Nutanix rafforza la propria presenza sul mercato italiano con la nomina di Albert Zammar a nuovo country manager per l’Italia. Al manager è affidata la responsabilità di guidare la strategia e lo sviluppo del business nel Paese, coordinando il team locale e lavorando sul rafforzamento del canale, sull’accelerazione della crescita e sull’adozione di progetti strategici legati a multicloud ibrido, sicurezza e intelligenza artificiale. La nomina si inserisce in una fase in cui Nutanix punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento per le aziende italiane impegnate nella modernizzazione delle infrastrutture IT e nella gestione di ambienti sempre più distribuiti e complessi. Il focus sarà sull’integrazione tra cloud privato e pubblico, sulla semplificazione operativa e sulla capacità di abilitare nuovi casi d’uso legati all’AI. Albert Zammar porta in Nutanix oltre vent’anni di esperienza nel settore tecnologico e delle infrastrutture enterprise. Prima di entrare in azienda ha ricoperto il ruolo di regional vice president in Elastic, occupandosi dello sviluppo del business, e in precedenza è stato regional director Southern Europe in Cohesity. Nel suo percorso figurano anche incarichi di responsabilità in Veeam Software, dove è stato Regional Vice President Semea, e in Riverbed, con risultati significativi nella vendita di soluzioni per l’ottimizzazione delle reti e delle applicazioni.
Celonis rafforza la propria presenza nel nostro mercato con la nomina di Mauro Terraneo a Regional managing director per l’Italia insieme a quello di Consumer Product Global lead. La scelta conferma la centralità del Paese nella strategia di crescita dell’azienda specializzata in process intelligence, tecnologia che Celonis posiziona come fondamento abilitante dell’enterprise AI. Nel nuovo ruolo, Terraneo sarà responsabile di guidare l’espansione delle attività nel Paese, lavorando a stretto contatto con clienti e partner per supportare l’adozione di modelli di intelligenza artificiale realmente efficaci sul piano operativo, basati su una profonda comprensione dei processi aziendali. L’obiettivo è trasformare l’AI da iniziativa sperimentale a leva strutturale di miglioramento continuo delle performance (grazie alla process intelligence), con un ritorno misurabile sugli investimenti. Il profilo di Terraneo combina una solida esperienza nella consulenza strategica e nell’enterprise software. Prima dell’ingresso in Celonis, Terraneo ha ricoperto ruoli di senior leadership in o9 Solutions, tra cui quello di vice president for Sales, alla guida delle attività commerciali globali tra Nord America ed Europa. In precedenza ha lavorato in McKinsey & Company e, nelle fasi iniziali della carriera, ha maturato esperienza manageriale in Luxottica, operando tra Italia e Nord America.
Maurizio Stumbo assume un nuovo incarico all’interno di Sogei, quello di direttore della divisione Infrastructure, Data Center e Cybersecurity. La nomina rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di rafforzamento della governance tecnologica della società, in una fase in cui infrastrutture digitali, sicurezza e resilienza operativa sono leve centrali per l’evoluzione dei servizi della pubblica amministrazione. Nel nuovo ruolo, Stumbo è chiamato a presidiare un perimetro strategico che comprende la gestione delle infrastrutture IT, dei data center e delle architetture di cybersecurity, con l’obiettivo di garantire continuità operativa, affidabilità e livelli di sicurezza coerenti con i requisiti nazionali ed europei. L’incarico si affianca alla responsabilità già ricoperta come chief technology and digital services officer, ruolo che sintetizza funzioni chiave lungo l’intera catena del valore digitale. In Sogei, Stumbo ha ricoperto, negli ultimi anni, ruoli di crescente responsabilità, tra cui chief digital, solution and service officer e quello di Direttore New Business Development e Ceo Office, contribuendo allo sviluppo di nuove iniziative e al rafforzamento del posizionamento tecnologico della società. In precedenza è stato chief information officer di LazioCrea, dove ha guidato l’evoluzione dei sistemi informativi regionali. Accanto agli incarichi operativi, Stumbo è membro del consiglio di amministrazione del Polo Strategico Nazionale e siede nell’Industrial Board di Icsc, il Centro Nazionale di Ricerca in Hpc, big data e quantum computing.
L’associazione globale che rappresenta gli operatori di telefonia mobile in tutto il mondo, la Gsma, rafforza il proprio assetto di governance strategica con la nomina di Hakan Dursun a chief strategy officer (Cso). Dursun entra a far parte del leadership team dell’associazione e assume la responsabilità di definire e guidare la direzione strategica della Gsma in una fase di profonda trasformazione dell’ecosistema globale della connettività. Nel nuovo ruolo, basato a Londra, Dursun coordinerà le attività del Gsma Strategy Group, lavorando a stretto contatto con i vertici delle aziende associate per allineare l’industria sulle priorità chiave, e supervisionerà Gsma Intelligence (Gsmai), il centro di ricerca e analisi di riferimento per il settore mobile, collaborando con Peter Jarich, Head of Gsmai. Un perimetro che unisce visione strategica, analisi dei dati e capacità di indirizzare decisioni a livello industriale. Con oltre vent’anni di esperienza internazionale nei settori delle telecomunicazioni, della tecnologia e della consulenza direzionale, Hakan Dursun porta in Gsma un profilo consolidato nella gestione dei programmi di trasformazione su larga scala. Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi ruoli c-level focalizzati su strategia, sviluppo del business e funzioni commerciali, guidando organizzazioni in Europa, Stati Uniti e Medio Oriente. Ha inoltre coordinato iniziative digitali trasversali su servizi mobile, fixed e tv.
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