NTT DATA si pone come partner delle aziende che operano nell’ecosistema della mobilità elettrica e sostenibile. Per questo propone soluzioni che consentono la gestione di infrastrutture di ricarica interconnesse, integrate e aperte, oltre ad abilitare servizi di elettro-mobilità.
L’obiettivo è accelerare il cambiamento verso la mobilità elettrica, attraverso una proposta in grado di mettere a valore le risorse e soddisfare le esigenze di tutti gli attori della filiera. Ne parliamo con Nazario Martino, Head of Energy & Utilities Sector, NTT DATA Italia.
La mobilità elettrica rappresenta, oggi più che mai, un tassello fondamentale nell’ampio scenario della transizione energetica. “Il suo sviluppo non può prescindere da un’ottica di ecosistema, dove infrastrutture, servizi e piattaforme digitali si integrano per rendere l’esperienza dei cittadini – non più semplici clienti, ma parte attiva del cambiamento – davvero completa e sostenibile”, esordisce Martino. In questo contesto, la strategia di NTT DATA si concretizza in una piattaforma, Syntphony EV Charging, che si propone di semplificare l’esperienza di viaggio in elettrico, offrendo al tempo stesso soluzioni scalabili e integrate per aziende, operatori e istituzioni. Con una prospettiva ben definita: “L’e-mobility non è oggi soltanto una questione di veicoli elettrici e colonnine di ricarica, ma un vero e proprio cambio di paradigma in cui le tecnologie abilitano servizi e funzioni sempre più intelligenti”.
Fin dai primi anni di sviluppo della mobilità elettrica in Italia, NTT DATA ha collaborato con realtà pionieristiche che per prime hanno iniziato a distribuire in modo capillare le infrastrutture necessarie per il Paese. Questa esperienza iniziale ha permesso a NTT DATA di maturare conoscenze verticali e di comprendere le esigenze di un mercato in rapida evoluzione. Nel tempo, l’azienda ha costruito competenze sempre più specialistiche, arrivando a creare una propria soluzione sempre più completa: “Oggi con Syntphony EV Charging proponiamo una piattaforma che copre sia le esigenze degli operatori che gestiscono le infrastrutture (CPO) sia quella dei Provider di servizi di ricarica (MSP)”, spiega Martino, sottolineando come lo sviluppo della piattaforma sia stato graduale, è ancora oggi in fieri, proprio perché il solido know-how di business e tecnico è coniugato con l’ascolto costante delle esigenze dei clienti, ma anche con l’attenzione agli adeguamenti normativi e di standard (es. Plug & Charge).
Il valore di un ecosistema integrato
In uno scenario in cui l’Europa spinge con forza verso obiettivi di decarbonizzazione, la direzione è tracciata, anche se si sta facendo molta fatica a rispettare i vincoli temporali imposti. Nondimeno, la missione di NTT DATA resta chiara: “La nostra piattaforma sarà sempre più intelligente e sarà arricchita anche nel prossimo futuro di nuovi servizi, mentre resta importante per tutti prendere coscienza da una parte di un percorso oramai avviato, dall’altra delle opportunità che offre”. L’idea è dunque di “costruire soluzioni che agevolino le persone nel passaggio a un modello di mobilità più sostenibile”, in cui la ricarica elettrica non sia l’unico servizio offerto, ma parte di un insieme di funzionalità integrate e coerenti con i Customer Journey emergenti: “dall’intermodalità alla pianificazione di viaggio, fino alla possibilità di gestire in maniera efficiente anche l’energia non necessaria al veicolo, sfruttando concetti come il vehicle-to-X”.
Per questo, l’ambizione di NTT DATA e della sua piattaforma è quella di coprire, in modo modulare e scalabile, tutti i bisogni della filiera e-mobility. Martino spiega: “Il primo target di questa soluzione è naturalmente il mondo delle energy utility, fortemente interessato a monetizzare i consumi di energia elettrica che alimentano le colonnine di ricarica”. In aggiunta, diverse aziende esterne al comparto energetico guardano a Syntphony EV Charging per l’elettrificazione della propria flotta, spinte dai vantaggi fiscali e, più in generale, da un orientamento sempre più green.

