Quali sono gli impatti dell’emergenza Covid-19 su priorità e investimenti IT nel 2020? Qual è l’approccio prevalente al cloud computing nelle aziende italiane e quale la diffusione del modello multicloud?

NetConsulting cube, con il supporto di VMware, ha condotto una ricerca nei mesi di marzo e aprile 2020, in piena emergenza Covid-19, su un panel di 50 organizzazioni, prevalentemente appartenenti al macro-comparto Industria (29%) ed energy-utility (27%). L’obiettivo: rispondere ad alcune di queste domande, senza tralasciare il tema della revisione e del rinnovo delle applicazioni, tramite modelli di sviluppo DevOps, o della diffusione di policy e soluzioni di digital worskpace, per lavorare da remoto in piena sicurezza.

Alcuni dei risultati della survey hanno animato il primo webinar organizzato da NetConsulting cube e VMware, dedicato al livello di adozione e alla governance di ambienti cloud e multicloud. Primo di tre appuntamenti fisici divenuti virtuali a causa dell’emergenza e che, oltre alla differente modalità di svolgimento, ha saputo evidenziare dinamiche d’investimento e punti di attenzione completamente differenti rispetto allo scenario precedente la diffusione del Coronavirus.

Smart working e sicurezza, le nuove priorità IT 2020

Come giustamente evidenziato durante il webinar, ci troviamo a vivere in tempi di “pandemia digitale”, dove la crescente diffusione di pc, laptop e dispositivi mobili, congiuntamente ad una connessione Internet, ci consentono di lavorare, studiare, intrattenerci e informarci su quanto avviene nel mondo. Una pandemia digitale che si riflette in nuove priorità anche negli investimenti IT delle aziende, dove dalle risposte alla survey spicca la necessità di abilitare ed estendere la possibilità di lavorare da casa alla maggior parte dei dipendenti (71%), al contempo potenziando la messa in sicurezza di dispositivi e reti Vpn (76%), indispensabili per la protezione di dati e informazioni delle attività svolte da remoto.

La discussione ha evidenziato come l’”effetto Covid-19” abbia decisamente favorito quelle realtà dove già  erano stati effettuati investimenti in ambito smart working e collaboration, mentre altre organizzazioni hanno gioco forza dovuto privilegiare iniziative di tipo reattivo: dall’acquisto extra budget di nuovi dispositivi, all’estensione di reti Vpn su endpoint privati dei propri dipendenti.

In termini generali, l’accelerazione ad un nuovo livello di digitalizzazione aziendale “forzato” dall’emergenza sanitaria, così come l’incremento della produttività aziendale correlato, sono quei benefici involontariamente conseguiti a cui nessuno dei partecipanti al webinar vorrebbe rinunciare nel lungo periodo.  Tra questi, spicca in particolare un’adozione su più vasta scala della firma elettronica per l’evasione degli ordini e dei pagamenti in modalità completamente digitale, innovazioni incrementali di piccola entità  con tuttavia un forte impatto sulla continuità aziendale.

Le nuove priorità delle aziende
Le nuove priorità delle aziende (Fonte: NetConsulting cube, 2020)

La migrazione al cloud

Oltre alle iniziative contingenti alla gestione dell’emergenza, la migrazione al cloud (63%) continua a essere una priorità per l’annualità in corso, parzialmente favorita anche dall’adozione di applicativi as a service, in grado di abilitare la continuità del business anche da remoto. In termini più generali, la maggior parte del panel (37%) adotta un approccio “opportunistico” al cloud computing: per questo segmento di aziende, principalmente appartenenti ai settori Banche, Assicurazioni, Pubblica Amministrazione e ad una parte dell’Industria, i workload migrati in cloud sono inferiori al 15%. Segue un ulteriore 24% con un piano di migrazione in corso (workload in cloud compresi tra il 15% e il 50%), mentre il 20% del panel adotta un approccio strategico verso la cloud, con oltre il 50% dei carichi di lavoro “nella nuvola”. Per questa componente del panel, che include alcuni grandi player del settore Industria ed Energy-Utility, la strategia cloud First punta a scalabilità e flessibilità in ambito infrastrutturale, così come ad una maggiore standardizzazione in ambito applicativo.

