Riuscire a sfruttare le informazioni contenute nei dati è importante per tutte le industry, vale anche per l’ambito retail e fashion, per il lusso, per tutte quelle realtà che, distribuite sul territorio, possono avvantaggiarsi dell’analisi near-real time per migliorare l’efficienza operativa, il servizio ai clienti e quindi indirizzare le scelte di business. Sono i motivi per cui anche Gruppo Morellato, storica realtà italiana che opera nel settore della gioielleria e dell’orologeria, ha intrapreso un percorso di profonda trasformazione digitale attraverso la modernizzazione della propria infrastruttura IT.

Il contesto

Fondata a Padova nel 1930, Morellato è diventata negli anni una delle più importanti realtà europee nel settore della gioielleria e dell’orologeria, e conta un nutrito portafoglio di marchi prestigiosi con una presenza in oltre 40 Paesi. L’azienda si distingue per un modello di crescita che combina l’heritage del made in Italy con una sensibile apertura ai mercati internazionali, costruita anche attraverso acquisizioni e una strategia di distribuzione multicanale che integra punti vendita fisici, e-commerce e partnership con i principali retailer globali. In uno scenario competitivo in continua evoluzione, caratterizzato da dinamiche di mercato molto rapide e da una clientela sempre più esigente in termini di qualità, velocità e personalizzazione del servizio, la capacità di governare i dati è diventata cruciale. Per Morellato, gestire in modo sicuro ed efficiente i propri flussi informativi significa quindi non solo supportare la complessità operativa di un gruppo internazionale, ma anche garantire esperienze d’acquisto coerenti e di valore in ogni punto di contatto con il cliente. Il settore del lusso e dell’orologeria, poi, sta già vivendo una fase di forte digitalizzazione: dall’evoluzione degli store fisici verso format omnicanale, all’integrazione di strumenti di marketing data-driven, fino alla crescente rilevanza dell’e-commerce, che richiede piattaforme tecnologiche solide e scalabili. In questo contesto, un’infrastruttura IT resiliente rappresenta un fattore abilitante per la crescita e l’innovazione.

Il bisogno

Per governare la complessità delle proprie operations, Morellato utilizza da anni l’ecosistema Sap, adottato come piattaforma centrale per la gestione delle principali aree aziendali. Finance, logistica, produzione, supply chain e customer relationship management sono processi quotidianamente alimentati da sistemi SAP che devono operare in maniera continua e senza interruzioni.

Il progressivo aumento dei volumi di dati, dovuto sia all’espansione internazionale del Gruppo sia alla crescente digitalizzazione delle interazioni con clienti e partner, ha reso necessario un ripensamento dell’infrastruttura IT. Le esigenze principali riguardavano tre ambiti: performance, affidabilità e velocità. Da un lato occorreva garantire tempi di risposta rapidi ai sistemi Sap Hana, dall’altro bisognava rafforzare la resilienza complessiva dell’infrastruttura, con la capacità di gestire snapshot e cloni di dati senza impatti negativi sulle prestazioni. A tutto questo si aggiungeva la necessità di consolidare ambienti di test e produzione, semplificando la gestione dei dati e aumentando il livello di sicurezza. L’obiettivo dichiarato era quello di mettere i dati davvero al centro del business, trasformandoli in un asset strategico capace di supportare la crescita, l’innovazione e la qualità del servizio offerto al cliente finale.

Il metodo e la soluzione 

Per rispondere a queste esigenze, Morellato ha scelto di affidarsi alle soluzioni di NetApp, con la consulenza e la guida del system integrator Enext, partner strategico che ha seguito l’intero progetto. La scelta è ricaduta sugli storage all-flash NetApp Aff A series, una piattaforma che garantisce elevate performance, resilienza e centralizzazione nella gestione dei dati.

