Le realtà meglio organizzate investono ancora nel mainframe, innovano con DevOps e integrano sistemi e team per accelerare la trasformazione digitale. Sicurezza, cloud e automazione, sfruttando l’AI ed il machine learning, come abilitatori digitali, sono prioritari per l’innovazione e lo sviluppo del business. Queste sono le prime evidenze messe in luce dalla sedicesima edizione del sondaggio sui mainframe di Bmc (Annual Mainframe Survey)L’azienda propone soluzioni software per l’autonomous digital enterprise e con la sua ricerca basata su interviste a oltre 1.300 dirigenti e professionisti IT a livello globale (77 dall’Italia) mostra chiaramente che il mainframe continuerà ad essere il motore delle aziende a trazione digitale in un mondo mutevole e difficilmente prevedibile.

I numeri raccontano che il 92% del campione, ancora oggi considera il mainframe una piattaforma fondamentale per la crescita a lungo termine e per gestire nuovi carichi di lavoro. Non solo, il 66% degli intervistati è sostenitore del mainframe ed appartiene a realtà che investono in nuove tecnologie come AIOps e intelligenza artificiale/machine learning (AI/ML), innova con DevOps – per soddisfare le crescenti esigenze digitali – ed integra il mainframe nell’IT aziendale. Quasi un intervistato su cinque mantiene però il proprio investimento invariato ed è in ritardo nello sviluppo mainframe; trae meno valore dalle nuove tecnologie sulla piattaforma e segnala una crescita relativamente modesta dei dati e delle app mainframe, mentre l’86% delle catene retail prevede una crescita del Mips (Million Instructions per Second), ed il 72% ha più della metà dei dati sul mainframe.

Bmc Survey - Key Findings
Bmc Survey – Key Findings

In un contesto dal punto di vista delle architetture IT sempre molto fluido, il 39% degli intervistati cita poi la modernizzazione delle applicazioni come priorità assoluta e quasi 9 su 10, tra i “sostenitori” del mainframe, vogliono aggiornare le applicazioni con una frequenza maggiore. Con il 40% che dichiara addirittura un aggiornamento a cadenza settimanale o bisettimanale. Le organizzazioni si stanno muovendo rapidamente per dare risposta alla crescente domanda di nuove applicazioni e servizi capaci di offrire una customer experience migliore per gli utenti interni ed esterni, e l’80% di coloro che identificano nel mainframe un’architettura vantaggiosa, trae valore proprio dall’adozione di DevOps su mainframe, in meno di un anno di sforzi.

Intanto, l’implementazione di nuove tecnologie sui mainframe è aumentata, con il 36% che la cita come un importante punto di forza (+11% dal 2019.) E l’AI resta a questo proposito un elemento chiave. Si rivela vantaggiosa per accelerare le fasi di rilevamento e analisi semplificando i flussi di lavoro. Secondo il sondaggio, per esempio, le catene retail hanno dato la priorità all’implementazione di AI/ML, con il 57% dei sostenitori del mainframe a ridurre la necessità di competenze specializzate con AIOps. Mentre la sicurezza resta la principale priorità per il secondo anno consecutivo (61%). Il 63% dei sostenitori del mainframe considera addirittura sicurezza e compliance una priorità assoluta e l’85% è più incline dei ritardatari a portare i dati mainframe in un Siem aziendale.

Le ragioni nell’adozione di DevOps per il mainframe

Per quanto riguarda l’Italia, nello specifico, il 99% degli intervistati vede il mainframe come una piattaforma per la crescita a lungo termine e adeguata ad indirizzare i nuovi carichi di lavoro e quasi un intervistato su due prevede una crescita del Mips. Quattro le priorità nell’ordine: sicurezza, ottimizzazione dei costi, implementazione della tecnologia cloud e il miglioramento dell’automazione.

La proposta Bmc aiuta le aziende ad affrontare queste e altre priorità con miglioramenti concentrati sulla qualità del software capace di ridurre i rischi, rilevare più rapidamente le cause dei problemi di prestazioni e automatizzare la soluzione di problemi complessi come quelli di compliance.

Agli intervistati che pensano che l’automazione dei test sia una funzione necessaria, Bmc oggi offre le capacità di shift-left testing automatizzati con Bmc Compuware Topaz for Total Test. La soluzione permette ai team di sviluppo di accelerare i tempi di consegna perché nell’ambiente di test vengono trasferiti meno difetti. Ed i test manuali che in precedenza richiedevano giorni per essere completati ora possono essere eseguiti in poche ore. In particolare, in combinazione con la soluzione Bmc Compuware zAdviser, i professionisti DevOps per il mainframe possono identificare bug e difetti nelle prime fasi del ciclo di vita dello sviluppo software (Sdlc) quando è meno costoso risolverli.

Stephen Elliot, Group VP, I&O, Cloud Operations, and DevOps per Idc
Stephen Elliot, Group VP, I&O, Cloud Operations, and DevOps per Idc

Un aspetto importante evidenziato anche dagli analisti. Stephen Elliot, Group VP, I&O, Cloud Operations, and DevOps per Idc: “]…[Poiché con i nuovi utilizzi per applicazioni web e mobili i dati mainframe diventano costantemente più complessi, cresce in modo esponenziale la necessità di adottare DevOps per il mainframe e delle soluzioni di monitoraggio basate sull’intelligenza artificiale. Le organizzazioni che sfruttano il mainframe dovrebbero adottare moderne soluzioni DevOps e AIOps che migliorano la visibilità e la gestione dell’intera catena del software e dei servizi per l’utente finale”.

Per quanto riguarda la sicurezza, invece, e “l’automazione delle compliance”, le aziende oggi sono consapevoli di come il passaggio al lavoro da remoto abbia cambiato il paradigma e le difese “perimetrali” siano solo una parte del problema. Da qui il bisogno di un approccio proattivo indirizzato dall’azienda con Ami Security per consentire ai team di eseguire automaticamente gli audit Defense Information Systems Agency (Disa) della Security Technical Implementation Guide (Stig). Serve ad impedire la deriva della compliance grazie ad avvisi automatici in tempo reale sulle modifiche alle impostazioni, e rimuove le vulnerabilità di configurazione, sfruttate dagli hacker.

Ultimo, ma non meno importante, è ricordare l’evoluzione delle soluzioni AI/ML per rilevare una gamma più ampia di difficoltà, scoprire più velocemente un numero maggiore di cause profonde e rispondere rapidamente ai problemi di prestazioni con l’elenco di azioni ampliato e i flussi di lavoro semplificati. Su Ami Ops, Bmc ora include più funzionalità di rilevamento e analisi rispetto al passato, tramite funzionalità AI automatizzate, con notifiche in tempo reale e diversi miglioramenti dell’interfaccia utente (UI) per accelerare i tempi di risposta agli incidenti.

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