Prosegue quindi Martino: “Stiamo quindi cercando di andare anche oltre il mondo delle energy utility, perché la mobilità elettrica è una tematica che supera le semplici valutazioni di settore. La chiave di volta sarà quello di offrire sempre più servizi interconnessi con l’obiettivo di migliorare l’esperienza complessiva degli utenti che utilizzano la piattaforma”, ed il mercato potenziale supera ormai di gran lunga il perimetro tradizionale dei produttori di energia.
Dal punto di vista più tecnologico, la piattaforma vede nuove funzionalità che vengono integrate in base ad una roadmap definita. L’obiettivo è mantenere una soluzione sempre competitiva e che guardi al futuro, capace di gestire sfide complesse come la prenotazione pianificata nel medio-lungo termine della ricarica, la ricarica plug&charge, il vehicle-to-X e l’interoperabilità con i diversi player della mobilità. “La nostra strategia traspare in modo chiaro quindi dall’evoluzione della piattaforma, e punta non solo alla mobilità elettrica, ma ad una proposta di mobilità sostenibile a 360 gradi che si basa anche sull’intermodalità… Fino ad arrivare a un ecosistema di servizi messi a disposizione sulla base delle specifiche esperienze utente”, spiega Martino, ricollegandosi a un futuro in cui “la mobilità sarà sempre più una questione di scelte personalizzate, integrate e data-driven”.
Uno dei nodi cruciali è l’approccio architetturale: Syntphony EV Charging adotta un approccio basato su Packaged Business Capabilities (PBC), organizzando le sue funzionalità in componenti business autonomi e ben definiti. Questi PBC fungono da blocchi modulari che, pur essendo tecnicamente implementati come microservizi indipendenti, vengono aggregati per offrire servizi di business coesi che rispondono a specifiche esigenze aziendali, consentendo così di abilitare funzionalità molto diverse fra loro in modo integrato e flessibile. “Ciò consente di scalare la piattaforma con facilità sia dal punto di vista tecnologico, dal numero di clienti gestiti, sia dalle funzionalità di business esposte dalla piattaforma”, adattandosi alle esigenze di chi già possiede un’infrastruttura digitale preesistente ma desidera migrare, o di chi parte da zero e cerca un avvio rapido.
“Nel caso di un’azienda che vuole avviare il business della mobilità elettrica, adottando la soluzione Syntphony EV Charging in SaaS riuscirebbe ad abbattere il Time To Market, riducendolo a qualche settimana, minimizzando anche i costi dell’investimento iniziale”, spiega Martino, offrendo così un quadro concreto dei tempi di implementazione.
L’approccio globale alla mobilità, per NTT DATA, non si limita alle infrastrutture e alla tecnologia pura. È il tema chiave questo. È in gioco una visione di ecosistema in cui tutti gli stakeholder (dalle pubbliche amministrazioni ai retailer, fino agli operatori di trasporto di ogni tipo) possano trarre beneficio da un sistema interconnesso e basato sui dati. La vera innovazione risiede nella capacità di connettere questi mondi attraverso architetture Open API e interfacce standardizzate che permettono l’interoperabilità tra sistemi eterogenei. “Tutti hanno da guadagnare, il cittadino in primis… Ma insieme a lui, le aziende e le PA che possono far leva anche sulla qualità dei dati raccolti (anche per il customer profiling). L’interazione con gli altri sistemi consente di creare un ecosistema digitale dove ogni servizio può dialogare con gli altri in modo trasparente e sicuro, abbattendo i silos informativi tradizionali”. La raccolta e l’analisi delle informazioni di viaggio possono infatti facilitare la generazione di servizi aggiuntivi e aprire ad ulteriori opportunità commerciali: sconti, promozioni mirate, integrazioni con eventi e luoghi di interesse.
“Questo approccio API-first consente la creazione di marketplace digitali dove terze parti possono sviluppare servizi a valore aggiunto, generando nuovi modelli di business e stimolando l’innovazione continua nell’intero ecosistema della mobilità. È un cambio di paradigma che trasforma la mobilità da servizio isolato a piattaforma abilitante per l’economia digitale del territorio”. Guardando al futuro, questa visione integrata promette di ridefinire radicalmente il concetto stesso di mobilità urbana. Entro il prossimo decennio, potremmo assistere all’emergere di vere e proprie “città API-driven” dove ogni componente dell’ecosistema urbano – dai trasporti all’energia, dal retail alla sanità – sarà interconnesso attraverso interfacce standardizzate. I cittadini potrebbero beneficiare di un’esperienza di mobilità completamente personalizzata, con algoritmi predittivi capaci di anticipare le loro esigenze di spostamento e ottimizzare proattivamente percorsi e modalità. Le pubbliche amministrazioni avrebbero a disposizione strumenti di pianificazione urbana basati su dati in tempo reale, consentendo una gestione dinamica delle infrastrutture e delle risorse cittadine, con significativi benefici sia economici che ambientali.
