La data del 31 dicembre 2018 che dà il via all’obbligatorietà della fatturazione elettronica ha rappresentato un passaggio importante per il mondo professionale e per le imprese. Uno switch dalla teoria alla pratica estremamente impegnativo per tutte le parti coinvolte che porta con sé risvolti positivi ma anche una serie di criticità.

Ce ne parla Pierluigi Cetera, titolare dell’omonimo Studio Cetera di Asti, una realtà con 5 dipendenti, alcuni collaboratori e 300 clienti circa in prevalenza Pmi, rappresentativa in termini dimensionali del tessuto italiano nel settore dei commercialisti.

“Si è partiti con la fatturazione elettronica (1 miliardo di documenti da sistematizzare) senza chiedersi se l’Italia fosse pronta ad affrontare questo passo importante, e questo porta oggi delle conseguenze enormi in termini di mancata organizzazione e relative problematiche da gestire. Il processo di digitalizzazione intrapreso dal Governo punta infatti a snellire i rapporti tra la pubblica amministrazione e i cittadini ma impatta inevitabilmente su noi commercialisti. Oggi le regole amministrative sono estremamente stringenti e i margini strettissimi e l’Agenzia delle Entrate non riconosce il nostro lavoro, anzi a volte sembra remarci contro”, ironizza Cetera.

Spesso solo la passione motiva lo sforzo, aggiunge Cetera: “Amo il mio lavoro e mi paragono al medico di famiglia che sa tutto del cliente; mi piace sostenere i percorsi di crescita delle aziende, soprattutto se partono da una situazione critica”.

Pierluigi Cetera
Pierluigi Cetera, commercialista titolare dello Studio Cetera di Asti

In questo contesto, il professionista oggi deve ripensare tutta la propria offerta, puntando sullo sviluppo di servizi a valore e su un approccio sempre più consulenziale, dove la digitalizzazione rappresenta la chiave di volta.

L’automazione favorisce la collaborazione

Lo Studio Cetera procede in questa direzione; la scelta è in primo luogo quella di sposare completamente il cloud, anche per favorire il lavoro in mobilità dei collaboratori e, nel caso specifico, di adottare Fattura Smart, la soluzione di Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia. Grazie alla sua componente di intelligence, il prodotto aiuta lo Studio nell’efficientamento dei processi e semplifica la creazione e la consegna delle fatture. Uno strumento condiviso tra lo studio e i suoi clienti, dove grazie all’automazione i soggetti coinvolti possono concentrarsi maggioremente nella propria missione ma sono al contempo spinti ad una maggiore collaborazione.

“Collaboriamo con Wolters Kluwer dal 1998 per la gestione dello studio e anche Fattura Smart si conferma un prodotto adatto alle nostre esigenze – commenta Cetera –. Quando l’abbiamo adottato, in fase di avvio e nel momento di maggior crisi, mentre altri sistemi sono andati in blocco, la soluzione di Wolters Kluwer ha avuto dei colli di bottiglia, ma in definitiva tutto ha funzionato. In quella fase abbiamo elaborato 360.000 documenti con Fattura Smart sui 600.000 totali. Anche il supporto e l’assistenza sono in linea con le nostre esigenze, con tempi di risposta sempre più rapidi”.

A confermare la necessità di una profonda trasformazione nel settore per riuscire a competere è Alessia Berra, product management & marketing director, Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia: “Le nuove normative introdotte, insieme all’evoluzione dei trend tecnologici, impattano sempre più sul mondo del commercialista cambiando gli equilibri – esordisce la manager -. Un fenomeno che punta ad intercettare l’evasione fiscale ma che ha anche implicazioni più importanti sul tessuto economico italiano fatto di piccole imprese e sulla vita dei commercialisti, che diventano la cinghia di trasmissione tra il cliente e l’Agenzia delle Entrate. Il commercialista deve operare sempre più come consulente e tutte le aziende sono chiamate a dotarsi di strumenti interni e meccanismi organizzativi per prevenire la crisi“.

Alessia Berra, product management & marketing director, Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia
Alessia Berra, product management & marketing director, Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia

Una tendenza confermata da Pierluigi Cetera: “All’interno di questi processi, il nostro ruolo è fare da filtro e convincere gli utenti ad adottare le migliori pratiche. E oggi cominciamo a vedere i risultati dei nostri sforzi; i clienti hanno compreso il nostro valore e possiamo seguirli passo a passo per approfittare dei vantaggi. Lo conferma il fatto che oggi circa il 60% dei clienti è passato a Fattura Smart dietro nostro suggerimento. Oggi il rapporto tra studio e aziende è ottimo; rimane pessimo quello tra studio-Erario. Alcuni risvolti positivi ci sono: per quanto riguarda l’evasione dell’Iva i tempi si sono ridotti  da 1 anno/1 anno e mezzo a 3 mesi. Sul lavoro nero il processo sarà lungo, perché troppi dati ancora non si incrociano”. 

Il nuovo approccio di Wolters Kluwer 

Wolters Kluwer Tax & Accounting vuole sostenere il business dei professionisti e quello dei loro clienti finali, prosegue Alessia Berra: “Ci concentriamo sull’efficienza operativa con soluzioni collaborative, non solo tra studio e azienda ma inglobando l’intero ecosistema, rappresentato da clienti, fornitori, PA e bancheSosteniamo il “commercialista 4.0″: grazie all’uso di motori di business intelligence in grado di estrapolare trend in tempo reale gestiamo una grande quantità di informazioni e analizziamo dati per prendere decisioni in modo rapido, facendo leva su business intelligence, artificial intelligence, robotic accounting e blockchain anche con soggetti che non si conoscono”.

Nell’ambito delle nuove strategie di Wolters Kluwer Tax & Accounting per il mercato italiano, Alessia Berra annuncia che ci saranno da oggi in poi due sole finestre di presentazione di novità tecnologiche, schedulate a luglio e febbraio.

A partire da questo mese di luglio, dove la manager si sofferma poi sulle novità tecnologiche dell’azienda, che riguardano in particolare tre gruppi di prodotti: conservazione a norma nell’ultimo miglio per gestire l’adempimento in autonomia; moduli aggiuntivi e verticali per il settore manufacturing e i beni a noleggio; il mondo delle paghe con un modulo budget del personale per studi di piccole dimensione verso una loro maggiore autonomia.

Si tratta in particolare, per la conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche di Conservazione SMARTConservazione SMART per Arca, una soluzione dedicata al mercato delle Pmi, la soluzione di archiviazione elettronica e conservazione digitale dei documenti per lo Studio e per le aziende ARKon, le soluzioni Gestione Noleggi e Gestione della Produzione di Arca Evolution, e nell’ambito paghe della soluzione Budget del Personale della suite Giotto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA