Massimizzare il livello del servizio offerto attraverso la propria rete di oltre 150 supermercati, continuando a fornire un’esperienza d’acquisto di qualità, fluida e priva di intoppi ai consumatori. 
È questo l’obiettivo che si è posto Esselunga, da raggiungere in partnership con Manhattan Associates, attraverso un processo di digital transformation che parte dalla sostituzione dei propri sistemi tradizionali con una soluzione per la supply chain avanzata. Una collaborazione ritenuta da Esselunga tra i più importanti progetti sulla supply chain condotti negli ultimi quarant’anni.

Sincronizzare i processi di back e front-end

Esselunga è uno dei principali player italiani della grande distribuzione; conta 23.000 dipendenti e dispone di una vastissima gamma di prodotti, migliaia dei quali in stock, e centinaia di marchi “private label”.
Il gruppo deve fronteggiare una gestione sempre più complessa, come la costante crescita di referenze per articolo, gli enormi flussi di prodotti e la necessità di garantire un rifornimento rapido e puntuale a tutti i punti vendita in Lombardia, Toscana, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Liguria e Lazio, dove la merce viene trasportata partendo da tre centri di distribuzione.
L’ottimizzazione dei processi back-end della catena di distribuzione devono pertanto garantire una perfetta sincronizzazione con le operazioni dei punti vendita e con i sistemi front-end, destinati ai consumatori diretti.

Interconnessione per accelerare i flussi dei beni

Al fine di creare un flusso unico di informazioni che percorra l’intera azienda, i tre centri di distribuzione Esselunga sono stati interconnessi tramite le soluzioni Warehouse Management (WMS), Labour Management e Slotting Optimisation di Manhattan Associates, per rispondere alle più complesse richieste di picking dai magazzini, migliorare i livelli di accuratezza e apportare un generale potenziamento delle operazioni di logistica e distribuzione.
In particolare, la soluzione WMS aiuta i retailer e i fornitori di logistica integrata a trasformare il loro approccio nel processo di esecuzione, migliorando la flessibilità degli ordini, ottimizzando l’utilizzo delle risorse e incrementando i flussi di lavoro mobile in magazzino. Aggiornata per rispondere al commercio interconnesso di oggi, la soluzione propone funzionalità per la gestione e l’ottimizzazione intelligente degli ordini, supporta la coordinazione delle funzioni manuali e automatizzate, per massimizzare l’efficienza della forza lavoro.

Gli obiettivi dell’accordo

Sfruttando la logica wave management di gestione degli ordini, la selezione basata su vincoli e il rifornimento dei prodotti in tempo reale, grazie alle funzionalità messe a fattor comune dalla tecnologia Manhattan Associates, il gruppo Esselunga potrà accelerare i flussi dei beni, facendoli arrivare più velocemente e in modo puntuale sugli scaffali dei punti vendita.
Questo nuovo sistema di gestione è in via di implementazione e nelle aspettative della catena di supermercati porterà un’evoluzione delle operazioni di distribuzione al dettaglio in termini di velocità di immissione sul mercato, flessibilità del servizio e profittabilità del business. Esselunga potrà infatti ottimizzare le operazioni di gestione degli ordini e migliorare la disponibilità dei prodotti, accrescendo di conseguenza la fedeltà dei clienti, il fatturato e i margini.

Henri Seroux, Senior Vice President EMEA di Manhattan Associates
Henri Seroux, Senior Vice President EMEA di Manhattan Associates

“Siamo lieti di essere partner di Esselunga, uno dei principali gruppi italiani della GDO, nel progetto di trasformazione della loro supply chain – commenta Henri Seroux, Senior Vice President EMEA di Manhattan Associates -. Questa referenza rafforza la nostra competenza nei servizi IT per il food retail e nei processi di rifornimento su larga scala, in termini di volumi e di superfici. Inoltre, si conferma il grande valore aggiunto che le soluzioni Manhattan Associates possono apportare alle imprese italiane, per renderle sempre più competitive nel mercato nazionale e globale”.

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