Con l’acquisizione del 7,14% del capitale di Base Digitale Group, Sesa raggiunge il pieno controllo della società, completando un percorso avviato nel 2020 e rafforzando il proprio posizionamento nel mercato delle piattaforme digitali e delle applicazioni vertical per il settore dei servizi finanziari. L’operazione, annunciata in questi giorni, rappresenta un passaggio strategico per Sesa – più che un semplice riassetto partecipativo – e si inserisce in una traiettoria di crescita che negli ultimi anni ha visto Base Digitale Group affermarsi come uno dei principali operatori italiani nel segmento. Il perfezionamento dell’acquisizione avviene attraverso un accordo vincolante sottoscritto con Marco e Leonardo Bassilichi, managing partner di Base Digitale Group, che cedono a Sesa l’ultima parte della quota di minoranza detenuta. Il corrispettivo complessivo dell’operazione è pari a 5,53 milioni di euro ed è regolato mediante permuta di azioni proprie Sesa, già in portafoglio a seguito del recente piano di buy back, con un impegno di lock-up della durata di tre anni. Un elemento che rafforza il carattere industriale dell’operazione e sottolinea la continuità gestionale del management all’interno del Gruppo.

Il ruolo di Base Digitale nella strategia di Sesa

Il rafforzamento del controllo su Base Digitale Group si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo industriale di Sesa, orientato al potenziamento delle competenze nell’ambito delle piattaforme digitali, delle applicazioni verticali e della consulenza a supporto della trasformazione digitale di imprese e organizzazioni. In particolare, il segmento financial services rappresenta uno dei verticali più rilevanti in termini di investimenti in tecnologia, spinto da fattori normativi, esigenze di efficienza operativa e crescente competizione sui servizi digitali. All’interno del portafoglio di attività di Sesa, Base Digitale Group contribuisce a rafforzare l’offerta nel perimetro software e system integration e business services, integrandosi con le altre linee di business del gruppo e beneficiando delle sinergie operative e commerciali. Un modello che negli anni ha consentito a Sesa di crescere mantenendo un elevato grado di specializzazione verticale.

Nata nel 2020 come risultato della business combination tra Sesa e l’iniziativa imprenditoriale dei fratelli Bassilichi, Base Digitale Group ha registrato una crescita significativa, passando da ricavi di circa 40 milioni di euro a un volume d’affari stimato intorno ai 180 milioni di euro nell’esercizio in chiusura al 30 aprile 2026. Parallelamente, l’organico ha raggiunto quota 1.000 persone e il portafoglio clienti supera le 500 realtà attive, prevalentemente nel segmento financial services. La traiettoria di sviluppo di Base Digitale Group riflette l’evoluzione della domanda nel settore bancario, assicurativo e dei servizi finanziari, dove la digitalizzazione dei processi, l’adozione di piattaforme applicative verticali e l’integrazione di servizi digitali avanzati rappresentano leve competitive sempre più rilevanti. L’obiettivo dichiarato di raggiungere i 200 milioni di euro di ricavi nell’esercizio 2026/27 si inserisce in un contesto di crescita organica supportata dall’appartenenza a un gruppo strutturato come Sesa.

Operazione di consolidamento industriale

Dal punto di vista strategico, il ricongiungimento del 100% del capitale di Base Digitale Group in capo a Sesa, consente all’azienda di rafforzare l’allineamento di lungo periodo con il management della controllata e di semplificare ulteriormente la governance di un asset considerato centrale nello sviluppo del gruppo. La permuta di azioni, valorizzate a 91,5 euro ciascuna sulla base della media dei prezzi ufficiali degli ultimi venti giorni di borsa aperta, conferma l’approccio di Sesa alle operazioni di crescita per linee esterne, orientato alla condivisione del valore e alla permanenza delle competenze imprenditoriali all’interno dell’organizzazione.

Alessandro Fabbroni, Ceo di Sesa
Alessandro Fabbroni, Ceo di Sesa

L’impegno di lock-up assunto da Marco e Leonardo Bassilichi, con alcune limitate eccezioni di carattere societario, viene esplicitamente presentato come un segnale di commitment verso il percorso di crescita del Gruppo Sesa. Una scelta che si inserisce in una logica di continuità operativa e di presidio delle competenze, in un contesto di mercato caratterizzato da una domanda crescente di digitalizzazione nei servizi finanziari e da una forte pressione competitiva sul fronte dell’innovazione tecnologica.

Commentando l’operazione, Alessandro Fabbroni, Ceo di Sesa, sottolinea come il completamento dell’acquisizione rappresenti “la naturale conclusione di un percorso industriale avviato cinque anni fa”. Fabbroni evidenzia in particolare come la crescita di Base Digitale Group, passata in pochi anni da 40 a circa 180 milioni di euro di ricavi, confermi la validità della strategia e il posizionamento distintivo nel mercato delle piattaforme digitali per il financial services, un comparto caratterizzato da una domanda strutturalmente crescente di trasformazione digitale. Il Ceo di Sesa richiama inoltre il contributo delle persone di Base Digitale Group e il ruolo dei managing partner, sottolineando la condivisione di una visione di lungo periodo orientata alla crescita e alla creazione di valore. Un messaggio che si inserisce nella più ampia narrativa del gruppo, storicamente attento alla valorizzazione delle competenze imprenditoriali acquisite attraverso operazioni di M&A. A loro volta, Leonardo e Marco Bassilichi definiscono l’operazione come l’inizio di una nuova fase di un percorso imprenditoriale sviluppato insieme a Sesa in modo continuo dal 2020. Secondo i managing partner, l’ingresso come azionisti di lungo termine di Sesa consentirà di “proseguire nella gestione di Base Digitale Group all’interno del gruppo, rafforzando la leadership di mercato e ampliando le opportunità di crescita per persone e clienti”.

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