Il tema della trasformazione digitale delle aziende si accompagna spesso anche con qualche perplessità. “Il digitale funziona ma spesso le aziende non ne vedono i benefici”. E’ Bruno Sirletti, presidente e amministratore delegato di Fujitsu Italia, che provoca la platea dal palco del Fujitsu World Tour 2018 a Milano (una delle 20 tappe mondiali) e pone l’accento sulla necessità di lavorare in team per fa sì che la trasformazione digitale sia reale. Dove per lavorare in team si intende creare insieme – co-creare – mettendo sul piatto partnership, persone, processi e competenze tecnologiche.

“Co-Creation” è la parola della giornata per clienti e partner che si confrontano sui trend tecnologici che rispondono a AI, Cybersecurity, IoT e Quantum Computing e che Yoshikuni Takashige, Vice President of Marketing Strategy and Vision di Fujitsu, sottolinea offrire nuovo valore al business. “Oggi le aziende sono consapevoli che il lavoro svolto in team, con partner e clienti per generare innovazione, è la chiave per esprimere tutte le potenzialità delle tecnologie digitali e sostenere la crescita del business aziendali – esordisce Sirletti -. Non mancano alcune preoccupazioni circa la propria capacità di adattamento, ma la digital transformation è un processo ormai avviato”.

Fujitsu World Tour - Bruno Sirletti, President of the Board and Managing Director di Fujitsu Italia
Fujitsu World Tour – Bruno Sirletti, President of the Board and Managing Director di Fujitsu Italia

Una trasformazione che impatta su tutte le industry, dal Manufacturing (dispositivi indossabili e cruscotti intelligenti per la predictive maintenance, biometrica e autenticazione), al Retail (il cliente al centro delle azioni di engagement), al Finance (controllo in ambienti bancari, impiego dei dati biometrici per il riconoscimento e soluzioni per archiviazione documentale) anche se ormai si parla di tecnologia sempre più distribuita, anche nel mondo del finance, “da una vertical bank fisica e statica a una distributed bank, dove l’intelligenza è sui dati e sui servizi” precisa Takashige.

Le componenti essenziali perché i progetti funzionino nella filosofia dell’azienda giapponese sono essenzialmente quattro: le persone (skill corretti e re-skill di profili da aggiornare), le azioni intese come la capacità di capire qual è il problema da risolvere individuando la modalità per farlo, la collaborazione tra processi e persone per definire il progetto digitale e infine, la tecnologia. “Fujitsu si è ristrutturare per rispondere a queste esigenze, siamo una azienda umana ma siamo di tecnologia” precisa Takashige. Una tecnologia che nasce da tre grandi processi: il primo globale nei laboratori giapponesi, il secondo a livello regionale nei centri di competenza dislocati in diversi paesi, il terzo sul territorio con processi di co-creazione con le aziende clienti e i partner. “La catena del valore è così completata” puntualizza Takashige.

Si insiste sull’ecosistema e sul lavoro di squadra: “Il valore dei progetti futuri deriva dalla capacità di trasformare i dati, grazie a AI, IoT, quantum computing, ma la co-creazione è la strada migliore per una crescita reale”. Come dimostra Luna Rossa, al lavoro per la prossima Coppa America,  che Gilberto “Gillo” Nobili, Operation Manager e membro del Sailing Team di Luna Rossa sta appuntando con tecnologia Fujitsu.

Fujitsu World Tour
Gilberto “Gillo” Nobili, Operation Manager e membro del Sailing Team di Luna Rossa

Risposte tecnologiche

Le risposte arrivano dalle soluzioni in ambito cloud, Iot, e AI studiate in un centro di eccellenza a Parigi. “Entro il 2020 l’AI sarà oggetto di investimento per il 30% dei Cio e la nostra visione è quella di una AI Human Centrica, che poggia sulla fiducia innescata dalle persone sulla tecnologia – precisa Takashige -. Noi la definiamo Explainable AI, una prossima frontiera dove il quantum computing sarà in grado di risolvere sempre più problemi grazie a calcoli combinatori avanzati. Per il 68% delle persone Intelligenza Artificiale e persone collaboreranno insieme e il 65% delle aziende enterprise sta valutando l’adozione dell’AI per l’intero processo di business, una grande opportunità”.

I dati muovono il mondo

L’offerta di Fujitsu risponde a tre tematiche, tiene a precisare Massimiliano Ferrini, Head of Product Business di Fujitsu Italia: la revisione del data center dovuta alla necessità di elaborare sempre più dati, la protezione dei dati e la continuità di business che le aziende richiedono, il nuovo workplace del futuro che la digitalizzazione rende possibile, con accento anche sul valore del business e sulla social responsability.

“Il nostro è un approccio pragmatico al business – conclude Takashige – . Quando utilizziamo la metafora dei muscoli digitali, essenziali nei processi di trasformazione, teniamo sempre presenti il valore dei dati, l’ecosistema, la capacità di integrare business diversi, di gestire leadership e persone e di essere agili. La digital transformation non è introdurre una tecnologia, è l’abilità di dare supporto culturale al cambiamento”.

Per questo i servizi di implementazione della parte infrastrutturale si sono trasformati sempre più in servizi erogati in cloud, con consulenza nell’ambito dei managed services e dei prodotti, sia questi server, storage, network o software. Ma per capire queste tecnologie è “un peccato” che i Cio non  siedano sempre nei consigli di amministrazione delle aziende. Sarebbero davvero utili.

Fujitsu World Tour - Yoshikuni Takashige, Vice President, Marketing Strategy and Vision di Fujitsu Limited
Fujitsu World Tour – Yoshikuni Takashige, Vice President, Marketing Strategy and Vision di Fujitsu Limited
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