Un percorso virtuoso di servizi
L’Italia, per ragioni storiche e infrastrutturali, è in questa fase ancora agli inizi di un percorso che potrebbe richiedere tempistiche più lunghe rispetto ad altri Paesi europei già più avanzati su questo fronte. L’amministrazione pubblica, in molte città, sta già lavorando per ampliare gli spazi pedonali o ciclabili, e l’infrastruttura di ricarica, sebbene non ancora pienamente capillare, avanza a grandi passi, trainata dalle scelte di player già operativi in questa direzione. Il futuro, per Martino, è senza dubbio “segnato da una progressiva riduzione delle auto a motore endotermico nel centro urbano e da un approccio intermodale che includa diverse opzioni di spostamento, dal car sharing al trasporto pubblico, fino ai veicoli elettrici di proprietà”. In questo scenario, “la piattaforma digitale… costruisce il trip planner, la pianificazione del viaggio”, rendendo il percorso più efficiente in base al traffico o alla necessità di ricaricare. Anche la guida autonoma, menzionata da Martino, rientra in questa visione, perché libera tempo prezioso durante il tragitto. Le stazioni di servizio, a loro volta, diventeranno veri e propri hub di servizi integrati, con colonnine ad alta potenza, batterie di accumulo, pannelli solari e aree dedicate a offrire esperienze aggiuntive per intrattenere gli utenti durante la sosta di ricarica “…e i servizi necessari proprio nell’ottica di offrire alle persone la flessibilità necessaria abilitata in primis dalle energie sostenibili, come quella del sole”, afferma Martino con convinzione, ribadendo come la produzione energetica rinnovabile rappresenti la chiave per evitare black-out e sostenere lo sviluppo di un modello su larga scala.
L’orizzonte di un ecosistema così complesso non può che basarsi sull’analisi e l’elaborazione di grandi quantità di dati, da cui nascono servizi “intelligenti” sempre più personalizzati. Martino: “Le piattaforme già utilizzate e preferite da chi viaggia sono già data driven e di data driven company… E la competizione globale evolve velocemente. In Europa, la trasformazione produttiva è ancora in corso, ma la competizione, in particolare con la Cina, aiuta già a intravvedere che il futuro va nella direzione di una e-mobility pervasiva”.
Questo percorso di innovazione si fonda, in definitiva, sull’idea che la mobilità elettrica non sia una semplice “alternativa ai motori endotermici”, ma proprio parte cruciale di un ecosistema ampio, nel quale la sostenibilità diventa un valore condiviso e le piattaforme digitali il principale motore di integrazione. “Il vero traguardo deve essere la costruzione di una società in grado di sfruttare appieno l’elettricità prodotta da fonti rinnovabili, le reti intelligenti di distribuzione, e un complesso di servizi che metta al centro l’essere umano e l’ambiente”, insiste Martino.
In un contesto in cui perfino le stazioni di servizio si trasformano in centri multifunzionali e “gli stessi confini tra veicolo privato e servizio condiviso diventano labili”, la piattaforma di NTT DATA si propone come un fattore abilitante di questa trasformazione. Attraverso l’esperienza maturata in progetti pionieristici ma sempre orientata a un futuro in cui la convergenza tra tecnologia e sostenibilità sarà inevitabile, “la sfida oggi resta accompagnare le aziende e i cittadini lungo il percorso di adozione e consapevolezza, rispondendo a ostacoli e ritardi ma senza rinunciare a una visione ottimistica di un futuro guidato dal… Sole”. Con la spinta giusta, l’Italia potrà raggiungere i Paesi che già da anni sperimentano forme di mobilità più rispettose dell’ambiente, e NTT DATA è impegnata con tutti gli attori allo sviluppo di un modello di crescita che integri innovazione, infrastrutture e servizi in grado di migliorare la qualità della vita e salvaguardare il pianeta.
Per saperne di più scarica il white paper: Syntphony EV Charging, la piattaforma per la ricarica dei veicoli elettrici
Leggi tutti gli approfondimenti della room Energy & Utilities: trend e sfide per il futuro by NTT DATA
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