Almaviva opera nel settore della tecnologia dell’informazione e nei servizi di outsourcing a livello globale e, attiva sui sistemi di monitoraggio e gestione delle transazioni di business e protezione dei dati di privacy, accompagna i processi di digitalizzazione e innovazione delle aziende offrendo un supporto specialistico per l’adozione di soluzioni cloud.
La società mette a segno in questi giorni un’operazione che amplia il raggio d’azione del gruppo verso nuovi mercati.

Annunciata infatti da Almaviva l’acquisizione dell’84,05% del capitale di Sadel SpA, realtà specializzata nei sistemi di informazione dei passeggeri di bordo treno.

Smeraldo Fiorentini, direttore generale Trasporti e Logistica di Almaviva
Smeraldo Fiorentini, direttore generale Trasporti e Logistica Almaviva e presidente Sadel

“Grazie a questa operazione – spiega Smeraldo Fiorentini, direttore generale Trasporti e Logistica di Almaviva, che ha assunto la carica di Presidente di Sadel –, Almaviva consolida il proprio offering nel settore, completando la catena del valore e offrendo soluzioni end-to-end col pieno controllo dell’intera filiera, rafforzando anche gli obiettivi verso i mercati esteri”.

Con la collaborazione di Sadel sono stati realizzati e installati circa 20.000 apparati, operativi su gran parte della flotta nazionale ed estera, dalle centraline di telecomunicazione ai display di informazione alla clientela, dai moduli di networking ai server multimediali.

 

Si estendono i servizi a nuovi comparti

I mercati sui quali Almaviva opera attualmente sono vari e vanno dalla pubblica amministrazione ai trasposti, dalla logistica alla sanità, ai aervizi finanziari, all’agricoltura, alla difesa e alla sicurezza. Grazie alle dotazioni della nuova società entrante, il gruppo punta all’aumento del proprio bacino d’utenza per consolidare la propria filiera sia nell’ambito dei servizi offerti, quindi trasporto pubblico locale, sia nell’ambito geografico, operando su nuovi Paesi, sulla base del proprio piano industriale che si caratterizza per una strategia di forte internazionalizzazione, dove il 70% dei clienti è fuori dall’Italia.

L’acquisizione di Sadel permette ad Almaviva di avere un’integrazione verticale, ovvero il controllo di varie operazioni o fasi del ciclo produttivo, organizzandole al proprio interno senza dover far ricorso a operatori o fornitori esterni all’azienda.
Almaviva tende così ad ampliare e completare la propria offerta di servizi occupandosi e presidiando essa stessa le fasi di progettazione, prototipazione, realizzazione, delivery e della successiva od eventuale manutenzione di impianti o prodotti.
Propone sul mercato una gamma di servizi IT – software development, ICT outsourcing, application and infrastructure management, service assurance –, accompagnando i processi di digitalizzazione e di innovazione tecnologica delle infrastrutture ferroviarie italiane ed estere.

In particolare, grazie al nuovo accordo, Almaviva si propone di offrire soluzioni per le telecomunicazioni terra-bordo, networking di bordo, videosorveglianza, informazione automatizzata dei passeggeri, il conteggio degli stessi, sistemi di telediagnostica, di telefonia ferroviaria VoIP e GSM-R, centraline IoT per il telecontrollo degli impianti civili di stazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA