Dopo L’Aquila, oggi è il turno di Modena nell’accentrare competenze e ricerca al servizio dello sviluppo della aziende italiane (e del paese). A Modena, nella Motor Valley italiana per eccellenza, apre i battenti il nuovo Industrial IoT Innovation Center di Accenture, all’interno del programma europeo battezzato Industry X.0 Innovation Network pensato per dare strumenti innovativi alla manifattura industriale, che valuta prodotti digitali per nuovi processi di produzione non solo in ottica Industry 4.0 ma a più ampio raggio, in ottica Industry X.0 appunto.

Un centro a supporto della digitalizzazione industriale italiana (“L’Italia secondo Paese manifatturiero della UE” tiene a precisare Fabio Benasso, Presidente e Amministratore Delegato di Accenture Italia), che si affianca a uno analogo aperto in Germania a Garching, e che anticipa il prossimo negli Stati Uniti, che verrà inaugurato entro l’anno. E che risponde al grande tema della formazione con opportunità concrete per le imprese italiane che si stanno muovendo verso la trasformazione digitale, come sostiene Elio Catania, Presidente di Confindustria Digitale.

Elio Catania, Andrea Bozzoli, Fabio Benasso, Marco Morchio all'inaugurazione dell'IoT Innovation Center di Accenture
Elio Catania, Andrea Bozzoli, Fabio Benasso, Marco Morchio all’inaugurazione dell’IoT Innovation Center di Accenture

Il nuovo centro, parte di un piano di investimenti da 1,4 miliardi di dollari di Accenture, sarà luogo di test di soluzioni IoT innovative e mostrerà come adottare le nuove tecnologie nei settori dell’ingegneria, della produzione, della customer experience e della cyber security.

Qui le aziende potranno seguire workshop, showcase tecnologici e incontrare partner per progetti industriali. “I clienti potranno vedere da vicino il funzionamento delle più recenti tecnologie manifatturiere per prodotti digitalizzati – ha dichiarato Aidan Quilligan, Managing Director di Accenture e responsabile globale di Industry X.0 -. Lavorando con i nostri esperti, potranno sperimentare in prima persona un approccio sistematico all’innovazione che li aiuterà ad accelerare i progetti, ottimizzare i costi e cogliere maggiori opportunità di crescita nel mercato digital-first di oggi”.

Il centro è sviluppato in collaborazione con HPE COXA, azienda di ingegneria con più di 2/3 dei 250 dipendenti ingegneri, che opera nei settori automotive, motorsport e automation solution e che di recente ha a sua volta inaugurato un nuovo centro di ricerca per le tecnologie additive metalliche, con modelli operativi e di business in grado di generare un concreto valore incrementale. “La posizione di cui godiamo, al centro della Motor Valley e del distretto dell’automation solution, ci ha permesso di sviluppare relazioni privilegiate con i più importanti player dell’area – ha dichiarato Andrea Bozzoli, Amministratore Delegato di HPE COXA -. L’azienda opera come laboratorio di sperimentazione per soluzioni innovative che, una volta che siano state concretamente dimostrate, possono essere trasferite su applicazioni di più larga scala: testimonianze tangibili di questo approccio sono il Machining Innovation Lab, il centro di ricerca Metal Additive e il centro per il testing dei motori. L’ingresso nell’IoT Innovation Network di Accenture rappresenta una tappa coerente in questo percorso.”

Le tecnologie esposte

All’interno dell’IoT Center, si potranno vedere applicazione di manufacturing analytics e di predictive maintenance, analizzando i dati prodotti dai sensori IoT tramite cloud e big data; soluzioni software per la gestione delle attività, degli impianti, delle macchine e delle attrezzature connesse; soluzioni Connected Industrial Worker per una maggiore sicurezza in ambienti di lavoro; soluzioni legate alla gestione del cliente, basate su metodologie di customer insight e design thinking.
”Il nuovo Industrial IoT Innovation Network porterà le imprese del settore nella prossima fase dell’era digitale, consentendo loro di sperimentare le soluzioni che possono incidere in maniera significativa sull’evoluzione dei modelli di business, dei prodotti e della customer experience” ha concluso Benasso. Toccare con mano rimane il primo passaparola per lo sviluppo dei progetti innovativi.

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