Snowflake nomina Dayne Turbitt senior vice president per Europa, Medio Oriente e Africa (Emea), affidandogli la guida del go-to-market nella regione in una fase in cui le aziende stanno consolidando le proprie strategie dati e accelerando l’adozione dell’AI sulla piattaforma. Nel nuovo incarico Turbitt avrà il compito di sostenere la crescita e l’esecuzione commerciale in Emea , capitalizzando il momentum dell’anno fiscale 2026. Snowflake in Emea ha raggiunto 553 milioni di dollari di ricavi nei primi tre trimestri 2025 chiusi al 31 ottobre 2025. La nomina si inserisce anche nel percorso di evoluzione dell’offerta verso funzionalità di AI “ready-to-use”, tra cui Snowflake Intelligence, e verso l’adozione di Snowflake AI: l’azienda indica oltre 7.300 account globali che utilizzano Snowflake AI ogni settimana.
Turbitt porta oltre 25 anni di esperienza nella vendita di tecnologia enterprise. Prima di entrare in Snowflake è stato managing director Emea di Anaplan (da febbraio 2023) e, in precedenza, ha maturato dodici anni in Emc e Dell Technologies in ruoli di crescente responsabilità.

Dgs annuncia la nomina di Walter Ruffinoni a presidente del gruppo, una scelta che si inserisce nel nuovo piano industriale strategico sostenuto dall’ingresso di Icg come azionista di riferimento. Un piano che prevede oltre 300 milioni di euro di investimenti entro il 2028, 3.000 assunzioni in Italia e un deciso rafforzamento della prima linea manageriale, a supporto della crescita nei settori della digital transformation, cybersecurity, AI e fintech. La nomina è stata deliberata dall’assemblea degli azionisti di Dgs, realtà italiana di riferimento nei servizi digitali per imprese e pubblica amministrazione, guidata da Salvatore Frosina e Vincenzo Fiengo. L’arrivo di Ruffinoni consolida il percorso di evoluzione del gruppo in una fase di espansione sia organica sia per linee esterne. Con una carriera ultratrentennale nell’information technology, Walter Ruffinoni ha guidato organizzazioni complesse in percorsi di crescita e trasformazione culturale. È stato Ceo di Ntt Data Italia per 11 anni e Ceo di Ntt Data Europa per 2 anni, dopo aver ricoperto ruoli manageriali di primo piano in Oracle e Siebel. Attualmente è direttore generale di Poli.Design, presidente di Elis Innovation Hub e Non Executive Director di Getronics. La sua nomina si affianca all’ingresso di otto nuovi top manager provenienti da primarie realtà IT italiane, a conferma della volontà di Dgs di costruire una governance solida per sostenere una fase di crescita accelerata e strutturale.

Innovaway rafforza la propria struttura manageriale e annuncia la nomina di Antonio Menghini a chief commercial officer, affiancata da quella di Giuseppe Piccolo a chief of staff & HR officer. Una doppia nomina di “governance” che riflette la volontà dell’azienda di consolidare il posizionamento sul mercato IT e sostenere un percorso di sviluppo sempre più articolato, in particolare nei confronti di imprese e PA. La nomina di Menghini rappresenta il fulcro di questo rafforzamento. Con oltre vent’anni di esperienza ai vertici del settore Ict, il nuovo Cco porta in Innovaway un profilo manageriale costruito in contesti complessi e internazionali. Nel corso della sua carriera Menghini ha ricoperto ruoli di responsabilità strategica e gestionale in realtà come Eds, Hpe, Dxc Technology e Mediatica, operando sui mercati italiano e del Sud Europa con piena responsabilità sul conto economico. In particolare, l’esperienza maturata in Dxc Technology e in Hpe lo ha visto guidare lo sviluppo del business in ambiti chiave come cloud, sicurezza e applicazioni, con un forte focus su progetti infrastrutturali complessi per la PA e il settore sanitario. Accanto a questo ingresso, Innovaway valorizza le competenze interne nominando Giuseppe Piccolo, chief of staff & HR officer. Un percorso di crescita costruito all’interno dell’azienda, che punta ora a rafforzare il coordinamento strategico e lo sviluppo delle persone, ponendo talenti e competenze al centro dell’evoluzione organizzativa.

Chiesi Group rafforza la propria strategia digitale con la nomina di Stefano Brandinali a VP, e chief information and technology officer. L’ingresso di Brandinali si colloca in una fase di evoluzione significativa per il gruppo biofarmaceutico italiano, che ha recentemente ottenuto la certificazione B Corp e registra ricavi intorno ai 3,4 miliardi di euro, con un crescente focus su sostenibilità, innovazione e digitalizzazione dei processi industriali e di ricerca. Con quasi trent’anni di esperienza nella guida delle funzioni IT e digitali in grandi gruppi internazionali, Brandinali è chiamato a rafforzare il ruolo della tecnologia come abilitatore strategico della crescita, accelerando l’adozione di modelli data- e AI-driven e garantendo affidabilità, sicurezza e scalabilità delle piattaforme tecnologiche a supporto del business. Il suo profilo si inserisce coerentemente in un contesto in cui Chiesi sta investendo in programmi di open innovation e nella trasformazione digitale della ricerca e sviluppo, della supply chain e dei processi produttivi.
Prima di approdare in Chiesi, Brandinali ha ricoperto il ruolo di chief innovation officer in Angelini Industries, dove ha lavorato sull’evoluzione dei modelli di innovazione e sull’integrazione tra tecnologia e strategia industriale. In precedenza è stato chief digital officer e Group Cio in Prysmian Group, guidando programmi globali di trasformazione digitale, e Regional Cio in Walgreens Boots Alliance. Il suo percorso include inoltre incarichi di responsabilità IT in Ferrero, Bolton Group e Kraft, a conferma di un profilo riconosciuto anche nel panorama istituzionale dell’innovazione IT. La nomina di Brandinali rafforza la traiettoria di Chiesi verso un modello in cui tecnologia, sostenibilità ed efficienza operativa diventano leve integrate per sostenere la competitività globale del gruppo.

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