I processi di digital transformation delle imprese sono oggi in piena fase di attuazione in ogni contesto imprenditoriale perché le organizzazioni hanno compreso che innovare non è più solo una strategia ma un imperativo. 

La correlazione tra efficienza del business e trasformazione complessiva delle aziende deve però andare di pari passi con un approccio culturare nuovo che supporti una visione del digitale a lungo termine e tenga conto anche di alcuni fattori chiave.

Sette leve per efficientare i processi

E’ Oracle ad approfondire queste dinamiche e individuare gli elementi strategici legati all’efficienza del business, in “Adaptable Business”, una ricerca realizzata in collaborazione con WHU – Otto Beisheim School of Management. Grazie al coinvolgimento di 850 direttori risorse umane e 5.600 dipendenti di aziende con almeno 250 dipendenti in 23 Paesi a livello globale, l’analisi arriva a valutare come le organizzazioni debbano muoversi per ottenere un vantaggio competitivo nell’era digitale.  

Emergono in particolare sette elementi chiave in grado di rendere efficaci gli effetti della digitalizzazione: processi decisionali data-driven; flessibilità e capacità di accogliere il cambiamento; cultura imprenditoriale; visione condivisa del digitale; capacità di pensiero critico e relativa messa in discussione; cultura orientata all’apprendimento; processi di comunicazione aperti e collaborativi.

Ottenere l’efficienza di business è essenziale per diventare agili e tenere il passo con il cambiamento; si registra infatti che nel 42% delle aziende coinvolte, una volta ottenuta l’efficienza nel business si registra anche un incremento prestazionale dell’organizzazione nel suo complesso. 

La ricerca evidenzia in definitiva una forte correlazione tra efficienza di business e trasformazione complessiva dell’organizzazione. Se da un lato infatti l’efficienza del business aumenta di due terzi quando la tecnologia viene implementata insieme a una cultura aziendale che la supporta e a una visione del digitale a lungo termine, dall’altro se si implementano tecnologie senza tenere conto dei sette fattori chiave, l’efficienza di business aumenta solo di un quinto.

Wilhelm Frost, Dipartimento di Organizzazione Industriale e Microeconomia di WHU - Otto Beisheim School of Management
Wilhelm Frost, Dipartimento di Organizzazione Industriale e Microeconomia di WHU – Otto Beisheim School of Management

“Stare al passo del cambiamento non è mai stato così importante come oggi e le imprese che non sono pronte non saranno in grado di competere sul mercato delle skill digitali – commenta Wilhelm Frost, del Dipartimento di Organizzazione Industriale e Microeconomia di WHU Otto Beisheim School of Management -. Adattabilità e agilità sono estremamente importanti per le aziende che vogliono rimanere competitive e offrire al mercato proposte efficaci. Essere adattabili significa saper supportare al meglio i clienti: è necessario per rispondere alle loro esigenze, ma è anche un fattore importante per attrarre e trattenere in azienda persone che abbiano le competenze giuste per far crescere il business”.

Skill su interazione uomo-macchina

La ricerca delle giuste competenze si conferma ancora una volta una nota dolente. La ricerca evidenzia ingatti che un terzo degli interpellati ritiene che la propria azienda non stia attualmente facendo abbastanza per attrarre talenti o competere per accaparrarseli. In alcuni mercati come India, Brasile, Cile, questo dato supera il 50%. Un quarto dei dipendenti interpellati teme di poter perdere il proprio posto di lavoro perché sostituito da una macchina.

Joachim Skura, direttore strategia per le applicazioni HCM di Oracle
Joachim Skura, direttore strategia per le applicazioni HCM di Oracle

Lo studio mette in luce un’opportunità che oggi le risorse umane possono cogliere, facendosi avanti per guidare la trasformazione della forza lavoro e fare così in modo che i vantaggi di produttività apportati dalla tecnologia si concretizzino. “Troppe organizzazioni stanno adottando tecnologie senza integrarle in modo adeguato nel business – dichiara Joachim Skura, direttore strategia per le applicazioni HCM di Oracle –. Le persone temono ancora la sfida “uomo contro macchina”, quando in realtà la crescita avviene solo se uomini e macchine lavorano insieme. Ogni volta che si implementano tecnologie bisogna creare un cambiamento digitale e dare nuove competenze alle persone così che possano dare il meglio. Sono queste skill digitali a creare i sette fattori necessari a realizzare appieno i vantaggi di qualsiasi tecnologia, e rendere l’azienda capace di adattarsi”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA