademico ed education. E chi volesse anticipare l’assaggio può farlo partecipando da subito a Windows Insider Program. Un altro aspetto importante riguardo al sottosistema Linux è che anche il kernel Linux verrà aggiornato di volta in volta tramite Windows Update ed ovviamente – pensiamo non potrebbe essere diversamente – rimarrà disponibile come software open source, e pertanto modellabile dagli sviluppatori a proprio piacere.

Per quanto riguarda l’interoperabilità in questo caso però tra i device – passi avanti anche per quanto riguarda la possibilità di utilizzare più funzionalità dello smartphone direttamente dal pc. Con l’applicazione Il tuo telefono, utilizzata sul computer e l’app installata sullo smartphone, per esempio, è già possibile effettuare e ricevere telefonate direttamente dal pc, utilizzando alcuni modelli di smartphone (i modelli Samsung Galaxy S10 e S20 in primis), inviare e rispondere agli Sms, gestire le foto. Proprio per quanto riguarda le foto, con l’aggiornamento Windows 10 Maggio 2020 si potranno scaricare le foto dal telefono direttamente sul pc semplicemente con il drag&drop.

Cortana cambia ancora

In questo aggiornamento, infine, altri cambiamenti in vista sulle modalità di utilizzo di Cortana, che perde alcune “priorità” e sembra ritagliarsi un ruolo più che da assistente digitale a 360 gradi, da vero strumento di ricerca/automazione per il mondo Microsoft 365, gestibile come un’app separata e con una finestra dedicata riposizionabile dove si vuole.

Cortana però fa registrare anche qualche miglioramento, per esempio per l’interfaccia simile a quella di una sessione chat, una migliorata possibilità di interazione testuale, e un focus più strettamente orientato appunto alla produttività con il computer. Sarà interessante valutare la maturità dello strumento nelle diverse lingue. Torna in questo caso d’attualità il tema sul futuro di Cortana, su cosa vorrà essere…Da grande. 

Ultimo, ma a nostro avviso, decisamente importante, arriva la possibilità di ripristino del sistema operativo tramite la modalità Cloud Download, quindi senza il bisogno di un supporto esterno di ripristino, con un importante risparmio nei tempi di ripristino e di spazio disco necessario per approntarli.       

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