Sarà che l’avvicinarsi al Natale rende tutti più buoni (un tempo ci si credeva), sarà che le strette di mano e i brindisi per celebrare nuove alleanze (oltre che il 2020) nel mese di dicembre ci hanno tenuti indaffarati.

Con nuove sedi inaugurate, da Roma a Milano, occasioni di cin cin di buon auspicio per l’anno a venire e per i business delle aziende. Fastweb e Colt hanno aperto uffici improntati su flessibilità e smart working a Milano, Huawei ha fatto lo stesso a Roma, Gruppo Impresoft (nato dall’unione di 4ward, Brainware, Gruppo Formula, Impresoft, Qualitas Informatica) ha brindato alla nuova alleanza, cosi come hanno fatto quattro grandi attori del mercato digital  – Hpe, Microsoft, Var Group e Equinix – inaugurando il laboratorio milanese Hybrid Cloud Experience, una “task force concreta” che propone tecnologia e consulenza alle aziende che vogliono approcciare un cambio di modello di business (non solo dovuto al cloud, ma anche alle sfide dettate da tematiche più ampie dell’intelligenza artificiale, della robotica, della cybersecurity). Brindisi anche tra Snam e Accenture, un’intesa IoT per le reti enterprise…

Mettono di buon umore le inaugurazioni, lo confesso, più “leggere” (non per questo frivole) rispetto ai temi concreti del mese, che non tirano aria buona neanche a Natale: continua la carenza di profili digitali messa in luce dall’Osservatorio delle Competenze Digitali 2019 (condotto da Aica, Anitec-Assinform, Assintel e Assinter Italia) che denuncia la mancanza di  106mila profili digitali nelle aziende italiane. Continua la scarsa attenzione ai temi della sicurezza raccolti nel Barometro Cybersecurity 2019, dove il principale elemento critico per le aziende rimane il comportamento inconsapevole dei dipendenti, a cui si somma la proliferazione di dispositivi mobili e connessi (32%), in grado di aumentare esponenzialmente la superficie di attacco. Continuano le barriere all’adozione del 5G prossimo venturo (incertezza sul quadro regolatorio, sugli sviluppi end-to-end, scarsa capacità di valutarne i benefici, mancanza di budget, conflitti locali su elettrosmog e competenze inadeguate).

Ma è Natale, abbassiamo la soglia di attenzione sulle sfide future giusto un attimo, chiudiamo anno e uffici con quest’ultimo Punto del Mese, ci rivediamo a gennaio, con le newsletter di Inno3 rinnovate nella vostra casella di posta. Buone feste a tutti da Inno3!

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