HPE e l’High-Performance Computing Center dell’Università di Stoccarda annunciano una collaborazione che ha come obiettivo la progettazione e realizzazione di un supercomputer dotato di peculiari caratteristiche atte a renderlo il più veloce al mondo.

Hawk, questo il nome del nuovo super Pc, risulta unico perché dovrebbe riuscire a raggiungere una velocità quasi 3,5 volte superiore rispetto ad Azel Hen, l’attuale sistema in uso presso HLRS, raggiungendo un picco teorico di 24 PetaFLOP, 2,4 TeraFLOP per CPU. Rome è invece il nome in codice di AMD EPYC, il nuovo codice processore utilizzato per il supercomputer, il quale si basa sulla piattaforma HPC di prossima generazione ad alte prestazioni. Hawk avrà una memoria di 665 TB e 26 petabyte di archiviazione e sarà costituito da 5000 nodi.
L’istallazione di Hawk è prevista per la fine del 2019, con l’obiettivo di raggiungere la piena operatività a disposizione dei ricercatori già dal 2020.

Michael M. Resch, Direttore di HLRS
Michael M. Resch, Direttore di HLRS

Nell’ambito della collaborazione, Hewlett Packard Enterprise dovrà in particolare fornire il supporto tecnico, l’analisi dei dati, la machine learning a favore dell’utente. Allo stesso tempo, l’installazione di Hawk, consentirà all’Università di Stoccarda di perseguire la propria mission e di sostenere i ricercatori fornendogli le migliori tecnologie del momento. 

“Siamo entusiasti del considerevole aumento delle prestazioni del nostro sistema di supercalcolo di punta – dichiara Michael M. Resch, Direttore di HLRS -. Ma i veri vincitori saranno la nostra comunità di utenti di ingegneri computazionali nella ricerca accademica e nell’industria”.

Simulazione per sostenere la ricerca

Il supercomputer è progettato per essere uno strumento a sostegno dell’innovazione con svariati campi di applicazione, dalla produzione industriale, all’ingegneria, alla ricerca scientifica in campo energetico, climatico e del settore sanitario. L’enorme quantità di memoria lo rende infatti particolarmente adatto a svolgere anche attività di simulazione in campi quali la fluidodinamica computazionale, la dinamica molecolare e altre aree di ricerca in cui sono coinvolti gli utenti dell’Università di Stoccarda. 

Theresia Bauer, ministro della scienza del Baden-Württemberg
Theresia Bauer, ministro della scienza del Baden-Württemberg

“Per mantenere la nostra scienza ed economia all’avanguardia nella competizione internazionale, stiamo facendo forti investimenti in un’infrastruttura IT di prim’ordine per l’elaborazione ad alte prestazioni – commenta Theresia Bauer, Ministro della scienza del Baden-Württemberg -. Oggi la ricerca all’avanguardia è impensabile senza simulazione e HPC è la base per prodotti e processi innovativi che costituiscono aree chiave della nostra economia. Con Hawk, gli scienziati di tutte le discipline di ricerca saranno in grado di intraprendere nuovi tipi di indagini scientifiche che sono essenziali per affrontare alcuni dei nostri più grandi problemi come società”.

La tedesca GCS, Gauss Centre for Supercomputing, nonché l’unione di tre centri nazionali di supercalcolo tedeschi, si occuperà di procurare il capitale necessario per la progettazione e costruzione di Hawk.
L’investimento previsto per la realizzazione del progetto ammonta a 38 milioni di euro e sarà finanziato per metà dal Ministero della Scienza, della Ricerca e dell’Arte della regione Baden-Württemberg e per la restante metà dal Ministero federale tedesco dell’Istruzione e della ricerca (BMBF).

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