Da quando è nata, è la prima grande riorganizzazione voluta da Mark Zuckerberg per Facebook, una decisione presa a ridosso dello scandalo Cambridge Analytica che ha coinvolto il colosso americano negli ultimi mesi, mettendo in discussione l’intero impianto dedicato alla privacy e alla sicurezza dei dati dei suoi utenti e portando Facebook davanti al congresso americano. Si tratta del più grande cambio ai vertici del colosso di Menlo Park, per rivedere la gestione dei prodotti e sanare le lacune nella gestione della privacy.

Zuckerberg riorganizza così l’azienda in tre rami: il primo dedicato alle “family app” Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger, il secondo allo sviluppo delle nuove applicazioni tra cui quelle legate a blockchain, il terzo battezzato “central product services” che gestirà pubblicità e sicurezza.

La divisione blockchain sarà sotto la guida di David Marcus (in Facebook dal 2014, vicepresidente di Messenger, presidente dal 2010 al 2014 di PayPal) che risponderà direttamente al Cto Mike Schroepfer e che oggi ricopre una posizione anche nel consiglio di amministrazione di Coinbase, una delle più importanti piattaforme di scambio di criptomonete. Insomma, esperienze nell’ambito dei pagamenti (PayPal) e delle criptovalute (Coinbase) potrebbero far pensare a una nuova strategia di  Facebook nel campo dei micropagamenti tramite Messenger, ma nulla trapela dai vertici se non la frase postata sul  profilo Facebook di Marcus: “Sto mettendo in piedi un piccolo gruppo per capire come sfruttare al meglio la blockchain in Facebook, partendo da zero” ha scritto, inizialmente con un team che annovera due VP di Instagram, James Everingham (vice presidente engineering) e Kevin Weil (vice presidente product).

Direttore della “family app” sarà Will Cathcart e l’attuale chief product officer, Chris Cox, rimarrà come supervisore. Adam Mosseri diventa capo di Instagram (al posto di Kevin Weil ora nel team blockchain) e WhatsApp (dopo l’uscita dall’azienda del co-fondatore Jan Koum dopo lo scandalo Cambridge Analytica) passa ora sotto la guida di Chris Daniels,  responsabile in precedenza di Internet.org, l’organizzazione per diffondere la connettività nei paesi in via di sviluppo.

Perché la divisione Blockchain?

Tutti i grandi di Internet stanno mettendo in campo strategie legate alla  blockchain, che potrebbe rappresentare una nuova rivoluzione nel mercato, tanto forte quanto l’impatto di Internet secondo molti.
Si sa che Google sta lavorando a una blockchain privata legata al suo cloud, che Amazon sta offrendo un servizio di blockchain as a service. Non sorprenderebbe quindi che anche Facebook possa valutare una sua criptovaluta per il pagamento dei servizi, dopo l’esperimento naufragato dei Credits, la valuta virtuale per acquisti nei giochi come Farmville durata pochi anni (2009-2012). Marcus ha tutta l’esperienza per stupirci, al momento non anticipa nulla.

David Marcus, Facebook
David Marcus di Facebook guiderà la divisione dedicata alla blockchain
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