Davide Ruzza
Davide Ruzza, technology manager Gruppo Morellato

Il progetto, durato meno di tre mesi, ha visto Enext coordinare tutte le fasi: dalla selezione della tecnologia fino al rollout finale. Il nuovo sistema di storage è stato integrato con Sap Hana, cuore pulsante delle operations di Morellato, assicurando performance costanti e bassa latenza. La capacità degli storage all-flash di supportare carichi di lavoro intensivi ha rappresentato un elemento determinante per accelerare i flussi operativi e ottimizzare la gestione dei dati critici.

A raccontarlo è Davide Ruzza, technology manager del Gruppo Morellato, che sottolinea come “l’adozione delle soluzioni NetApp sia stata un elemento determinante per permettere al Gruppo Morellato di aggiornare ed evolvere la propria piattaforma tecnologica a beneficio del business e del cliente finale, attraverso l’implementazione di sistemi automatici, veloci ed efficienti”. Ruzza evidenzia inoltre il valore aggiunto portato dalle funzionalità di gestione avanzata dei dati: “Oltre alla possibilità di gestire snapshot e cloni di dati in maniera rapida e senza impatto sulle prestazioni, le soluzioni NetApp ci hanno consentito di consolidare ambienti di test e produzione su un’unica piattaforma, migliorando ulteriormente efficienza e sicurezza”.

Dal punto di vista del vendor, Davide Marini, country manager di NetApp Italia, spiega che “le soluzioni NetApp sono state fondamentali per garantire la velocità e l’affidabilità che Morellato cercava nella gestione dei dati aziendali critici. Il sistema ha reso possibile la creazione di un’infrastruttura intelligente, solida e scalabile, in grado di rispondere a tutte le esigenze di business e integrarsi perfettamente con l’ecosistema Sap del gruppo”.

Davide Marini
Davide Marini, country manager NetApp Italia

Un’infrastruttura che, aggiunge Marini, non solo risponde alle esigenze attuali ma è pronta a sostenere gli sviluppi futuri del Gruppo, mantenendo un approccio scalabile e flessibile.

Il ruolo di Enext si è rivelato cruciale anche sul piano metodologico. Partner con una forte vocazione all’innovazione e alla ricerca di tecnologie abilitanti, Enext ha guidato il progetto con un approccio end-to-end, armonizzando l’infrastruttura scelta con i processi organizzativi del cliente. Una modalità che ha consentito di ridurre i tempi di implementazione e di rendere subito operative le nuove funzionalità.

I vantaggi

L’adozione delle soluzioni NetApp, implementate da Enext, ha generato benefici tangibili su più fronti. Innanzitutto, le performance complessive dei sistemi Sap Hana sono migliorate sensibilmente, con tempi di risposta più rapidi e una gestione dei dati più fluida. Questo si traduce in un’accelerazione dei processi aziendali che tocca finance, logistica, produzione e customer management, migliorando la capacità di prendere decisioni tempestive e basate su dati affidabili.

Un secondo vantaggio riguarda la resilienza: l’infrastruttura è ora in grado di supportare snapshot e cloni senza penalizzare le performance, con un livello di sicurezza elevato e continuità operativa garantita. La possibilità di consolidare ambienti di test e produzione su un’unica piattaforma ha portato ulteriore efficienza, riducendo complessità e costi di gestione.

Dal punto di vista del business, il beneficio più evidente è legato alla qualità del servizio offerto ai clienti. Processi più veloci e sicuri consentono a Morellato di rispondere meglio alle esigenze del mercato, garantendo esperienze d’acquisto coerenti e di alto livello. In un settore come la gioielleria e l’orologeria, dove l’esperienza del cliente è parte integrante del valore percepito, poter contare su una piattaforma tecnologica affidabile diventa un vantaggio competitivo significativo.

Infine, la nuova infrastruttura pone le basi per una crescita futura. La scalabilità e la flessibilità delle soluzioni NetApp permettono a Morellato di affrontare con serenità i prossimi step di digitalizzazione, dalle iniziative omnicanale alla valorizzazione dei dati per il marketing e la personalizzazione del customer journey.

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