Adozione Cloud e impatti sulle organizzazioni
Adozione Cloud e impatti sulle organizzazioni (Fonte: NetConsulting cube, 2020)

Mentre l’adozione del cloud computing non ha ancora avuto impatti rilevanti sull’organizzazione IT per poco meno di un terzo del panel, il 41% evidenzia una revisione del modello di test e sviluppo secondo logiche Agile e DevOps, così come un rafforzamento del team di sicurezza informatica per gestire le nuove complessità di governance degli accessi e migrazione sicura dei dati (32%). In termini di skill verticali, il  18% dei rispondenti prevede di riconvertire o introdurre nuove risorse dedicate per la gestione delle operation in cloud, mentre solo il 6% ha già introdotto figure per una migliore ottimizzazione dei costi operativi del modello a consumo, come il cloud Finance Controller.

La maggior parte dei partecipanti al webinar conferma l’imprescindibilità degli investimenti in cloud computing, con un modello prevalente che però prevede la coesistenza di ambienti cloud e sistemi legacy tradizionali anche nel medio-lungo termine.

 Multicloud, benefici e punti di attenzione

Il multicloud, inteso come il ricorso a più fornitori di soluzioni e ambienti in modalità as a service, è ormai una realtà, confermata sia dai rispondenti alla survey, sia dai partecipanti al webinar. Oltre ovviamente al mondo SaaS (70%), il modello multicloud è principalmente diffuso presso il 69% delle organizzazioni in ambito IaaS, dove in media si registra la presenza contemporanea di due fornitori. Limitato, invece, l’adozione di più fornitori per la componente PaaS (31%), mentre solo il 3% dei rispondenti esclude la presenza di un modello multicloud.

La diffusione del modello multicloud (Fonte: NetConsulting cube, 2020)
La diffusione del modello multicloud (Fonte: NetConsulting cube, 2020)

Maggiore scalabilità (61%) e riduzione del rischio del lock-in (59%), associato all’utilizzo di un singolo fornitore, sono i principali benefici associati al multicloud. Altri vantaggi sono legati alla possibilità di acquistare un servizio specifico secondo il miglior rapporto costi-prestazioni (34%), così come ad un’estensione degli ambienti di business continuity (34%).

Multicloud, benefici e punti di attenzione (Fonte: NetConsulting cube, 2020)
Multicloud, benefici e punti di attenzione (Fonte: NetConsulting cube, 2020)

I principali punti di attenzione comprendono, invece, il tema della complessità di migrazione di dati e applicazioni tra differenti ambienti (44%), congiuntamente al rischio di un incremento complessivo dei costi operativi (44%), collegato anche alla mancanza di visibilità end-to-end delle soluzioni as a service (17%). Come evidenziato anche dai partecipanti al webinar, il governo dei costi in cloud è strettamente associato alla necessità di disporre di skill specialistici (22%), come il FinOps, per la gestione del modello as a service, profondamente diverso dal tradizionale mondo on premise.

Fase 2, dalla business continuity ad un nuovo modello di governance

Esattamente come per il sistema Italia nel suo complesso, è evidente come ad una “Fase 1” di gestione della crisi in ottica di business continuity, dovrà fare seguito una “Fase 2”, che includa nuovi modelli per la governance e le operation IT. Tra queste, i partecipanti hanno indicato la probabile “regolarizzazione” del lavoro da remoto abilitato da piattaforme digitali, fenomeno spesso osteggiato da più livelli delle strutture organizzative, a cui dovrà fare seguito anche una ridefinizione degli accordi sindacali.

Come evidenziato in precedenza, il cloud computing è parte integrante di questo nuovo modello operativo: oltre alla scalabilità e alla velocità di implementazione, la contrazione del budget IT associata all’emergenza Covid-19, rilevante in alcuni settori di produzione, necessiterà sempre più di una governance mirata dei costi operativi.

I prossimi webinar, con ulteriori approfondimenti dei risultati della survey condotta da NetConsulting cube con il supporto di VMware e momenti di confronto e discussione, sono Build Modern Apps – La modernizzazione applicativa il 26 maggio, e Empower Digital Workspace il 24 giugno.

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