La flessibilità operativa e la capacità di sviluppare servizi ed applicazioni in modo veloce rappresentano oggi per le aziende bancarie esigenze concrete. Servono le competenze adeguate oltre alla disponibilità di tecnologie abilitanti. Ne parliamo con Bruno Natoli, Ceo di Mia-FinTech, che inquadra approccio e strategia dell’azienda ed i relativi vantaggi per la trasformazione dei player finanziari.    

Quali sono le principali sfide delle banche e dei player del settore finanziario in un momento di grande cambiamento in cui l’Open Finance mette di fronte al bisogno di evolvere servizi e processi e di competere/collaborare con il mondo fintech.

Nel contesto attuale la complessità dello scenario competitivo aumenta e le banche e i player del sistema finanziario stanno vivendo un periodo di cambiamento.
Le aziende bancarie e del settore hanno l’esigenza primaria di garantire ai propri clienti un’esperienza omnicanale e di fruire e accedere ai servizi offerti da qualsiasi luogo e con molteplici device. Un altro elemento fondamentale è la capacità di creare prodotti digitali utilizzando l’ecosistema della banca e dei partner per sviluppare prodotti con un time to market estremamente rapido.
Per affrontare le nuove sfide di business risulta necessario aumentare la flessibilità dell’organizzazione e l’integrazione all’interno dell’ecosistema per supportare i processi aziendali.

Quali sono le tecnologie che meglio supportano l’evoluzione dei player finanziari in questo particolare periodo storico?

Oltre a favorire una cultura del dato, occorre dare vita a un internal developer portal, ovvero un punto di accesso unificato per abilitare una gestione semplificata e condivisa da tutti i team di sviluppo in azienda della catena di produzione del software. Inoltre, per consentire favorire e abilitare i player dell’ecosistema bancario è necessario dotarsi di un ricco Service Catalog – un marketplace di componenti software e microservizi pronti all’uso specifici per il settore finanziario, riutilizzabili e componibili, per costruire nuovi servizi e applicazioni digitali con minori costi e tempi di delivery.
Oltre a dotarsi di tecnologie abilitanti è fondamentale adottare strumenti e competenze per dominarle.

In che modo Mia-FinTech si inserisce in questo scenario e come può aiutare le aziende del settore a superare le sfide digitali? Quali sono i caratteri che vi distinguono dalla concorrenza?

Bruno Natoli
Bruno Natoli, Ceo Mia-FinTech

Mia-FinTech, grazie alla sua tecnologia all’avanguardia basata sull’esperienza maturata da Mia-Platform nel settore finanziario, supporta banche, istituti finanziari e aziende del mondo fintech a sviluppare ed erogare servizi digitali in modo veloce e scalabile ed evolvere verso l’Open Finance e Open Data Economy grazie a API, microservizi e Fast Data.
Il cuore dell’innovazione della value proposition di Mia-FinTech risiede nel suo approccio modulare, che si fonda su un Catalogo di Acceleratori pronti all’uso specifici per il settore finanziario, riutilizzabili e componibili, per costruire nuovi servizi e applicazioni digitali con minori costi e tempi di delivery.

Potrebbe farci qualche esempio di come l’offerta di Mia-FinTech può supportare la trasformazione digitale dei player finanziari?

La tecnologia di Mia-FinTech esprime il suo valore nei progetti di modernizzazione di architetture IT, applicazioni o servizi che abilitano le banche ad essere open, reattive e flessibili per rispondere alle esigenze dei clienti e ai cambiamenti di mercato.
Per fare un esempio, Mia-FinTech sta supportando una primaria realtà bancaria italiana nel progetto di replatforming e modernizzazione di un’applicazione di home banking. Nel corso del processo di trasformazione digitale, la banca cliente ha deciso di optare per un’architettura a microservizi sia per migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi ai propri clienti, sia per aprire la possibilità di integrare nuovi servizi come, ad esempio, servizi di bancassicurazione.
Altri use case molto frequenti riguardano l’integrazione rapida ed efficiente di tutti i moduli che compongono il processo di erogazione di diversi servizi (Smart Lending, Digital Onboarding, Digital Payment per citarne alcuni), con una notevole riduzione di costi e time-to-market di nuovi servizi al cliente.

Quali sono i trend di settore più impattanti per i prossimi anni e le prospettive di sviluppo future di player come Mia-FinTech?

 La sfida per il settore finanziario all’orizzonte sono legate all’espansione dell’Open Data Economy. L’adozione di tecnologie cloud native sarà fondamentale per modernizzare l’architettura IT. In questo contesto, Mia-FinTech è il Partner di riferimento per le istituzioni finanziarie che vogliono evolvere sistemi, tecnologie e ottimizzare l’integrazione con nuovi partner e canali. Per questo motivo, per Mia-FinTech la priorità nel prossimo futuro è ampliare e perfezionare le soluzioni per il Banking-as-a-Service e per l’Open & Embedded Finance.

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