I reparti amministrativi delle aziende italiane operano sotto pressione, tra richieste continue, scadenze ravvicinate e obiettivi sfidanti. Cfo, controller, responsabili amministrativi e IT manager hanno bisogno di strumenti che garantiscano controllo, pianificazione e visione strategica, ma troppo spesso si trovano a lavorare con soluzioni che non rispondono in modo adeguato a queste esigenze. Fogli di calcolo, Erp tradizionali e piattaforme di business intelligence, per quanto diffusi, mostrano limiti evidenti quando si tratta di governare processi complessi come la chiusura contabile gestionale, la costruzione di budget e forecast o la simulazione di scenari. È in questo contesto che le soluzioni di Corporate Performance Management (Cpm) si propongono come strumenti evoluti per misurare e governare le performance aziendali, pianificare i risultati in modo integrato e supportare decisioni più consapevoli.

È il tema al centro della Digital Breakfast organizzata da Var Group con Inno3. Con la moderazione di Emanuela Teruzzi, direttrice responsabile di Inno3, Daniele Mangano, Corporate Performance Management Solution Leader di Var Group, guida il pubblico in un percorso di comprensione delle soluzioni Cpm: cosa sono, cosa le distingue dagli strumenti tradizionali, come si adottano e quali benefici concreti portano alle aziende di ogni dimensione.

Si analizzano lo scenario di mercato,  dove l’intelligenza artificiale e il machine learning giocano un ruolo sempre più rilevante, e il posizionamento delle soluzioni Cpm rispetto all’ecosistema tecnologico aziendale. A differenza di un Erp, che gestisce i processi transazionali, e della business intelligence, che analizza i dati a consuntivo, una piattaforma Cpm si colloca a un livello superiore: integra i dati provenienti da più fonti e li trasforma in modelli di pianificazione, simulazione e controllo. Non sostituisce l’Erp, ma lo completa, offrendo quella visione integrata e orientata al futuro che i sistemi gestionali tradizionali non sono in grado di garantire. 

Il confronto si arricchisce con casi concreti in settori come il manufacturing, il food, il retail e il fashion, dove la soluzione Var Group permette di costruire modelli di pianificazione integrati nelle diverse funzioni aziendali, allocare costi sulla base di criteri e driver specifici e gestire budget e forecast con un mix di input manuali e algoritmi automatizzati.

 

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