Lo sviluppo di tecnologie emergenti sblocca continue nuove possibilità di interazione, dando vita al concetto di digital workspace. Si fornisce al dipendente tutta l’infrastruttura necessaria per accedere agli strumenti lavorativi da qualsiasi dispositivo, indipendentemente dalla posizione, e in modo sicuro.

Il digital workspace non guarda però al singolo individuo che lavora da remoto ma, grazie ad una forte transizione al cloud, invade tutta l’azienda generando una vera trasformazione digitale che imprime spinta ai processi.

Per chi adotta questo modello, si crea un ambiente fisico e virtuale più flessibile, intelligente e collaborativo, dove la forza di lavoro distribuita e connessa porta a incrementare la produttività. Un processo di digitalizzazione che coinvolge tutti i settori, ma che interessa in modo particolare chi opera online e deve consentire l’accesso e la fruizione  delle informazioni in tempo reale.

E’ questa infatti la strategia adottata da ConTe.it che sceglie Citrix Workspace per offrire ai propri dipendenti e outsourcer sicurezza e flessibilità.

ConTe.it, nuovo passo verso il cloud

ConTe.it è un brand del comparto assicurativo italiano specializzato nella vendita online di polizze auto e moto. Attiva dal 2008, l’azienda conta oltre 500 dipendenti nel nostro Paese e fa parte del Gruppo Admiral che a sua volta ha al proprio attivo oltre 11.000 dipendenti e 7 milioni di clienti nel mondo. ConTe.it è considerata un’azienda innovativa e all’avanguardia; rientra anche per questo nella Top five dei migliori posti di lavoro in Italia stilata da Great Place to Work Italia

All’origine della partnership con Citrix vi è l’esigenza di ConTe.it di gestire la produttività di una serie di partner esterni che devono connettersi quotidianamente ai sistemi e alle risorse aziendali. Al fine di garantire loro la miglior esperienza utente, la piena sicurezza e l’accesso a tutte le risorse necessarie, già nel 2015 ConTe.it adotta la tecnologia Citrix. Viene scelta in particolare, la soluzione Citrix ADC (ai tempi, Citrix NetScaler) per la gestione del global site load-balancing e gateway Vpn, sia come soluzione di digital workspace; si abbraccia così il Citrix Workspace.

All’interno della propria strategia globale di cloud migration, partendo da un’infrastruttura on-premise storicamente distribuita sui due data center di RomaMilano, ConTe.it effettua ora il passaggio da un’infrastruttura Citrix on-premise gestita internamente a una soluzione completamente on cloud gestita da Citrix. L’obiettivo è ancora una volta quello di disporre di un livello più elevato di flessibilità, scalabilità e sicurezza al servizio degli utilizzatori. Per questa finalità, l’azienda si serve del cloud pubblico di Aws per l’integrazione con la parte di workspace.

Carlo Cruciani, senior System Engineer di ConTe.it
Carlo Cruciani, senior system engineer di ConTe.it

“Questo passaggio ha senza dubbio permesso ai nostri collaboratori esterni di connettersi alle piattaforme e di gestire picchi di volumi di vendita in maniera più dinamica, il tutto in sicurezza e rispettando le policy di security e di data loss prevention commenta Carlo Cruciani, senior system engineer di ConTe.it -. Sicurezza e governance sono stati due elementi fondamentali a favore della tecnologia Citrix e del suo workspace, che ha un perimetro di sicurezza ben definito, e che supera i limiti della classica Vpn. Le tecnologie abilitanti implementate ci permettono oggi di avere una maggiore resilienza di tutta l’infrastruttura, un effort minore per la manutenzione e maggiore scalabilità”.

Migrazione fluida e autonoma 

ConTe.it aveva una buona conoscenza interna della tecnologia Citrix: per questa ragione il processo di migrazione da soluzione on-premise al servizio Citrix Cloud avviene in completa autonomia, senza criticità e senza dover ricorrere ad un partner tecnologico.

La gestione dei costi si rivela anch’essa un elemento vantaggioso. A differenza del classico modello on-premise in cui si richiede un vasto investimento iniziale che si ammortizza nel tempo, oggi ConTe.it può basarsi su un costo dell’utenza Citrix predefinito, che tiene conto sia del prezzo di licenza che di quello di consumo, lato Aws.

Importate infine anche il feedback positivo da parte degli utenti e dei consulenti esterni e interni che lavorando in smart working per via dell’emergenza Covid-19, che possono gestire le attività in continuità e senza criticità.

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